Narrativa contemporanea
L'arte della guerra e della strategia
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 718
"L'arte della guerra", "La strategia militare", "I 36 stratagemmi", il "Libro dei cinque anelli", "Introduzione alla via del samurai", "Hagakure: il codice dei samurai", in particolar modo in ambito politico-militare, è quell'abilità che permette di utilizzare al meglio le risorse disponibili per conseguire una vittoria o per lo meno per contenere le perdite. È dunque arte del raziocinio, della lungimiranza, della disciplina e dello scrupolo, tutti elementi che ne hanno fatto una straordinaria metafora trasversale rispetto a tutte le nostre esperienze. Raccogliendo in un unico volume i grandi classici dell'arte del combattimento, Leonardo Vittorio Arena ci permette di ragionare sul valore dell'astuzia applicata a contingenze concrete. Una summa dei più grandi testi orientali relativi alla guerra, riflessioni sul combattimento che sono anche e soprattutto insegnamenti sulla vita.
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Scritti scelti male
di Rocco Tanica
editore: Bompiani
pagine: 187
Rocco Tanica è stato definito la risposta italiana alla domanda: "Come ti chiami?" Parimenti questo libro si propone come risposta italiana alle domande: "Senta, potrebbe inanellare una nutrita serie di racconti brevi, saggi brevi, testi teatrali brevi, poesie brevi, articoli brevi? E potrebbero i racconti affrontare argomenti quali l'amore tra principesse e mugnai decapitati, l'emotività che induce a sparare al proprio piede e la presenza di alieni nei capoluoghi di regione? E potrebbero i saggi trattare materie quali la musica, il gioco, il volo e il galateo? E potrebbero i testi teatrali veicolare contenuti quali l'amicizia tra sosia di Joe Pesci, il coming out eterosessuale e le riprese del film del film del film di un film? E potrebbero le poesie toccare temi quali le dottrine politiche e le affettuosità erogate a pagamento? E potrebbero gli articoli contenere riferimenti ad assassini seriali o una tantum -, celebrità defunte e testate giornalistiche sussiegose? E se sì, rimarrebbe spazio per il sunto in cento parole di cinque classici della letteratura italiana? Il libro era già in tipografia quando si è aggiunto (interrogativo del proverbiale ritardatario: "E un inserto a fumetti (brevi)? Non ci starebbe anche un inserto a fumetti?" Uff. E ferma le rotative, e inserisci l'inserto, e fai ripartire le rotative. "Scritti sceltimale" risponde a tutte otto, anzi nove, domande.
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Oggetti smarriti
di Parkhurst Carolyn
editore: Mondadori
pagine: 333
Laura viene svegliata nel cuore della notte da Cassie, la figlia sedicenne, che da mesi quasi non le rivolge la parola
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Ti vestirai del tuo vestito bianco
di Parazzoli Ferruccio
editore: Mondadori
pagine: 125
In una modesta mansarda della periferia milanese negli anni Sessanta uno svagato ragazzo di ventisei anni conduce la sua anoma
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Le armi segrete
di Cortázar Julio
editore: Einaudi
pagine: 162
Cinque racconti: cinque mondi sferici dove il lettore si installa con il proposito innocente di leggere, osservando dal di fuo
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Ghiaccio nero
di Connelly Michael
editore: Piemme
pagine: 393
In un motel di periferia viene rinvenuto il cadavere di un poliziotto
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Nodi
di Farah Nuruddin
editore: Frassinelli
pagine: 499
Tornare alle origini, a volte, è l'unico modo per andare avanti
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Michael mio
di Oz Amos
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Scrivo questa storia perché le persone che ho amato sono morte
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I ponti di Madison County
di Waller Robert J.
editore: Sperling & kupfer
pagine: 192
Quando Robert Kincaid, fotografo di fama in viaggio per un servizio, capita nel cortile di una fattoria dello Iowa per chieder
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L'ultima amante di Hachiko
di Banana Yoshimoto
editore: Feltrinelli
pagine: 112
L'io narrante è Mao, una ragazza che vive con la madre in una comunità religiosa sorta attorno alla carismatica figura della nonna, guaritrice e veggente. La setta, dopo la morte della fondatrice, ha cominciato a tradirne gli insegnamenti e si è trasformata in impresa a scopo di lucro. Mao se ne allontana sempre più e in occasione di una delle sue fughe incontra una coppia di motociclisti. Chiama lei "mamma"; lui invece si chiama Hachi, è stato abbandonato da piccolo dai genitori hippies giapponesi in India e ai religiosi genitori adottivi ha fatto voto di ritirarsi su una montagna per dedicarsi a una vita ascetica. Con i due Mao instaura una relazione d'amore.
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