Psicologia
Elementi di psicosociologia dello sport
di Massimo Monti
editore: Aldenia Edizioni
pagine: 222
Il volume indaga uno dei "pilastri" indiscussi del nostro vivere quotidiano, lo sport, nel suo punto di intersezione tra le discipline scientifiche della psicologia e della sociologia. Al suo interno sono senz'altro richiamate alcune capillarità di singole discipline sportive, ma il protagonista indiscusso del presente lavoro è il "sistema" sport così come si presenta alla nostra percezione e cognizione e ciò che ruota intorno ad esso. Il saggio spazia dunque, per esempio, dall'influenza sociale dello sport all'affresco psicologico di un atleta o di un team sportivo, dagli effetti dell'informazione massmediatica al nutrizionismo, dal significato del sentimento "soggettivo" dello sport alle tecniche di rilassamento psicofisico e all'utilizzo del coaching strategico. Ma, in particolare, vengono approfonditi quelli che Monti ritiene essere i cinque costrutti fondamentali della psicosociologia dello sport, ovvero intelligenza emotiva, empatia, assertività, motivazione intrinseca ed empowerment, in un'ottica che privilegia il recente contributo della psicologia positiva applicata allo sport.
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Parole che trasformano. Psicologia del Vangelo
di Pasquale Riccardi
editore: Cittadella
pagine: 118
Nella società moderna del Web, dove pullulano informazioni e disinformazioni, stimoli, immagini e descrizioni di fatti e misfatti, non è facile trovare riferimenti stabili e duraturi, come i valori e la fede, e si rischia di perdere la propria identità. D'altro canto, il proliferare delle diverse forme di psicoterapia e professioni di aiuto, con counselor e life coach improvvisati, non sempre assicura il prezioso ritrovamento di sé. A prestare soccorso al diffuso senso di smarrimento giungono, sempre attuali, le parole semplici e profonde, ma soprattutto gratuite, di Gesù di Nazaret: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati?" (Mc 2,17).
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Comportamento organizzativo
editore: Giappichelli
pagine: 513
Questo libro esamina come gestire efficacemente il capitale umano legando i vari aspetti del comportamento alla strategia organizzativa e alla performance di un'impresa. Nel far ciò, sono evidenziati gli effetti di tale gestione sui risultati delle organizzazioni. Si tratta di un aspetto cruciale poiché diverse tra queste mostrano di non saper gestire il proprio capitale umano, ad esempio riducendone l'ammontare a fronte di eventi negativi e crolli di performance. Ciò ne riduce i costi nel breve periodo, ma causa perdite di conoscenza critica nel lungo termine con risvolti ben peggiori per il loro futuro. Nel 2014, la rivista Fortune ha individuato le imprese più innovative (come Apple) e di successo (come Google) a in grado di trasformarsi per superare le avversità (come Delta). Uno degli elementi principali in grado di contribuire alla loro capacità di ottenere una performance così elevata risiede precisamente nell'efficace gestione del proprio capitale umano. II volume tratta e spiega tutti i temi principali del comportamento organizzativo facendo uso della ricerca scientifica più recente. A differenza di altri testi simili, esso utilizza come guida le "lenti" della strategia organizzativa.
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La medicina narrativa in pediatria. Come le storie ci aiutano a capire la malattia
editore: Seid Editori
pagine: 194
Quando la malattia colpisce l'inizio di una vita, attorno al bambino si raccolgono genitori e pediatri
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La famiglia adolescente
di Massimo Ammaniti
editore: Laterza
pagine: 95
Genitori che faticano a diventare adulti, figli che faticano a crescere. È la famiglia adolescente. Nessuno vuole emanciparsi, nessuno sembra volerlo davvero, perché la famiglia adolescente ha natura vischiosa e il distacco è molto più complesso che nel passato. Si mangia tutti assieme, insieme si guarda la tv. I nostri figli ci seguono quando viaggiamo, quando si va fuori con gli amici. Discutiamo di fronte a loro di quasi ogni argomento e, talvolta, li coinvolgiamo nei nostri contrasti coniugali. Condividiamo con loro i modi di vestire, i gusti, i comportamenti. Li difendiamo con i professori, parliamo con loro delle prime esperienze amorose e sessuali. A prima vista sembra una condizione ideale. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Uno dei più importanti psicanalisti italiani racconta i nuovi rapporti tra genitori e figli.
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Amori molesti. Natura e cultura nella violenza di coppia
di Bonino Silvia
editore: Laterza
pagine: XII-145
Per lungo tempo è esistita nelle specie animali solo una sessualità anonima e priva di legami
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Il corpo e l'opera. Volontà di godimento e sublimazione
di Fabio Galimberti
editore: Quodlibet
pagine: 165
Di che cosa abbiamo paura? Del nostro corpo, rispondeva Lacan. E non perché il nostro corpo abbia dei bisogni fisiologici - come la fame, la sete, il sonno -, richieda continue cure per mantenersi sano o ci dia sofferenza e preoccupazione perché si ammala. Il nostro corpo ci fa paura perché è estraneo. Un corpo estraneo. Perché è animato da una esigenza in cui non ci riconosciamo, che non riusciamo a ricondurre alle buone ragioni del senso, che supera la nostra capacità di controllo, ci trascende e ci fa male. Questa esigenza è la causa della nostra angoscia. Freud l'ha chiamata pulsione, Lacan godimento. L'autore opera qui una revisione psicoanalitica di questa volontà estranea che è alla base della nostra paura. Come affrontare questa paura è l'altra questione trattata nel libro, dove si riesamina il concetto cruciale, ma finora poco elaborato nella psicoanalisi, di sublimazione, indicandolo come un possibile perno di una "nuova alleanza" con questa strana volontà che abita il nostro corpo. La sublimazione, completamente ripensata a partire dall'insegnamento di Lacan, viene proposta come un modo vivibile di dire di sì alla pulsione/godimento senza esserne sottomessi, senza pagare con la propria carne, ma con il corpo dell'opera. Presentazione di Antonio di Ciaccia.
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La nobile arte della persuasione. La magia delle parole e dei gesti
di Giorgio Nardone
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 144
Cambiare idea è un gesto potente, che non dobbiamo avere paura di compiere perché può condurci a contemplare paesaggi e orizzo
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Corpi in gioco. Esperienze di gruppo fra vissuti e immagini in movimento
di Claudia Melli
editore: Ets
pagine: 94
"Riassumendo in pagine dense e suggestive l'esperienza di tutta una vita dall'impegno nei servizi psichiatrici al Teatro dell'oppresso alla vicinanza ai morenti, fino alla creazione di una nuova pratica di laboratorio dei corpi - Claudia Melli ci introduce nella dimensione, insieme ricca e misteriosa, del corpo, delle sue risorse insospettate, del suo legame con le immagini e l'immaginazione: una lezione preziosa non solo sul piano filosofico, ma anche su quello pratico e operativo della gestione della salute e, in generale, sull'urgenza di una nuova 'biopolitica' e della costruzione di una nuova soggettività." (Manlio Iofrida)
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Nessuna ferita è per sempre. Come superare i dolori del passato
di Raffaele Morelli
editore: Mondadori
pagine: 135
"Crediamo di essere speciali per i traumi che ci sono capitati e così ne facciamo una ragione di vita, pronti a raccontarli al
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Il paesaggio e il suo rovescio. Distanza e proiezione nel luogo dell'altro
di Vitale Sergio
editore: Clinamen
pagine: 60
La riflessione sul paesaggio deve oggi muovere dalla consapevolezza che il nostro abitare la Terra è innanzitutto un dimorare
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