Politica e attualità
Il Mulino. Vol. 471
editore: Il mulino
pagine: 177
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne
Contattaci
Diario moscovita. Appunti sul dispotismo russo
di Vigorelli giancarlo
editore: Mimesis
pagine: 178
Giancarlo Vigorelli viaggiò a Mosca fra l'11 e il 21 aprile 1966 per cercare di scoprire "quello che bolle in pentola"
Contattaci
Grassi, dolci, salati. Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo
di Moss Michael
editore: Mondadori
pagine: 454
Alla fine degli anni Novanta, in America, le grandi multinazionali del cibo pronto sono sotto attacco: il dilagare epidemico d
Contattaci
La tela di Penelope. Storia della seconda Repubblica (1989-2011)
editore: Laterza
pagine: 285
"La frammentazione che caratterizza centrodestra e centrosinistra sfocia in una conflittualità paralizzante. Esecutivo dopo esecutivo, si tesse qualcosa che ogni volta rimane incompiuto. Il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica è uno snodo cruciale che indirizza verso un'altra tessitura. Una tela di Penelope dopo l'altra siamo arrivati ai nostri giorni." (Mirella Serri, "Sette - Corriere della Sera")
Contattaci
Killing machine. Come gli Usa combattono le loro guerre segrete
di Mazzetti mark
editore: Feltrinelli
pagine: 348
Questa è la storia mai raccontata di una metamorfosi silenziosa
Contattaci
Obiettivo comune. Le partnership pubblico-privato strumento di innovazione, responsabilità e fiducia
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 256
Contattaci
Il gigante incatenato. Ultima opportunità per l'Europa?
di Schulz Martin
editore: Fazi
pagine: 249
Mai l'Unione Europea era stata più discussa: dopo oltre cinque anni di crisi, il progetto europeo si trova davanti alla reale
Contattaci
L'eliminazione
editore: Feltrinelli
pagine: 196
Due uomini a confronto. Rithy Panh, regista scampato al genocidio dei Khmer rossi, e il boia Duch, pezzo grosso del regime di Pol Pot, capo del centro di tortura e sterminio S21. Partendo dal suo lavoro di documentarista impegnato a cercare la verità e conservare la memoria, Rithy Panh racconta questo incontro allo scrittore Christophe Bataille, coautore del libro. Figlio di un funzionario del ministero dell'Educazione del vecchio regime, dunque "popolo nuovo" (da rieducare e perseguitare) secondo la sinistra denominazione della Kampuchea democratica, Rithy Panh ha vissuto la deportazione, la malattia, gli stenti. Nel giro di pochi mesi ha visto morire di fame suo padre, i suoi nipotini, e poi, man mano, tutta la sua famiglia, sterminata silenziosamente insieme a milioni di altri cambogiani. Il racconto della sua infanzia, della sua preadolescenza, è la materia di questo libro prezioso per il valore di testimonianza. Stile asciutto ed emozionante, rigoroso come il suo manifesto poetico: "Grazie al cinema, la verità salta fuori: il montaggio sconfigge la menzogna". Menzogna sempre in agguato fra negazionismi, complicità, errori e imbarazzi dell'Occidente. "L'eliminazione" è dunque un libro di storia, è un libro di formazione, è un libro di indagine sull'uomo torturatore e sull'uomo sopravvissuto, ed è anche un libro di "avventura". L'avventura di un ragazzino che ce la fa e che racconta, dolorosamente ma senza risparmiarsi: è nostro dovere ascoltarlo e imparare.
Contattaci
Prigioni d'Italia. La difesa degli ultimi
editore: Pacini Editore
pagine: 181
"Il 'secolo breve' si è chiuso con il Giusto Processo. Con il passare degli anni tuttavia è profondamente mutata la funzione sociale della professione forense, oggi richiamata nella novellata formula dell'impegno solenne che si assume per poter esercitare. La formazione, la deontologia, ma anche il mercato e la politica, influenzano il dispiegarsi delle prerogative difensive, prima e dopo il processo; terreni instabili, irti di difficoltà, che tuttavia non esauriscono il ruolo che gli Avvocati sono chiamati ad assumere. Si è difensori tutti i giorni; Aldo Moro sosteneva che "il reato viene in essere nella vita sociale come fatto di disordine, postulando il ristabilimento ideale dell'ordine sociale violato". Per questo, forse, l'Avvocato ha un ruolo scomodo; sta accanto ad una frattura, e propone un percorso epistemologico che molti non gradiscono, e soprattutto non comprendono. Non vi sono acquisizioni giudiziali che prescindano dal contraddittorio. Anche per questo abbiamo continuato il nostro viaggio nei luoghi della sofferenza e dell'illegalità, poiché davanti ad ogni diritto storto da pretese ragioni di sicurezza un difensore che adempia ai suoi doveri deve porsi di traverso. Crediamo che la difesa dei diritti di tutti, dei potenti e degli ultimi, senza etichette, nel rispetto della Legge, sia semplicemente il nostro dovere; rivendicare il ruolo che ci compete, pur soggetto ai mutamenti della Società ed alle crisi che la pervadono."
Contattaci
I padroni dell'umanità. Saggi politici (1970-2013)
di Noam Chomsky
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 264
In questa raccolta - che antologizza oltre quarant'anni di lotte e di pensiero - è il rigore dell'analisi a trascinare sul banco degli imputati i "padroni dell'umanità" e le idee che per decenni, anzi secoli, hanno giustificato lo sfruttamento capitalistico e le guerre, dal Vietnam al Nicaragua, dal Centro America alla Serbia e all'Iraq. Principali accusati restano gli Stati Uniti: un'economia ufficialmente liberista ma in realtà sovvenzionata dallo Stato, una visione "messianica" del proprio ruolo nel mondo, una società dominata dalle multinazionali, la manipolazione dell'opinione pubblica per costruire un "consenso senza consenso" e piegare le masse "stupide" alla volontà di pochi "illuminati", la deroga al principio di universalità che vorrebbe regole uguali per tutti nel diritto internazionale, l'indifferenza e anzi l'occultamento della catastrofe ambientale: sono questi per Chomsky gli elementi fondanti di un potere non solo statunitense ma globale, che agisce per assoggettare i popoli e fare gli interessi di pochi, con il consenso e il belletto intellettuale fornito dalle tecno-intellighenzie di turno. Questo universale richiamo morale è il fiume carsico di tutte le opere di Chomsky, una delle voci più autorevoli dei nostri tempi, in grado come pochissimi altri di pronunciare verità indocili e di indicare la strada di un vero cambiamento. Introduzione di Marcus Raskin.
Contattaci
Nel nome dello sviluppo. Politiche di reinsediamento e conflitti in Africa orientale
di Massimo Tommasoli
editore: Carocci
pagine: 220
Sulla base di ricerche condotte a partire dagli anni Ottanta, il testo affronta aspetti delle politiche degli insediamenti umani, di sviluppo rurale e di aggiustamento strutturale, in relazione a conflitti violenti che ne hanno influenzato l'attuazione o che, talvolta, sono stati esacerbati da programmi governativi. Il volume tratta il retaggio dell'incontro coloniale nel definire le modalità di interazione con le istituzioni del governo centrale tra gli Iraqw della Tanzania; gli elementi di continuità e discontinuità nelle politiche di reinsediamento in Etiopia prima e dopo il regime del Derg; il ruolo svolto da istituzioni informali in contesti di sviluppo; il peso dei conflitti sull'azione della cooperazione internazionale. Le politiche di reinsediamento e villaggizzazione hanno segnato profondamente il rapporto tra popolazioni e Stato. I programmi che ne sono derivati, talvolta con il sostegno della cooperazione internazionale, hanno prodotto notevoli impatti socioculturali, economici e ambientali. Le analisi svolte nel libro sono rilevanti tanto per gli studiosi dello sviluppo quanto per gli specialisti di Africa sub-sahariana e gli operatori nel campo della cooperazione internazionale.
Contattaci
Com'é profondo il mare. La plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo
editore: Chiarelettere
pagine: 172
Quanta "plastica" può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'Adriatico è una discarica d
Contattaci


