Psicologia
L'altra Marilyn. Psichiatria e psicoanalisi di un cold case
editore: Le Lettere
pagine: 287
Il "caso Marilyn" rappresenta un prototipo ideale per interrogarsi sui concetti fondamentali della psichiatria e della psicoanalisi attuali, rivolgendosi anche a un pubblico di non specialisti. La storia dell'attrice, ricostruibile in modo dettagliato grazie all'enorme mole di studi biografici esistenti, consente di evidenziare la maggior parte delle problematiche di cui si occupa la psichiatria (panico, fobie, disturbi borderline e bipolari, farmacodipendenze, suicidio), e individua alcuni elementi psicopatologici che sono alla base sia del successo di massa, sia delle difficoltà di coniugarlo con un adattamento sociale adeguato. In questo senso Marilyn è anche il prototipo di tante celebrità care agli dèi, che sono andate incontro a una morte prematura o a una sparizione sociale dopo aver raggiunto le vette della notorietà, dell'originalità creativa. Il libro parte da una ricostruzione minuziosa della psicopatologia autodistruttiva di Norma Jeane/Marilyn Monroe espandendosi in diverse direzioni.
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Psicologia clinica e psicopatologia. Un approccio integrato
editore: Cortina raffaello
pagine: IX-589
Questo autorevole manuale esplora la natura e l'eziologia delle più comuni forme di psicopatologia
Fuori catalogo
Valutazione e motivazione delle risorse umane nelle organizzazioni
editore: Franco Angeli
pagine: 528
A dieci anni di distanza dalla prima edizione, Laura Borgogni ripropone questo volume in una versione aggiornata, affrontando
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Come Adam Smith può cambiarvi la vita. Una guida inattesa alla natura umana e alla felicità
di Russ Roberts
editore: Add editore
pagine: 224
Il nome di Adam Smith, padre dell'economia moderna, è associato a "La ricchezza delle nazioni"
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Come attraversare la sofferenza. E uscirne più forti
di Valerio Albisetti
editore: Paoline editoriale libri
pagine: 152
L'esperienza del dolore porta con sé angoscia e sconforto, interrogativi e paure
Fuori catalogo
Il cervello felice. Il metodo per potenziare la memoria, l'intelligenza e l'intuizione
di John Arden
editore: Sperling & kupfer
pagine: 302
Chi non vorrebbe avere una mente sempre pronta e reattiva? Eppure quando siamo sotto stress capita spesso di "ragionare al ral
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La gioia di vivere. A piccoli passi verso la saggezza
di Vittorino Andreoli
editore: Rizzoli
pagine: 282
Molti di fronte allo scorrere del tempo reagiscono, anche nelle difficoltà, traendone sensazioni positive, individuandone gli aspetti vantaggiosi. Esprimono così la "gioia di vivere", un modo di vedere l'esistenza che si inserisce nel flusso della Natura, accettando ciò che il presente dona, senza decorarlo troppo con i propri desideri. Ma la maggior parte di noi è affetta dalla "fatica di vivere". Siamo sempre in azione e mai soddisfatti, destinati a rincorrere un futuro che non c'è e forse non ci sarà mai, spinti nella lotta per il potere dalle nostre ambizioni, dalla paura dell'insuccesso o perfino della morte. Due stili di vita opposti, che non appartengono all'ambito patologico, ma che sono la chiave per dare a una stessa esistenza un significato contrapposto: vivere bene, o al contrario vivere male. In questo libro Vittorino Andreoli, "portatore della visione tragica dell'esistenza", ci accompagna alla ricerca del segreto della gioia di vivere. E, attraverso la riflessione sui classici, la filosofia, la religione, l'osservazione delle storture della società e naturalmente con la conoscenza dell'uomo, delinea un percorso per recuperare la vera essenza del nostro essere umani. Si scopre così che nel mondo dominato dalle strategie per essere vincenti, dal fascino dell'esclusività, dalla bellezza, dalla fatica di vivere dell'individuo, il "magico potere" della gioia non è altro che la capacità, che tutti abbiamo dentro, di passare dalla dimensione dell'"io" a quella del "noi".
Fuori catalogo
Madri assassine. Dal dramma di Medea alla psicopatologia del quotidiano
di Alessandro Meluzzi
editore: Imprimatur
Secondo il pensare comune, la donna avrebbe un istinto materno innato. Perciò, se una madre uccide il proprio figlio, allora la causa sarebbe di natura psichiatrica o psicopatologica. Un comportamento per noi paradossale, spiegato attraverso un'accurata analisi scientifica. Assassinio o atto rituale? Cosa porta una madre a uccidere il proprio figlio? Per il comune sentire greco Medea era la straniera, e in questo era insita la giustificazione al suo abominevole gesto. E oggi? Come è vista una donna che commette un simile atto? È quanto cerca di spiegare Alessandro Meluzzi in questo libro, tracciando un profilo antropologico e sociologico delle madri assassine, ripercorrendone la storia dal mito antico ai più recenti fatti di cronaca e offrendoci una digressione sul significato della criminologia in chiave attuale. "Il figlicidio è un evento culturalmente inaccettabile e destabilizzante. Ecco perché è necessario per l'opinione pubblica trovare delle attenuanti, che rintraccia nel raptus o nella malattia mentale: la psicosi è confortante. Tuttavia, una minima parte delle donne figlicide è realmente affetta da una patologia psichiatrica. In realtà, solo un terzo dei casi di madri assassine può avvalersi dell'attenuante della malattia mentale o di un disturbo psicopatologico. I due terzi sono per lo più madri affette da disturbi di personalità che impediscono di assumere un ruolo materno consapevole e responsabile di fronte a situazioni di vita stressanti".
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Costruire l'intelligenza emotiva. Esercizi per educare la resilienza nei bambini
di Linda Lantieri
editore: Edizioni La Meridiana
pagine: 160
"I buoni genitori sono come i buoni insegnanti
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Le opere complete. Ediz. integrali
di Sigmund Freud
editore: Newton compton
pagine: 3328
Le opere freudiane della giovinezza e della piena maturità vengono qui proposte in due imponenti volumi allo scopo di permette
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Trattato di psicoanalisi
di Cesare L. Musatti
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 426
Manuale esemplare su cui si sono formate intere generazioni di analisti, uomini di cultura e studenti, il "Trattato di psicoanalisi" dì Cesare L. Musatti, qui riproposto, è ancora oggi l'esposizione più approfondita ed esauriente - arricchita di casi clinici - della dottrina freudiana. Nelle sei parti in cui è diviso (Le origini della psicoanalisi; La teoria psicoanalitica del sogno; Le disfunzioni momentanee della vita comune; I prodotti della fantasia e le raffigurazioni dell'arte; La dottrina degli istinti; La struttura della personalità umana), ogni caposaldo è sapientemente illustrato. Musatti, grande analista lui stesso e direttore delle Opere di Freud, condivide con il fondatore della psicoanalisi anche una prosa di assoluta limpidezza. È capace di alta e scrupolosissima divulgazione, ma senza ossequi ortodossi: non rinuncia mai alla propria indipendenza di giudizio, segnalando gli aspetti che lo lasciano "dubbioso e perplesso" o gli sembrano "bisognosi di chiarimenti, di integrazioni o di revisioni", nella consapevolezza che in ogni caso "per oltrepassare Freud bisogna passare attraverso Freud".
Fuori catalogo
Il «peso» del cibo. Guarire dai disordini dell'alimentazione con il metodo psico-nutrizionale dei 7 passi
di Raffaele Ruocco
editore: Franco Angeli
pagine: 110
La persona che soffre di un disordine dell'alimentazione è prigioniera di pensieri, emozioni e comportamenti che condizionano
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