Storia
Maometto e Carlomagno
di Pirenne Henri
editore: Newton compton
pagine: 256
Scritta da Pirenne nell'ultimo anno di vita e pubblicata nel 1937, due anni dopo la sua morte, quest'opera rappresenta il culm
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Il podio celeste. Storia dell'educazione fisica e dello sport in Cina
editore: Stampa alternativa
pagine: 208
Alle soglie delle Olimpiadi di Pechino 2008, la Cina si avvia a diventare la superpotenza sportiva del nuovo millennio per presentare al mondo, in un evento mediatico senza precedenti, la sua forza sportiva attraverso il corpo dei suoi atleti che, per arrivare al risultato, si sottopongono a carichi di lavoro estremo con disciplina e rigore. Ma non è tutto. Il corpo sociale cinese pare anch'esso mobilitato in un grandioso progetto di educazione fisica e sport che riguarda tutta la nazione. Un'immagine globale di forza, organizzazione e coesione sociale. Ma come è potuto accadere tutto questo? E da dove viene tutta questa forza? Quale idea di educazione fisica guarda le spalle di questi moderni eroi che conquistano il podio olimpico per la nuova nazione cinese?
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La Cina del Novecento
Dalla fine dell'impero ad oggi
di Samarani Guido
editore: Einaudi
Il Novecento cinese è stato molte cose: guerra e pace, lotta contro la miseria e l'arretratezza e per lo sviluppo e la moderni
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Il diario di Dawid Sierakowiak. Cinque quaderni dal ghetto di Lodz
editore: Einaudi
pagine: 347
Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato "imperatore" del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
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«Uccideteli tutti». Libia 1943: gli ebrei nel campo di concentramento fascista di Giado. Una storia italiana
di Eric Salerno
editore: Il saggiatore
pagine: 238
Pochi sanno che il progetto hitleriano della soluzione finale si spinse fino in Nord Africa, tra le più antiche comunità della
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Intellettuale a Auschwitz
di Améry Jean
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 150
Il libro di Améry è un tenace catasto di molte sconfitte
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I protocolli di Auschwitz. Aprile 1944: il primo documento della Shoah
di Rudolf Vrba
editore: Rizzoli
pagine: 156
È l'aprile del 1944
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Passione e tragedia. La storia degli ebrei russi
di Riccardo Calimani
editore: Mondadori
pagine: 422
La storia degli ebrei russi è stata, rispetto a quella delle altre comunità ebraiche presenti in Europa, la più ricca di sfumature, suggestioni e contraddizioni, in quanto caratterizzata da intense fiammate di partecipazione rivoluzionaria alla vita politica e culturale dalla quale abitualmente erano esclusi. Confinati nei villaggi della cosiddetta "zona di residenza", una sorta di enorme ghetto a cielo aperto che si estendeva dall'Ucraina alla Lituania, gli ebrei vissero per secoli in condizione di isolamento, con una propria lingua e una propria fede, fino a raggiungere, all'inizio del XX secolo, la considerevole cifra di 5 milioni di individui. Di fronte al diffondersi dell'antisemitismo, fomentato dal regime zarista, e la tolleranza nei confronti di pogrom sempre più cruenti, gli ebrei non solo andarono a ingrossare le file dei maggiori gruppi politici d'opposizione, ma fondarono un proprio partito, il Bund, che per primo in Russia difese energicamente gli interessi e i diritti di larghe masse di diseredati. Poi si avverò la previsione di un cinico ministro zarista: un terzo degli ebrei russi emigrò in America, un terzo morì sui campi di battaglia della Grande Guerra e un terzo finì per assimilarsi, gettandosi nelle fauci del leone sovietico. Il libro ripercorre le tappe fondamentali dell'ancora poco noto itinerario degli ebrei in Russia e nell'Unione Sovietica, e rivisita il dibattito sulla "questione ebraica" in seno al marxismo, da Marx ed Engels a Kautsky e Lenin.
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La crisi della coscienza europea
di Hazard Paul
editore: Utet
La maggior parte dei francesi pensava come Bossuet poi all'improvviso i francesi iniziarono a pensare come Voltaire: è una riv
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Il lupo
di Marillier Bernard
editore: L'Età dell'Acquario
pagine: 219
Dal lupo delle pitture parietali preistoriche al Upuaut egiziano, dal Fenrir germanico al "lupo blu" dei mongoli, dalla Lupa c
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Quando Clio incontra Psiche. Studio di psicologia della storia
di Di Profio Luana
editore: Le Lettere
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