Psicologia
Omogenitorialità. Famiglie con genitori gay o lesbiche: studi e ricerche
di Abbie E. Goldberg
editore: Erickson
pagine: 262
Negli ultimi anni si è discusso molto sulla possibilità per le coppie dello stesso sesso di diventare genitori, in un acceso dibattito che vede, da un lato, un approccio eterosessista e conservatore che ritiene in pericolo la famiglia tradizionale e che tende a non riconoscere diritti legali alle unioni e all'adozione per gli omosessuali, e dall'altro i primi risultati di studi e ricerche longitudinali che analizzano le dinamiche di coppia, lo sviluppo di identità, la percezione di sé e il benessere dei figli che crescono con due padri o due madri. Ma quali sono le esperienze di transizione alla genitorialità di queste coppie? Quali sono le conseguenze, positive e negative, sullo sviluppo dei figli? Come sta cambiando il concetto di famiglia? "Omogenitorialità" propone una panoramica delle ricerche su famiglie con genitori dello stesso sesso, esplorando le differenti modalità con cui gay e lesbiche rivisitano e trasformano i concetti di genere e famiglia. Integrando ricerche qualitative e quantitative il volume prende in considerazione il punto di vista di madri lesbiche e padri gay e dei loro figli sulle dinamiche familiari, i rapporti con i pari in varie fasi della crescita, la lotta contro i pregiudizi e le nuove prospettive di vita che riguardano le minoranze sessuali. Presentazione di Claudio Rossi Marcelli.
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Il manicomio chimico. Cronache di uno psichiatra riluttante
di Piero Cipriano
editore: Eleuthera
pagine: 255
Oggi il manicomio non è più costituito da fasce, muri, sbarre, ma è diventato astratto, invisibile. Si è trasferito direttamente nella testa, nelle vie neurotrasmettitoriali che regolano i pensieri. Il vero manicomio, oggi, sono gli psicofarmaci. Stiamo oltretutto assistendo a una vera e propria mutazione antropologica: agli psichiatri, e alle case farmaceutiche, non bastano più i malati da curare, ma servono anche i sani. Lutto, tristezza, rabbia, timidezza, disattenzione, non sono stati d'animo fisiologici, ma patologie da curare con il farmaco adatto. Cipriano sottopone a una critica severa i principali dogmi della psichiatria "moderna": a cominciare dalla diagnosi, ovvero l'urgenza burocratica di considerare "malattia" qualunque disagio psichico, a cui segue l'immancabile prescrizione di un farmaco. E quando i farmaci non sono sufficienti, ritorna l'uso nascosto delle fasce e dell'elettrochoc. È questo il nuovo manicomio, meno appariscente, più discreto, in cui diagnosi e psicofarmaco dominano la scena.
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Baciare fare dire. Cose che ai maschi nessuno dice
di Alberto Pellai
editore: Feltrinelli
pagine: 126
Il cromosoma Y impone regole precise alle quali si deve obbedire. Ma perché agli uomini non è permesso mai piangere, anche quando sono sopraffatti dal dolore? Perché un uomo non può mostrarsi sensibile ed emotivo? Perché agli uomini viene insegnato che non devono chiedere aiuto? Con lo stile del dialogo, l'autore parla agli adolescenti e propone un nuovo pensiero "declinato al maschile" ma lontano dagli stereotipi che impongono ai giovani maschi di conquistare la propria identità di genere, ispirandosi al mito del cow boy oppure a quello dell'uomo che, di fronte a una donna, ha come unico obiettivo quello di "farsela". Età di lettura: da 10 anni.
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Persone con disabilità e ospedale. Principi, esperienze, buone prassi
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 406
Per una persona con disabilità affrontare la quotidianità di una struttura ospedaliera può rappresentare un'esperienza drammat
Esaurito
Il segreto della resistenza psichica. Che cosa ci rende forti contro le piccole e grandi crisi della vita
di Berndt Christina
editore: Feltrinelli
pagine: 271
Per quanto siamo immersi in una situazione di relativo benessere, il mostro della spirale delle prestazioni, del non potercela
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Psicodinamica dell'eros. Motivazioni inconsce della rinuncia alla sessualità. Ediz. integrale
di Adler Alfred
editore: Mimesis
pagine: 187
Per Adler la sessualità di un individuo non riguarda solo lui, ma è un problema di tutta la società e della conservazione dell
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Pensare col corpo. Lavoro, spazi, tempi, relazioni, abbigliamento, linguaggio, cibo, sessualità: ogni nostra scelta di vita ci cambia anche a livello fisico
editore: Tea
pagine: 286
Sempre di più va facendosi strada l'idea che così come la mente e la sua struttura emotiva determinano la forma e la salute del nostro corpo, analogamente la nostra organizzazione fisica determina i nostri pensieri e le nostre emozioni. Al proposito già Einstein sosteneva che "abbiamo bisogno di pensare con sensazioni nei nostri muscoli". "Pensare col corpo" è in pratica un invito motivato a non limitare le nostre capacità di pensiero ed elaborazione della realtà alla sola mente, per potersi concedere di pensare con tutto il corpo. Una buona definizione potrebbe essere: "semplice ma non semplicistico", sia per le informazioni che offre, sia per il modo in cui vengono presentate al lettore. Il libro è stato infatti scritto a quattro mani da un medico e ricercatore che ha studiato le reciproche relazioni tra fattori psichici, fisici e culturali, e da una giornalista con esperienza diretta nello stesso campo. Il risultato è un testo piuttosto avanzato dal punto di vista teorico, ma immediato e simpaticamente informale, ricco di esempi pratici e aneddoti illuminanti.
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Fra diagnosi e peccato. La discriminazione secolare nella psichiatria e nella religione
di Gazzola Chiara
editore: Mimesis
pagine: 276
Questo testo propone un approfondimento del legame fra la disciplina psichiatrica e gli ambiti religiosi
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Il giorno in cui mia madre non riuscì più a trovare la cucina. Affrontare la demenza senile di una persona cara
di Jörn Klare
editore: Feltrinelli
pagine: 175
Jörn Klare, figlio di una settantenne colpita da demenza senile, racconta la sua esperienza alternando voci diverse e appartenenti a diversi momenti: i suoi pensieri su una realtà, certamente per lui inedita, faticosa, ma non priva di squarci di luce; i ricordi della madre, registrati prima che si ammalasse; infine, gli approfondimenti con esperti di vari settori, medici, geriatri, assistenti alla cura, filosofi, sociologi, che, con grande ricchezza informativa, affrontano questioni molto concrete. Restituisce così una prospettiva molteplice che offre al lettore un valido accompagnamento lungo un percorso difficile da accettare.
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Le parole per salvare l'amore. Tutto dipende da quello che dici (e non dici)
di Alessio Roberti
editore: Mondadori
pagine: 186
Come comunicano le coppie che funzionano? Cosa hanno in comune, invece, le relazioni instabili o quelle che arrivano alla separazione? È possibile identificare fattori di rischio? Se sì, esiste una "cura"? Le parole rappresentano il nutrimento di ogni relazione duratura. Sono così determinanti che possono far nascere e mantenere vivo un rapporto e, in caso di bisogno, aiutarlo a uscire da un momento di crisi. Perciò, per avere una relazione migliore, serena e gratificante, dobbiamo porre la giusta attenzione a quello che diciamo e a come lo diciamo. Talvolta, nella fretta quotidiana, ci scambiamo frasi e assumiamo atteggiamenti ed espressioni che giorno dopo giorno rischiano di disgregare e mettere a repentaglio una relazione. Chiameremo queste abitudini linguistiche "i cinque nemici della comunicazione nella coppia". Conoscerli sarà il primo passo per sconfiggerli. Impareremo poi a connetterci emotivamente col nostro partner, a riconoscere i campanelli di allarme di un possibile tradimento e a tenere alla larga il vero killer di ogni relazione d'amore, il "paragone negativo". Prendendo consapevolezza del tuo modo di comunicare con la persona che ami potrai salvare, risanare, rinnovare o migliorare notevolmente il tuo rapporto. Il risultato? Una relazione più appagante e una vita decisamente più felice!
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Fattore H. Slalom di un disabile nella nostra società
di Tyrone Nigretti
editore: Rizzoli
pagine: 200
Una madre alcolizzata e tossicodipendente desidera un figlio, forse con la speranza di uscire dal tunnel della droga. Un uomo fa perdere le sue tracce perché non vuole assumersi le sue responsabilità. Un eroinomane malato di AIDS che entra ed esce dalla galera decide invece di fare da padre. Un bambino nasce dopo cinque mesi e mezzo di gestazione e due settimane più tardi ha un ictus che lo costringerà sulla sedia a rotelle per sempre. Vivono in una grande città, in un quartiere di periferia dove nessuno è pulito, e si finisce al gabbio per arrivare a fine mese. Finzione? No, è la vita di Tyrone Nigretti, un ventenne abbastanza incazzato che racconta la sua storia con la rabbia, l'ironia e la lucidità che ha dovuto sviluppare per difendersi dai pregiudizi e dalle discriminazioni che il mondo ancora riserva a chi, come lui, possiede il "fattore H". H di handicap, ma anche di hip hop, la passione che gli ha salvato la vita, insegnandogli a rialzare sempre la testa e gridare: "Ci sono!". Il suo diario è una testimonianza disincantata sulla disabilità, ma anche il racconto struggente di un'adolescenza impossibile e delle difficoltà di crescere e diventare uomini.
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Altruismo e gratuità. I due polmoni della vita
di Giovanni Cucci
editore: Cittadella
pagine: 220
Il furbo che scavalca la coda, l'imbroglione di turno, il carrierista senza scrupoli sono tutte modalità con cui l'egoismo fa capolino nella nostra giornata e sembra ricordarci che l'altruismo è solo un'illusione, destinata a dissolversi nel confronto con la cruda realtà. Eppure l'altruismo è alla base della vita e la rende possibile in tutte le sue forme; mentre l'egoismo non è affatto il motore della vita, ma la sua distruzione. Quando facciamo del bene a qualcuno gratuitamente, senza calcoli o secondi fini, stiamo bene, anche se abbiamo sacrificato qualcosa di noi stessi. Ma perché essere altruisti fa stare bene? Nel libro si cerca di rispondere a questo interrogativo, mostrando la potenza del principio dell'altruismo a livello biologico, storico-sociale e psicologico; ma anche dando la parola a coloro che lo hanno criticato, spesso in maniera brillante e arguta. Se l'immagine dell'uomo "naturalmente egoista" ha avuto un successo enorme e duraturo, è perché mette in guardia da una concezione discutibile di altruismo. Contrariamente alle apparenze, l'altruismo autentico è la caratteristica che contraddistingue la persona matura, animata dal desiderio del bello e del gratuito. È la capacità di compiere qualcosa per cui valga la pena di essere vissuti.
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