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Sport

Volevo solo pedalare... ma sono inciampato in una seconda vita

editore: Rizzoli

pagine: 263

"E adesso sotto con il resto." Terminava così il primo libro di Alex Zanardi, del 2003. Allora sembrava una boutade perché Alex, dopo il terribile incidente automobilistico del Lausitzring in Germania, era sopravvissuto contro le previsioni di tutti (gli avevano persino dato l'estrema unzionel) e aveva perso le gambe. Già, il resto. Ma quale resto? Al suo posto, molti si sarebbero "accontentati" di essere ancora a questo mondo. Invece, Alex si è inventato una nuova vita che, se possibile, è più elettrizzante della prima. Lo ha fatto grazie al suo spirito, un prodigioso, indefinibile cocktail di serenità e ironia, forza incrollabile e voglia di divertirsi. II tutto annaffiato da una straordinaria dose di umiltà. In queste pagine si scoprono, episodio dopo episodio, tutte queste doti che infondono in chi legge entusiasmo e speranza. Qualche esempio? Alex riesce a costruirsi una nuova carriera sportiva semplicemente perché... si ferma all'autogrill. Vede per puro caso una handbike legata sul tetto di un'automobile e via... E ancora: affrontando I'lronman delle Hawaii, la gara di triathlon più sfiancante del mondo, sostiene - con un'onestà oltre ogni limite - di essere "avvantaggiato" perché la maratona è più pesante per chi ha le gambe. "Volevo solo pedalare" ripercorre tredici anni di vita eccezionale, raccontata come se si trattasse della normalità, ma affrontata sempre con il sorriso sulle labbra e la passione nel cuore.
15,00

Il leader calmo. Come conquistare menti, cuori e vittorie

editore: Rizzoli

pagine: 250

Carlo Ancelotti è uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. La sua bacheca parla di uno Scudetto, due Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Uefa, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia con il Milan; di una Premier League con il Chelsea, una Ligue 1 con il Paris Saint-Germain, di una Liga e soprattutto della sospiratissima Décima Champions League vinta con il Real Madrid. Eppure il suo stile è sempre stato improntato all'autoironia, alla signorilità e al fair play, lontano dagli eccessi teatrali, isterici o guerreschi di molti colleghi. Ancelotti è un leader calmo e in questo libro apre le porte del suo spogliatoio per rivelarci i suoi segreti: cosa significa che il gruppo di lavoro e il club devono essere concepiti come una famiglia? Quali sono i primi passi da fare in una nuova realtà all'estero? Come si sceglie il capitano della squadra, come si gestiscono i leader carismatici e i fuoriclasse, le pressioni della dirigenza e quelle dei tifosi, i trionfi e le sconfitte? "Un leader non dovrebbe mai aver bisogno di usare il pugno di ferro. L'autorità dovrebbe essere il risultato della stima e della fiducia" sostiene Ancelotti. E di certo, con i suoi metodi, ha conquistato quella di una star globale come Cristiano Ronaldo, di un guerriero come Zlatan Ibrahimovic, di campioni come Paolo Maldini e Alessandro Nesta, di avversari come Sir Alex Ferguson e di un capo come Adriano Galliani, che intervengono nel libro per raccontare il loro Carlo.
18,00

L'arte di giocare a calcetto e vivere felici

di Roberto Pozzo

editore: Centauria

pagine: 181

Il calcetto è tra le attività fisiche più diffuse ma è pure un ottimo allenamento per la mente. Uno sport con regole precise che ci permette di riconoscere il nostro ruolo e i nostri limiti, esplorare il senso dell'amicizia e confrontarci con le esigenze di un gruppo. In questo libro approfondiamo storia e tecniche del calcetto, ma capiamo anche come lo svago di fine giornata può insegnarci la consapevolezza, la concentrazione... e può persino migliorare la nostra vita di coppia. Persone più complete e felici si diventa "sul campo"!
9,90

Muhammad Ali. Impossibile è niente

di Thomas Hauser

editore: Piemme

pagine: 586

Il pugile più grande di tutti i tempi è nato il giorno in cui un dodicenne in lacrime è entrato in una palestra per imparare a
19,90

Il mio Alì

di Gianni Minà

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

13,00

La nostra bambina. 2006-2016. I primi 10 anni di una Coppa del Mondo ccon 23 papà

editore: Rizzoli

pagine: 205

Buffon che, dopo una sconfitta a ping pong con Barone, manda in pezzi una vetrata con un calcio; Totti che, in una sera di libera uscita, scommette contro Peruzzi che non riuscirà a ingoiare una pizza intera in un sol boccone; Gattuso che, per scaramanzia, indossa la stessa tuta per un mese intero e prima di ogni partita della seconda fase fa la valigia per tornare in Italia; Pirlo che, prima del rigore decisivo di Grosso, chiede a Cannavaro in un abbraccio silenzioso se davvero sono a un passo dalla vittoria della Coppa. E su tutti il CT Marcello Lippi, che si tuffa nelle acque fangose del laghetto del ritiro di Duisburg e ne riemerge con un pesce sotto braccio. Quel mese dell'estate di dieci anni fa che va dall'esordio contro il Ghana alla vittoria in finale contro la Francia ha cambiato non solo la storia sportiva del nostro Paese ma quella di ventitré ragazzi che hanno saputo costruire un gruppo solidissimo e unito ancora oggi come se il tempo non fosse mai passato. E che la notte del 9 luglio 2006, sotto il cielo azzurro di Berlino, sono diventati tutti contemporaneamente papà di quella Coppa del Mondo. Dopo un decennio esatto, Fabio Cannavaro, capitano e trascinatore, riunisce i protagonisti dell'impresa per un racconto corale delle settimane trascorse insieme tra goliardia e voglia di vincere. E, con la collaborazione di Alessandro Alciato, dà vita a un ritratto a tutto tondo di quel gruppo di amici e campioni, ricco di retroscena, momenti unici e aneddoti inediti dell'ultimo trionfo azzurro.
16,00

Attività motoria, benessere e salute. Attività motoria preventiva, compensativa adattata e fitness

editore: Pisa university press

pagine: 241

Il testo nasce non solo per gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie e Scienza e Tecnica delle attività motorie preventive e adattate, ma anche per tutti coloro i quali desiderano affrontare ed approfondire i temi del movimento e dell'esercizio fisico indicato per ogni fascia di età, fornendo gli elementi necessari per una corretta valutazione e controllo dell'attività motoria in ogni suo aspetto, da quelli posturali, alle leggi dell'accrescimento, alle alterazioni morfo strutturali ed alle fasi sensibili dello sviluppo. A questo si aggiunge una parte legata all'esercizio fisico nel soggetto anziano ed ai suoi effetti sui processi di invecchiamento. Nell'ultima parte del testo, viene trattata la metodologia del fitness con le più recenti tecniche in campo di programmazione dell'allenamento e le linee guida per l'esecuzione degli esercizi in palestra, destinati non solo al raggiungimento dell'efficienza fisica ma anche al miglioramento dello stato di salute, per tutti quei soggetti con i quali il laureato in Scienze Motorie (e non solo) è chiamato a prestare la sua opera.
16,00

Una storia europea. La coppa Delaunay dalle origini a oggi

editore: Ultra

pagine: 190

In occasione degli Europei 2016, un libro che racconta le storie e i personaggi della kermesse calcistica più importante del Vecchio continente. Ma non solo, perché molto spesso la storia del calcio si intreccia ed evolve di pari passo con le vicende della società che la esprime. In particolare, in un secolo denso e travagliato come è stato il Novecento. Chi è stato l'inventore degli Europei? In che modo la politica di quegli anni, la società e la cultura hanno influenzato l'evento calcistico? Chi sono stati i maggiori protagonisti delle passate edizioni? Gli autori si concentrano principalmente sulla relazione che esiste tra la Storia e le storie di sport, fatte non solo di risultati, classifiche e vittorie, ma di uomini che, in alcuni casi, hanno contribuito a scrivere pagine fondamentali anche della nostra Storia recente. Una Storia europea, appunto.
16,00

1000 squadre di calcio

di Jean D. Lesay

editore: Rizzoli

pagine: 315

Qual è il massimo numero di reti mai realizzate in una partita? Chi è il portiere con il record di gol segnati? Quale squadra rifiutò di ingaggiare il giovane Maradona? Perché il Santos è soprannominato "la squadra che ferma la guerra"? Quale squadra ha il maggior numero di giocatori premiati col Pallone d'Oro? Perché i giocatori dell'Atlético Madrid sono soprannominati "materassai"? Un giro del mondo per raccontare lo febbre calcistica che ha contagiato l'intero pianeta. Una rassegna delle squadre di tutti i continenti, dalle più prestigiose (Real Madrid, Manchester United, Boca Juniors...) alle minuscole glorie locali, come gli honduregni del Deportivo Motagua, i cambogiani del Phnom Penh Crown FC o il Koloale FC deIle Isole Salomone. Protagonista di queste pagine è l'idea stessa del calcio.
24,90

E sono stato gentile

editore: Rizzoli

pagine: 205

Chissà se nel 1961, quando a soli otto anni lasciava la Libia anticipando l'esilio di massa a cui Gheddafi aurebbe costretto tanti italiani, Claudio Gentile immaginava anche solo lontanamente che cosa gli avrebbe riservato la vita e la carriera calcistica. Chissà se immaginava che a vent'anni si sarebbe trasferito dal Varese alla Juventus per 250 milioni pagati in motorini per frigoriferi, diventando in poco tempo un perno inamovibile e un jolly capace di giocare da mediano, da terzino su entrambe le fasce, da stopper, all'occorrenza persino con la maglia numero 10. Chissà se immaginava di vincere sei Scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa e una Coppa delle Coppe in undici anni bianconeri. Chissà se immaginava di trionfare al Mundial '82 contro tutto e contro tutti: contro i giornalisti, contro chi in Italia aveva già preparato i pomodori, contro avversari del calibro di Maradona e Zico, annullati con una marcatura ruvida e a volte dura ma mai sleale (tanto da non essere mai stato espulso in carriera per gioco violento). Chissà se immaginava, Claudio, quel giorno sul ponte della nave, che avrebbe fatto da vice al suo maestro Trapattoni alla guida della Nazionale, poi allenato l'Under 21, vinto l'Europeo 2004 e una medaglia olimpica che mancava dal 1936, prima di sentirsi tradito dalla Federazione e messo frettolosamente ai margini del campo.
17,00

Socrates. La filosofia del pallone

editore: Edizioni Clichy

pagine: 128

Questo gigante proveniente dal Brasile, irregolare nel nome, nella vita e nell'uso del pallone, ci ha insegnato come il gioco
7,90

Non accontentatevi di un pareggio mediocre

di Alessio Albertini

editore: la meridiana

pagine: 144

Una giornalista chiese alla teologa protestante tedesca Dorothee Sölle: Come spiegherebbe la felicità a un bambino?'. La sua risposta fu sorprendente: 'Non glielo spiegherei, gli darei un pallone per giocare'. Il gioco - come l'arte e la stessa religione - va oltre la cura della mera sopravvivenza fisica e introduce la gratuità, la libertà, l'amore. In modo parallelo alla teologa cristiana di Colonia un pensatore giapponese zen, Kakuzo Okakura, nel suo saggio La cerimonia del tè (1907) affermava che il primo atto veramente "umano" avvenne quando l'uomo primitivo preparò e donò alla sua donna una corolla di fiori. Questo di don Alessio Albertini è un libro esaltante ma anche faticoso che fa sudare e ansimare, proprio come dice la parola stessa 'allenare' che deriva dal verbo 'anelare', con un trasferimento (metatesi) di consonanti. Ma l'anelito ha anche una dimensione più alta, simbolica, di taglio spirituale, è la tensione verso l'alto, verso mete impegnative in un avanzare su sentieri d'altura. Un dinamismo che è anche nelle altre lingue, perché in inglese coach è la vettura che corre, e trainer evoca il train del movimento che trascina. Proprio per attuare questo anelito superiore è necessaria, come scrive don Alessio, 'un'alleanza educativa' tra Chiesa e sport. L'approdo finale è, allora, quello che il profeta Zaccaria sognava per la sua Gerusalemme: "Vecchi e vecchie siederanno nelle piazze di Gerusalemme, ognuno col bastone in mano per la loro longevità.
15,00

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