Pedagogia
Chi sei tu che mi guardi. Padre, madre, figli
di Vittoria Maioli Sanese
editore: Marietti 1820
pagine: 248
Muovendosi idealmente sulle orme del precedente "Ho sete, per piacere", l'autrice propone una riflessione, con profonda attenz
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Il sistema educativo italiano di istruzione e di formazione
Le sfide della società della conoscenza e della società della globalizzazione
editore: Las
pagine: 256
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Gioco e giocattoli per il bambino con disabilità motoria
editore: Unicopli
pagine: 298
Questo testo intende offrire qualche risposta a chi ha incontrato bambini con disabilità motoria, e ha fatto l'indimenticabile
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Teorie di management e organizzazione della scuola
di Cornacchia Matteo
editore: Unicopli
pagine: 140
Da quando nell'ordinamento scolastico italiano è stata introdotta la cosiddetta "riforma dell'autonomia", l'attività e l'organ
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Insegnare la geopolitica
editore: Carocci
pagine: 166
La geografia politica o geopolitica, per usare un termine tornato "di moda" dopo un lungo oblio, indica un settore rilevante n
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Criminality show
Il caso di Erba, Azouz Marzouk e la costruzione mediatica del colpevole
di Polesana M. Angela
editore: Carocci
pagine: 112
La spettacolarizzazione del dolore, il male come oggetto privilegiato di attenzione da parte dei media, le scelte linguistiche
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Genitori del sì, genitori del no. Educare in famiglia
di Nino Sammartano
editore: Effatà Editrice
pagine: 160
Circola tanta sfiducia, oggi, nella possibilità di educare
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Il valore educativo delle relazioni tra le generazioni. Coltivare i legami tra nonni, figli, nipoti
editore: Effatà Editrice
pagine: 176
Le relazioni tra le generazioni acquistano un'importanza fondamentale ai fini dell'avvento di una società sempre più accoglien
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Comprendere il mutismo selettivo. Guida per genitori, insegnanti e terapeuti
di Elisa Shipon-Blum
editore: la meridiana
pagine: 96
I bambini colpiti dal mutismo selettivo normalmente si esprimono ad alta voce solo in un ambiente familiare e, appena escono di casa, si chiudono in un silenzio d'inquietudine. La caratteristica fondamentale di questo disturbo è la persistente incapacità - nonostante lo sviluppo del linguaggio sia adeguato all'età - di parlare in situazioni sociali specifiche come a scuola. Questo libro è il primo in lingua italiana interamente dedicato al mutismo selettivo e alle pratiche di comportamento da adottare. Un genitore, per quanto possa amare suo figlio, non sa e non capisce l'ansia profonda e il turbamento che tormentano il suo bambino, perché il bambino stesso non ne è consapevole, non riesce a percepirli, ad analizzarli e ad esprimerli a parole. Molti dubbi e incertezze che spesso ostacolano la corretta interpretazione dei comportamenti dei bambini, verranno chiariti in queste pagine con un linguaggio semplice e con spiegazioni essenziali, fornendo una chiave di ascolto per entrare nel loro mondo interiore e comprenderli e sostenerli in questa loro battaglia. Purché sia chiara una premessa: non è detto che dietro il mutismo selettivo ci sia sempre una condizione di disagio, abuso o trauma. I protagonisti sono spesso bambini ipersensibili, estremamente fragili e ricettivi, limitati nella parola da un esasperato stato d'ansia. Sfogliando il racconto di una giornata della piccola Katie si coglieranno tutte le difficoltà, i differenti aspetti della lotta e dei successi.
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Insegnanti in regola. Regole e competenze per la gestione della classe
di Roberto Gilardi
editore: la meridiana
pagine: 152
In classe, la spiegazione. L'atmosfera è silenziosa, se va bene. La voce di un professore che ripete meccanicamente frasi e istruzioni dette nello stesso modo a generazioni di ragazzini. Che noia! Il problema ha due rovesci. Il primo riguarda la competenza didattica del docente, la metodologia di insegnamento utilizzata, la sua capacità di ottenere, suscitare motivazione e attenzione per quanto insegnato. Il secondo riguarda la triade, noia-controllo-disciplina, cioè da una parte il modo in cui un docente opera per il raggiungimento di livelli di disciplina accettabili, in relazione al numero e all'età degli alunni, dall'altra il modo dei ragazzi di riconoscere, affrontare e rendere socialmente non troppo distruttivo, il sentimento di noia eventualmente provato. I due aspetti sono strettamente correlati. La competenza di un docente nell'agire sul grado di motivazione degli alunni ha un impatto rilevante sugli aspetti disciplinari. Meno una persona si annoia, più è stimolata verso scopi, obiettivi, attività, elementi di interesse e coinvolgimento, e meno sarà esposta alla possibilità di "inventare" una serie di attività alternative nelle quali convogliare la naturale energia presente nell'età della crescita. Come dimostrano queste pagine, ricche di riflessioni metodologiche e spunti esperienziali, una figura significativa, che agisca sulla motivazione e non solo sulla disciplina, che attribuisca senso e vita agli argomenti condivisi lungo il percorso scolastico, produce una ricaduta...
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Scarabocchi e non solo. Per una pedagogia del disegno nei nidi e nelle scuole dell'infanzia
di Ezio Compagnoni
editore: la meridiana
pagine: 114
Uno scarabocchio è uno scarabocchio. Eppure attraverso gli scarabocchi si cresce. Si comunica col mondo, si rappresenta il proprio mondo interiore, si libera la propria immaginazione. Poi con l'età lo scarabocchio si struttura e diventa disegno. Così un occhio attento può leggere lo sviluppo della personalità. Attraverso l'evoluzione del disegno infantile, dai due ai sei anni, un insegnante può cogliere come dagli "scarabocchi" il bambino passi a forme cui attribuisce significati e a rappresentazioni ben comprensibili nei suoi contenuti tematici. Attraverso il disegno si può recuperare la multidimensionalità e la complessità della vita cui partecipa un bambino. La ricchezza educativa della rappresentazione grafico-pittorica è strettamente connessa ai contenuti di memoria e alle emozioni evocate dalla ricostruzione dei ricordi personali. Insomma, dopo i cinque anni, nel disegno si riflette il bambino, la sua coscienza personale e la trama biografica del suo protagonismo soggettivo e sociale. Per decodificare questa complessa rappresentazione occorre acquisire non solo consapevolezza e competenza tecnica ma anche un adeguato approccio metodologico. Questo libro sostiene l'insegnante nel lavoro di costruzione di contesti comunicativi in cui aiutare il bambino a ricordare, riflettere, ascoltare e confrontarsi. Insomma ad esprimersi e, quindi, a conoscersi.
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