Storia
L'assedio di Delhi
1857. Lo scontro finale fra l'ultima dinastia Moghul e l'impero britannico
di Dalrymple William
editore: Rizzoli
pagine: 542
Esattamente 150 anni fa, le truppe indiane della Compagnia delle Indie si ribellarono al dominio inglese, alzarono il vessillo
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Il mondo classico
Storia epica di Grecia e di Roma
di Lane Fox Robin
editore: Einaudi
Robin Lane Fox insegna storia antica a Oxford ed è, oltre che uno studioso di fama, uno scrittore
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Dopoguerra. Come è cambiata l'Europa dal 1945 a oggi
di Tony Judt
editore: Mondadori
pagine: 1085
Nel 1945 l'Europa, in ginocchio dopo la fine del secondo conflitto mondiale, era profondamente divisa e sembrava incapace di decidere del proprio destino, mentre la guerra fredda e la divisione in blocchi erano alle porte. A poco più di sessant'anni di distanza, le "due Europe" sono soltanto un ricordo: dopo la dissoluzione dell'URSS, la maggioranza dei paesi dell'Est si è "occidentalizzata", tanto da essere ammessa nell'Unione europea. Tony Judt narra, in un continuo confronto tra Est e Ovest, la storia di questa transizione. Dalla rivolta ungherese alla primavera di Praga, fino alla caduta del Muro di Berlino, al crollo dell'URSS e al divampare dell'odio etnico nell'ex Iugoslavia. Dal Piano Marshall alle dittature fasciste di Franco e Salazar; la decolonizzazione e l'immigrazione, il '68 parigino e il terrorismo in Italia e Germania, il pontificato di Karol Wojtyla e le mosse iniziali del nuovo papa Benedetto XVI, ma soprattutto, il lento e tortuoso cammino seguito dall'Europa per affermare la propria unità, dapprima economica e poi politica. Il racconto di Judt si sofferma su rilevanti fenomeni culturali e di costume: gli effetti del boom economico, il movimento femminista, il cinema italiano e francese, i Beatles e le mode giovanili. Nel ricomporre in un mosaico le idee, i progetti e le speranze che hanno animato l'Europa postbellica, ora Europa unita, il volume cerca di dare un senso alla storia recente del Vecchio Continente e a delineare i tratti salienti della sua futura identità.
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Anselmo d'Aosta e dintorni
di Inos Biffi
editore: Jaca Book
pagine: 496
I "dintorni" sono tre: Lanfranco di Le Bec, priore di Anselmo e poi suo predecessore nella sede episcopale di Canterbury, - qu
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1956
Budapest: i giorni della rivoluzione
di Bettiza Enzo
editore: Mondadori
pagine: 143
A Budapest il 23 ottobre del 1956 studenti e operai scendono in piazza reclamando riforme che garantiscano la completa destali
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Israele e la Shoah
La nazione e il culto della tragedia
di Zertal Idith
editore: Einaudi
La memoria dell'Olocausto è alla base dell'identità di Israele; la Shoah è presente nella legislazione, nelle preghiere, nei t
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Egitto. Dalla civiltà dei faraoni al mondo globale
editore: Jaca Book
pagine: 175
La rimarcabile unità geografica da sempre caratteristica dell'Egitto è il primo fondamento della sua eccezionale continuità st
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Nel paese della grande menzogna. URSS 1926-1935
di Ante Ciliga
editore: Jaca Book
pagine: 570
"Com'è possibile che la più audace, la più profonda delle rivoluzioni sia degenerata nella più completa schiavitù? Perché la rivoluzione russa nella sua prima tappa rappresenta il più moderno dei progressi sociali e nella tappa successiva è sfociata nella menzogna sociale, nello sfruttamento e nell'oppressione perfezionata? Che cosa può spiegare una contraddizione così enorme?". Sono queste alcune delle domande a cui Ciliga cerca di fornire una completa e approfondita spiegazione, insieme a un ridottissimo numero di altri lavori, sulla realtà della Russia comunista. Dopo avervi soggiornato circa dieci anni esplorandone a fondo le molteplici varietà dei suoi paesaggi, i "nuovi" rapporti economici e sociali scaturiti dalla Rivoluzione d'Ottobre, le alte sfere della burocrazia, il ruolo centrale della polizia politica, le prigioni e l'esilio siberiano, l'autore è giunto all'amara constatazione che "è più facile uscire dall'inferno di Dante che dalla Russia sovietica". E tuttavia egli è riuscito a sopravvivere ai suoi aguzzini e a consegnarci il distillato della sua straordinaria esperienza. Questo volume propone la prima edizione critica e integrale in lingua italiana dell'opus magnum di Ciliga.
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Testa di ferro
Vita di Emanuele Filiberto di Savoia
di Moriondo Carlo
editore: Utet
Questo colorito e dettagliato ritratto storico ha per fosco palcoscenico l'Europa del Cinquecento e per protagonista Emanuele
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La nascita del mondo moderno (1780-1914)
di Cristopher A. Bayly
editore: Einaudi
pagine: 705
Ancora oggi alcuni credono che il dominio dell'Occidente sia il risultato di una particolare "cultura" che sarebbe superiore a quella degli altri continenti; ma come spiegare allora che alla fine del Settecento l'India e la Cina fabbricavano più manufatti ed editavano più giornali che Italia, Francia, Inghilterra e Germania? Al termine di un'investigazione storica che attraversa i cinque continenti, incrociando dati economici, politici, artistici e religiosi, Bayly dimostra che la dominazione occidentale sul mondo non ha veri effetti che a partire dal XIX secolo. Alla fine del Settecento un'aspirazione alla libertà e all'uguaglianza si diffonde nell'intero pianeta e mette in discussione i diversi regimi. L'egemonia delle nazioni occidentali si manifesta qualche decennio più tardi, grazie a eserciti più agguerriti, alla padronanza delle regole del commercio e allo sviluppo interno di una società civile più indipendente dal potere politico.
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Bambini in guerra. I bambini europei nella rete nazista
di Lynn H. Nicholas
editore: Garzanti
pagine: 668
La politica nazista nei confronti dell'infanzia fu crudele e devastante
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Le ali del ventennio. L'aviazione italiana dal 1923 al 1945. Bilanci storiografici e prospettive di giudizio
editore: Franco Angeli
pagine: 208
A sessant'anni dalla fine del regime fascista, non cessa tra gli storici il bisogno di indagare ancora quell'epoca e gli eventi salienti che la caratterizzarono. Le gesta di piloti e progettisti non meno che i proclami declamatori di poeti e scrittori, le riviste specializzate, la grande stampa quotidiana e periodica, i film e i cinegiornali, mescolandosi con la propaganda di regime e con l'esaltazione dell'ingegno nazionale, trasformarono il mondo dell'aviazione da nicchia di élite in un settore nel quale sogno e realtà diventavano un tutt'uno, fatto poi brutalmente a pezzi dalle vicende della Seconda guerra mondiale. Alla luce di una vasta documentazione il volume ricostruisce alcuni aspetti poco noti di quel periodo.
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