Politica e attualità
Segreto di Stato
Verità e riconciliazione sugli anni di piombo
editore: Sperling & kupfer
Le bombe di piazza Fontana, piazza della Loggia, Bologna
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Doveva morire
Chi ha ucciso Aldo Moro. Il racconto di un giudice
editore: Chiarelettere
pagine: 250
Un magistrato e un giornalista tornano dopo 30 anni sul caso Moro, scoprendo inediti scenari e raccontando la storia dei 55 gi
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Micromega Il Papa Oscurantista
Autori vari
editore: Gedi - le guide de l'espresso
Questo volume si compone di due parti
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Gli eserciti segreti della NATO
Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale
di Ganser Daniele
editore: Fazi
Nel 1990 Giulio Andreotti rivelò al pubblico l'esistenza in Italia dell'esercito segreto Gladio
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Il laboratorio delle riforme
Milano dal centrismo al centro Sinistra (1956-1961)
di Landoni Enrico
editore: Lacaita
pagine: 540
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Nostra eccellenza
editore: Chiarelettere
pagine: 181
Cirri e Solibello, conduttori di Caterpillar, programma cult di Radio2 in onda da dieci anni con 500mila ascoltatori al giorno
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Jacques Ellul. L'uomo che aveva previsto (quasi) tutto
di Jean-Luc Porquet
editore: Jaca Book
pagine: 262
Jacques Ellul (1912-1994) è più conosciuto negli Stati Uniti che nel suo paese, la Francia. Agli inizi degli anni Sessanta, Aldous Huxley fece tradurre e pubblicare il suo capolavoro "La tecnica rischio del secolo". Questo libro, nello stesso tempo libertario e credente, solitario e impegnato nel suo secolo, aveva previsto tutto, o quasi. Crisi come quelle della mucca pazza, e il nostro sgomento davanti al piatto? Lui li aveva previsti. La sgradevole impressione, in questo campo come in altri (OGM, riscaldamento climatico, scorie nucleari, pesticidi, amianto, ripetitori, fatti come Seveso, ecc.), di essere messi di fronte a scelte che ci trascendono infinitamente, di andare verso un mondo sempre più insicuro, rischioso, alienante? Lui l'aveva previsto. La ferma volontà degli scienziati di fabbricare, con clonazione e manipolazioni genetiche, non solo piante e animali "migliorati", ma un uomo superiore, un superuomo? Lui l'aveva previsto. Non solo aveva previsto questi fenomeni, ma li aveva pensati, analizzati, giudicati attraverso un'opera feconda e torrenziale. Persuaso che è la tecnica a condurre il mondo (molto più della politica e dell'economia), ha passato la vita ad analizzare i mutamenti che provoca nella nostra società e la sua influenza totalitaria sulle nostre vite. In quest'opera, Jean-Luc Porquet espone venti idee forti di Ellul, e le illustra su temi di attualità.
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Aldo Moro e Vittorio Bachelet. Memoria per il futuro
editore: Il margine
pagine: 80
Nell'agosto del 1983 a Brentonico, in Trentino, nell'ambito della "scuola estiva" di formazione politica organizzata dalla Lega Democratica e dalla Rosa Bianca, quattro importanti intellettuali, fra i principali animatori del cattolicesimo democratico italiano (il sociologo Achille Ardigò, gli storici Roberto Ruffilli e Pietro Scoppola, il giornalista e scrittore Paolo Giuntella), ricordavano Aldo Moro e Vittorio Bachelet - due grandi personalità assassinate dai terroristi delle Brigate rosse - presentando due loro raccolte di scritti. Le brevi ma intense relazioni di quell'incontro non furono mai pubblicate, se non quella di Roberto Ruffilli, che la rivista mensile "Il Margine" pubblicò cinque anni dopo, all'indomani del suo assassinio avvenuto il 16 aprile 1988. Anche Ruffilli, infatti, venne ucciso dalle Brigate rosse. Memoria e futuro si intrecciano in queste pagine, dove tanti potranno ritrovare non solo il ricordo indelebile di chi non c'è più, ma anche riflessioni e orientamenti oggi necessari come ieri.
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New York
di Flores D'Arcais Alberto
editore: Giunti Editore
pagine: 144
L'11 settembre 2001 ha cambiato per sempre la vita e la storia di New York
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Peppino Impastato. Una vita contro la mafia. Con CD Audio
di Salvo Vitale
editore: Rubbettino
pagine: 318
Esattamente trent'anni fa, il 9 maggio 1978, nelle campagne di Cinisi (PA) veniva ritrovato il corpo senza vita di Peppino Impastato. La notizia non fece all'epoca molto scalpore, lo stesso giorno infatti i giornali erano impegnati nel raccontare la morte di un altro grande uomo italiano, Aldo Moro. Eppure, Peppino Impastato non è stato dimenticato, il suo sangue non è stato sparso invano ma ha dato linfa e coraggio ai giovani che lottano ogni giorno contro la mafia, come Salvo Vitale, amico fedele di Peppino, compagno di lotte in una Cinisi ammutolita dalla paura.
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