Tra affreschi neoclassici e corridoi ovattati di una residenza si annida un silenzio feroce: quello dell'anoressia. Mimmo Sorrentino prova l'impensabile, fare teatro con ragazze che temono lo sguardo e hanno fatto del sottrarsi una lingua. Questo libro racconta un "antiteatro", dove la finzione arretra e restano i corpi fragili, la vergogna, un desiderio che fatica a emergere. Tra esercizi di fiducia e parole nate dal vuoto affiorano figure indimenticabili, protette da soprannomi come Samurai e Volto Di Pesca, e la sofferenza si fa racconto condiviso. Il percorso culmina in un gesto radicale. Un romanzo ispirato a fatti reali, intenso e necessario, sul teatro come cura e sulla possibilità di intravedere, anche nel buio, qualcosa di meglio del dolore.
Qualcosa di meglio del dolore
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| Titolo | Qualcosa di meglio del dolore |
| Autore | Mimmo Sorrentino |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Storie di libere scelte e stili di vita |
| Editore | Altreconomia |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788865166437 |
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