Storia
La notte dei lunghi coltelli. La vera storia delle SA
di Sergio De Santis
editore: Avverbi
pagine: 203
Sabato 30 giugno 1934, alle 4 del mattino, all'aeroporto di Monaco atterra un trimotore Junker. A bordo c'è Adolf Hitler. Per le SA, le popolari camicie brune delle Squadre d'Assalto, sta per aver inizio la "purga" sanguinosa capitanata dal gruppo avversario, le aristocratiche SS, che passerà alla storia come la "notte dei lunghi coltelli". Come si è arrivati a questo drammatico regolamento di conti all'interno del regime? E come è stato possibile che gli aspetti innegabilmente teppistici del fenomeno SA abbiano fatto accantonare l'analisi di un movimento che al momento della "purga" inquadrava nelle sue fila milioni di tedeschi? Per rispondere a questo interrogativo è necessaria una rilettura del movimento nazista sgombra da pregiudizi ideologici. Una rilettura che non esiti a rimettere in discussione non poche idee ormai canoniche, anche a costo di abbandonare il rassicurante terreno delle etichette in bianco e nero, per addentrarsi nella zona crepuscolare delle verità imbarazzanti .
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La tradizione occulta
Dal Rinascimento a oggi: Templari, Massoni, Rosacroce, teosofi, seguaci della New Age, fondamentalisti
di Katz David
editore: Garzanti Libri
pagine: 286
A partire dal Rinascimento - ma ancora prima, da Platone - ha cominciato a circolare l'idea che esiste un sapere segreto, nasc
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Il codice enigma. La battaglia segreta che ha deciso la seconda guerra mondiale
di Hugh Sebag Montefiore
editore: Net
pagine: 475
Decifrare giorno per giorno il codice che la Marina militare tedesca utilizzava per trasmettere ordini e informazioni agli U-boot fu determinante per la risoluzione del Secondo conflitto mondiale. Molti studiosi recenti hanno attribuito il merito dell'operazione ai matematici e ai crittografi di stanza a Bletchey Park. Sebag-Montefiore preferisce ricordare il ruolo fondamentale di spie, ufficiali e semplici marinai che sono rimasti nell'anonimato: questi eroi sconosciuti rischiarono la vita per impadronirsi dei singoli elementi del codice indispensabili ai servizi segreti, a volte con esito tragico. L'autore è riuscito a rintracciare e contattare gli ultimi testimoni viventi di quegli episodi. E, grazie al loro contributo, ha ricostruito una cronaca completa e affascinante di quella battaglia invisibile e quotidiana per combattere il nazismo.
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La disfatta
Gli ultimi giorni di Hitler e la fine del Terzo Reich
di Fest Joachim C.
editore: Garzanti Libri
pagine: 165
Nella storia recente non c'è avvenimento catastrofico che possa essere paragonato alla fine del Terzo Reich germanico nel 1945
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Le radici perdute dell'Europa
Da Carlo V ai conflitti mondiali
editore: Mondadori
pagine: 180
Il testo affronta il tema della cosiddetta "Monarchia", quell'insieme di possedimenti che fra il 1500 e il 1700 si trovarono r
Fuori catalogo
Enrico Fermi. Il genio obbediente
di Giuseppe Bruzzaniti
editore: Einaudi
pagine: 399
"Che cosa stupida aver scoperto questo fenomeno casualmente senza averlo saputo prevedere", Questo è il commento di Enrico Fermi dopo aver osservato in maniera del tutto fortuita i sorprendenti effetti della paraffina sui neutroni e averne dato, a distanza di poche ore, la giustificazione teorica. La scoperta dei "neutroni lenti" porta nel 1938 il fisico romano a Stoccolma a ritirare il premio Nobel e da lì direttamente negli Stati Uniti, a costruire la prima pila atomica e poi a dirigere una sezione del Progetto Manhattan per la costruzione della bomba. In questo libro Bruzzaniti traccia la storia scientifica di Fermi, che è anche la storia dei trent'anni che hanno sconvolto la fisica e che hanno cambiato per sempre la nostra concezione della materia e del cosmo.
Fuori catalogo
Alla fonte delle muse. Introduzione alla civiltà greca
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 396
Qual era il volto che i Greci davano alle Muse? Che cosa si intendeva per ispirazione poetica? Perché la religione greca non aveva testi sacri? Che cos'era la libertà per la democrazia antica? E soprattutto che senso ha, oggi, parlare ancora della civiltà greca? Nella maggior parte degli atenei italiani l'insegnamento di civiltà greca affianca ormai la cattedra di Letteratura greca, con l'intento di rendere più accessibile un settore del sapere la cui conoscenza, almeno nelle sue linee portanti, è ritenuta imprescindibile nella formazione di un operatore culturale. Lo scopo di questo studio è quello di fornire elementi di conoscenza del mondo greco anche a chi è completamente digiuno di studi classici. Al lettore viene fornita una chiave di lettura per capire le ideologie, le trasformazioni culturali, le manifestazioni letterarie, politiche e religiose della grecità classica, partendo dallo sguardo che i Greci avevano su sé stessi. I testi antichi vengono percorsi in modo trasversale, con un'esposizione priva di tecnicismi, la cui "facilità", frutto di un'attenta selezione delle fonti, si rivolge a qualsiasi lettore, non necessariamente studente, interessato alla cultura greca.
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Autobiografia a due voci
editore: Mondadori
pagine: 683
Per anni compagno di strada di Che Guevara, Fidel Castro è l'ultimo dei leader comunisti e il paese che governa è una delle pi
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Storia del popolo americano dal 1492 a oggi
di Howard Zinn
editore: Net
pagine: 510
Quando, negli anni Settanta, l'autore si lanciò nel progetto di questo libro, insegnava storia da vent'anni. In base alla propria esperienza, aveva constatato che la storiografia ufficiale ometteva numerosi elementi cruciali della storia statunitense. Da qui l'idea di un testo che sottolineasse le atroci conseguenze dei conflitti armati e il costo umano delle decisioni prese da politici e uomini d'affari: un libro di storia nazionale che desse voce ai "vinti", alle donne, alle minoranze etniche e ai lavoratori. Dopo tre secoli di guerre coloniali e genocidi, nel 1787 fu scritta la Costituzione americana da cinquantacinque uomini: tutti bianchi, ricchi e decisi a difendere i propri interessi. La "democrazia" statunitense è quindi nata a sostegno dei potenti e ha sempre agito in nome del cosiddetto "interesse nazionale", legittimato dalla retorica nazionalista e dalle falsificazioni storiche. "Ma se la storia vuole essere creativa e suggerire un futuro possibile, occorre valorizzare possibilità nuove e rivelare gli episodi misconosciuti in cui la gente comune ha mostrato la propria capacità di resistere e lottare."
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«Si ammazza troppo poco». I crimini di guerra italiani 1940-1943
di Gianni Oliva
editore: Mondadori
pagine: 230
"Non si ammazza abbastanza!", ammonisce nel 1942 il generale Mario Robotti, comandante dell'XI Corpo d'Armata italiano in Slovenia e Croazia. Nello scenario drammatico e complesso dei Balcani, infatti, l'Italia fascista reagisce alla resistenza jugoslava, albanese e greca con brutale durezza: rastrellamenti, villaggi incendiati, esecuzioni sommarie, internamento di migliaia di civili. In questo saggio Gianni Oliva prosegue la sua rivisitazione delle pagine dimenticate della storia nazionale affrontando il tema, ancora oggi poco noto, dei 1857 ufficiali e soldati di cui fu chiesta l'estradizione per crimini di guerra. Dall'analisi di queste vicende emergono le strategie di controguerriglia, le atrocità inferte e quelle patite, ma, soprattutto, affiorano le ragioni che hanno determinato sessant'anni di oblio creando lo stereotipo degli "italiani brava gente".
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La Torre di Pisa
Storia di un errore architettonico
di Shrady Nicholas
editore: Mondadori
In questo saggio Nicholas Shrady ripercorre la vicenda del più famoso e spettacolare "errore" nella storia dell'architettura:
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