Narrativa contemporanea
Facce di bronzo
Catalogo dei senza vergogna
editore: Mondadori
pagine: 343
Ecco un secondo volume di racconti di autrici italiane - scrittrici, comiche, sceneggiatrici - su un tema comune: la "faccia d
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Sanguepazzo
editore: Sperling & kupfer
pagine: 256
Marco Tullio Giordana si misura con la storia d'amore e di sangue della più celebre coppia d'attori del cinema di Regime: Osva
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Foresta di cristallo
di Ballard James G.
editore: Feltrinelli
pagine: 190
Il dottor Edward Sanders, un leprologo recatosi in Africa alla ricerca dei suoi due amici scomparsi, Suzanne e Max Clair, una
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Vedi alla voce: amore
di David Grossman
editore: Mondadori
pagine: 658
Come parlare dell'Olocausto alle nuove generazioni, a chi è troppo giovane per aver vissuto l'orrore? A questa domanda - una n
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Annunciazione
Storia di una fascinazione
di Bosio Laura
editore: Longanesi
pagine: 218
Una donna, guardando un quadro dell'Annunciazione, si identifica con la paura che sembra vissuta dalla Vergine
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Cronache dublinesi
di Flann J. O'Brien
editore: Neri Pozza
pagine: 192
Dal 1940 alla sua morte nel 1966, Flann O'Brien, con lo pseudonimo di Myles na Gopaleen, tenne una rubrica quotidiana di crona
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Il commissario De Luca
di Carlo Lucarelli
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 312
Il commissario De Luca è nato in parti uguali dalla inventiva letteraria e dai documenti storici. Inizia cronologicamente con lui il tipico personaggio realistico del nuovo giallo italiano, inciso sullo sfondo delle vicende politico sociali e del carattere nazionale. Lo si incontra in tre inchieste in cui si incrociano storia e cronaca nera, a cavallo tra l'ultimo mese di Salò e le elezioni del 1948, anni che lo cambiano, come dovettero cambiare i suoi modelli reali: da fidato poliziotto, a epurato, a reintegrato nei ranghi: il suo temperamento antiretorico, come non lo ha fatto stare a suo bell'agio sotto il regime, lo impaccia anche alle prime ipocrisie repubblicane. È soprattutto un fedele servitore dello Stato. Il volume raccoglie tre romanzi pubblicati tra il 1990 e il 2000: in "Carta bianca" mentre scoccano le ultime ore di Salò e comincia il fuggi fuggi generale, avviene un omicidio nei quartieri alti commesso, sembra, da una donna e mentre il commissario De Luca scopre un ultimo disperato traffico spionistico finanziario tra gerarchi e nazisti. Al centro del secondo, "L'estate torbida", un delitto di pura selvaggia malvagità che rivela propaggini antiche, nel caos della prima estate senza fascismo. La "Via delle oche" dell'ultimo romanzo è quella di un noto bordello dove andavano i gerarchi e dove, alla vigilia delle elezioni del 1948, un factotum è trovato morto: tra le elezioni, l'attentato a Togliatti e Bartali maglia gialla, l'inchiesta di De Luca sarà particolarmente scabrosa.
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La fortezza
di Hász Róbert
editore: Nottetempo
pagine: 325
A due settimane dal congedo, il tenente Livius viene trasferito in una sperduta guarnigione di montagna ai confini dello stato
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Letture da treno
di Alberti Barbara
editore: Nottetempo
pagine: 79
Anna Karenina finisce sotto un treno, e le sta bene
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La memoria impossibile. Storia felice di un'adozione
di Emilia Marasco
editore: Tea
pagine: 110
Tilahun e Zenebech sono nati in Etiopia, un Paese stremato da carestie, siccità e rivolte sanguinose. A tre anni, Tilahun viene abbandonato dalla madre troppo povera per sfamarlo, mentre la famiglia della piccola Zenebech viene sterminata da un gruppo di soldati. Quando arrivano in Italia adottati da una famiglia di Genova, sembrano già dei piccoli adulti. Al posto dell'album di foto d'infanzia hanno soltanto i loro ricordi: dell'Africa, della perdita dei famigliari, della tragedia della guerra civile, della vita in orfanotrofio. Emilia Marasco, la madre adottiva, non soltanto offre loro una nuova casa, una nuova famiglia, una nuova vita, ma anche la possibilità di dimenticare. "volevo che i miei figli fossero certi di poter consegnare a me il loro bagaglio di preziosi cocci, l'unico bagaglio con cui sono arrivati da Addis Abeba. Prendevo appunti, sarei stata la loro memoria. Man mano che mi consegnavano la loro storia, come uccellini si spogliavano del vecchio piumaggio, e rapidamente assumevano nuovi modi di parlare, di muoversi, costruivano una nuova relazione con il mondo e dimenticavano. Una volta Zene al termine di una rievocazione particolarmente drammatica mi ha detto: 'Non raccontarmelo, mamma, quando sarò grande e me ne sarò dimenticata'. Cercavo di essere la loro memoria, ma la memoria è impossibile, proprio come avere le fotografie mai scattate dell'infanzia."
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Buonanotte, signor Lenin
di Tiziano Terzani
editore: Tea
pagine: 423
Nell'agosto del 1991 Tiziano Terzani si trova lungo il corso del fiume Amur, in Siberia, aggregato a una spedizione sovietico-cinese, quando apprende la notizia del golpe anti-Gorbacëv che ha appena avuto luogo a Mosca. Decide di intraprendere subito, questa volta da solo, un lungo viaggio che in due mesi lo condurrà, attraverso la Siberia, l'Asia centrale e il Caucaso, fino alla capitale. Un'esperienza eccezionale, fissata negli appunti, nelle riflessioni e nelle fotografie che compongono questo libro, una testimonianza in presa diretta di un evento epocale, una galleria di individui e popoli diversi, un panorama di città leggendarie, di luoghi sconosciuti e abbandonati ai margini della storia, di vestigia del passato e di segnali del nuovo che avanza. Un viaggio, e un libro, che riprende la fotografia istantanea del tramonto definitivo dell'impero sovietico.
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Pelle di leopardo
di Tiziano Terzani
editore: Tea
pagine: 466
Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era un giovane corrispondente "ottimista, sorridente e speranzoso". Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l'anno dopo apparve col titolo di "Pelle di leopardo". Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon. "Giai Phong!", pubblicato nel 1976, ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme, con una nuova introduzione dell'autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni. Appassionante resoconto di un viaggiatore instancabile, testimonianza preziosa per capire il passato, documento ormai storico, che va oltre la guerra, il tempo ci riconsegna queste pagine nella loro intatta verità e bellezza, come accade soltanto ai veri scrittori.
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