Natura
Tillandsia
editore: Peruzzo Editoriale
pagine: 384
Dopo una rapida disanima degli ambienti di vita naturale delle Tillandsia, si descrivono le caratteristiche generali di questo
Contattaci
L'Italia è un giardino. Passeggiate tra natura selvaggia e geometrie neoclassiche
di Tiziano Fratus
editore: Laterza
pagine: 231
"L'Italia è un giardino" è un libro che racchiude i luoghi pensati e costruiti per il piacere dell'occhio di chi osserva: dai giardini di Valsanzibio, Tivoli e Firenze a quelli pubblici di Palermo, Genova e Milano, dalle grandi regge di Monza, Venaria e Caserta ai boschi-giardino di Ninfa, Merano, Ischia e Bomarzo. Eden che a volte imitano, come in un gioco di specchi, la natura selvaggia, quel mondo che un tempo esisteva soltanto oltre le mura. Una finta natura addomesticata, un paesaggio immaginato e poetico, costellato di citazioni esplicite tratte dalla cultura antica, neoclassica, barocca o moderna. Occasioni preziose per ristabilire un'armonia urgente e necessaria col mondo.
Contattaci
200 piante del benessere. Le proprietà curative, le modalità di utilizzo, il ricettario dei rimedi sinergici
di Mia Leone
editore: Edises
pagine: 520
200 piante con preziose virtù medicinali, capaci di alleviare i sintomi dei disturbi più comuni e di esercitare un'efficace at
Contattaci
Dimore di campagna inglesi
di Vita Sackville-West
editore: Elliot
pagine: 89
Dalla tenuta dei Pemberley, la casa di Mr
Contattaci
Guida completa al giardinaggio
editore: Il Castello
pagine: 256
Una guida per sfruttare al meglio il nostro giardino, indipendentemente dall'ubicazione e dalle dimensioni; giardini silvestri, con ghiaia, giapponesi a due livelli...; indicazioni su come disegnarlo, costruirlo, quali piante sono più appropriate; come migliorare il suolo, come eliminare le erbacce e come organizzarlo.
Contattaci
La pazienza del giardiniere. Storie di ordinari disordini e variopinte strategie
di Paolo Pejrone
editore: Einaudi
Oppressa da una frenetica gestione del tempo, la nostra epoca ha un grande bisogno di pazienza, virtù protagonista in questo libro di Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro "giardiniere" per eccellenza, principale responsabile della nuova attenzione culturale che circonda piante e giardini. Il lavoro del giardiniere richiede un senso diverso del tempo e del vivere: "in giardino non c'è fretta", come recita uno dei capitoli del libro. Il tempo della natura non può essere forzato e costretto. E, in questo modo, l'astuzia della ragione ci conduce a una sorta di "piccola ecologia del bello": il bello diventa un mezzo per raggiungere il buono. Il curare i fiori, il crescere con delicatezza e attenzione piante e alberi si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro atteggiamento verso il tempo. "La pazienza del giardiniere" vuole chiarire e ribadire la concezione, imperniata sulla semplicità, che Pejrone ha del giardino, aborrendo e esecrando ogni sofisticazione, sia concreta che metaforica. Il libro evidenzia poi il rapporto che la società civile deve avere con il verde pubblico, denunciando il dilettantismo e l'arroganza con i quali spesso si agisce nel costruire e curare giardini e altri spazi comuni. Con una nuova premessa dell'autore.
Contattaci
Al giardino ancora non l'ho detto
di Pia Pera
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 215
"Per molti versi, avrei preferito non dover pubblicare questo libro, che non esisterebbe se una delle mie scrittrici preferite - non posso nemmeno incominciare a spiegare l'importanza che ha avuto nella mia vita, professionale ma soprattutto personale, il suo 'Orto di un perdigiorno' - non si trovasse in condizioni di salute che non lasciano campo alla speranza. Eppure. 'L'orto di un perdigiorno' si chiudeva con una frase che mi è sempre sembrata un modello di vita, un obiettivo da raggiungere: "Ho la dispensa piena". Oggi questa dispensa, forse proprio grazie alla sua malattia, Pia ha trovato modo di aprircela, anzi di spalancarcela. E la scopriamo davvero piena di bellezza, di serenità, di quelle che James Herriot ha chiamato cose sagge e meravigliose, di un'altra speranza. È davvero un dono meraviglioso quello che in primo luogo Pia Pera ha fatto a se stessa e che poi, per nostra fortuna, dopo lunga riflessione ha deciso di condividere con i suoi lettori. Non posso aggiungere molto, se non raccomandare con tutto il mio cuore la lettura di un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo." (Luigi Spagnol)
Contattaci
La fabbrica dei cuccioli. Fermiamo il traffico internazionale: l'amore non si compra
editore: Sonda
pagine: 94
Negli ultimi cinque anni, il traffico dei cuccioli - in particolare da Ungheria e Slovacchia - è aumentato in modo considerevole. I trafficanti li acquistano per 30-50 euro e li rivendono nei Paesi dell'Europa occidentale a partire da 600 euro. Solo in Italia ne arrivano illegalmente circa 8mila ogni mese. Possono avere poche settimane di vita, possono essere privi di documenti e di vaccinazioni di legge. Possono essere malati o avere tare genetiche. Nel business illegale, che si stima generi un affare da 300 milioni all'anno in tutta Europa, sono coinvolti gruppi di trafficanti organizzati. Il libro offre non solo gli ultimi dati di questo traffico legato alla zoomafia, ma illustra le attuali leggi, anticipa i futuri regolamenti che la Commissione europea varerà, dà conto dell'impegno delle associazioni animaliste, delle forze dell'ordine e della magistratura. E affronta, attraverso testimonianze, racconti, interviste, le problematiche che a livello europeo questo traffico illegale sta provocando in termini di benessere animale e potrebbe provocare a livello di salute pubblica.
Contattaci
La ragione dei fiori. Storia cultura e biologia di una creazione sublime
di Stephen Buchmann
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 391
Da epoche immemori, i fiori garantiscono la sopravvivenza materiale e spirituale degli uomini. I loro frutti e i loro semi permettono ancora oggi la produzione di cibo, spezie, vestiti e farmaci per gran parte della popolazione terrestre. Stephen Buchmann, associando lo sguardo clinico dello scienziato della natura a un bagaglio di conoscenze che abbraccia storia, letteratura, economia e cultura popolare, mette a nudo le segrete alchimie della vita dei fiori e indaga il ruolo cruciale che hanno ricoperto nell'evoluzione della nostra specie, ispirando miti, religioni, arte e architettura, poesia e scienza, in ogni tempo e a ogni latitudine. Se l'irrazionalità che governa l'industria floricola, il ricorso a tecniche di coltivazione che danno esemplari senza profumo e nocivi per l'uomo, la creazione in laboratorio di varietà insolite e accattivanti, come le rose blu e le petunie nere, sta conducendo oggi alla progressiva scomparsa delle specie che crescono spontaneamente in natura o nei nostri giardini, tuttavia "non tutto è perduto", assicura Buchmann: "Fiori e uomini dipendono gli uni dagli altri e solo insieme possono assicurarsi la sopravvivenza". "La ragione dei fiori", con l'ausilio di immagini, ci presenta queste magnificenze colorate sotto una luce inaspettata, svelando l'incantesimo che gettano su di noi mentre spargono la loro bellezza nel mondo.
Contattaci
Coltivare peperoncini
di Kay Maguire
editore: Il Castello
pagine: 144
Guida completa dal seme alla conservazione, perfetta per addentrarsi nel mondo dei peperoncini coltivati in casa. Ricca di tabelle, liste, fotografie e illustrazioni. Per i veri appassionati ci sono anche numerose informazioni di contorno, come una breve storia del peperoncino e una guida alle unità di Scoville (l'unità di misura ufficiale della piccantezza), oltre a consigli gustosi per assaporare i frutti del vostro lavoro.
Contattaci
Le rose italiane. Una storia di passione e bellezza dall'Ottocento a oggi
di Andrew Hornung
editore: Pendragon
pagine: 252
La storia delle rose ottenute in Italia dall'Ottocento a oggi è un "romanzo" che non era stato ancora scritto: vi si trovano colpi di scena e misteriose scomparse, usurpazioni ed eredità disperse, vizi e virtù dell'italica stirpe. Andrew Hornung, esperto inglese di rose e giardini italiani, è riuscito in una grande impresa, raccogliendo e sistematizzando per la prima volta informazioni frammentarie, sparse in cataloghi, articoli di riviste e libri rarissimi e, soprattutto, presentando informazioni derivanti da fonti inedite: archivi pubblici e privati, diari e bollettini compilati dagli stessi ibridatori e testimonianze dirette. Il risultato è un volume che, per la prima volta, permette a tutti gli appassionati di conoscere l'importante contributo di uomini e donne del Belpaese alla storia universale delle rose.
Contattaci
L'orto di un perdigiorno. Confessioni di un apprendista ortolano
di Pia Pera
editore: Tea
pagine: 208
Un orto o un giardino fuori casa sono capaci di donare un grande senso di pace e di pienezza. È quella beatitudine che fa assaporare il vento, le nuvole nel cielo, il pendio di una collina, uno scroscio di pioggia. In questo libro Pia Pera trasmette il senso di questa felicità descrivendo il suo apprendistato nei campi, la sua nuova vita in un podere della campagna toscana dove ha cercato di riannodare il legame spezzato con la terra. E suggerisce anche che invertire il senso di marcia di un'economia che sta distruggendo il nostro pianeta è possibile.
Contattaci


