fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 1023
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Storia

Lo stato sociale di Hitler

Rapina, guerra razziale e nazionalsocialismo

di Aly Götz

editore: Einaudi

Il nazionalsocialismo fu una dittatura implacabile con le popolazioni sottomesse ma compassionevole e compiacente verso il pop
Fuori catalogo
24,50

Popolari, chierici e camerati

di Giovanni Sale

editore: Jaca Book

pagine: 532

Una della pagine più delicate della storia della Chiesa in età contemporanea viene svolta in un opera che ricostruisce le dram
Fuori catalogo
29,00

Storia di un ebreo fortunato

di Vittorio Dan Segre

editore: Utet

pagine: 227

Uscito indenne dalla distruzione del giudaismo europeo, stimolato dal celebre romanziere israeliano Amos Oz, Dan Segre raccogl
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18,00

Storici arabi delle Crociate

 

editore: Einaudi

Al tempo dei Crociati, numerosi storici arabi contrapposero ai cronisti e ai polemisti europei la loro visione dell'Islam: esa
Fuori catalogo
12,80

La mia vita con gli Zingari. Origini e memorie degli Zingari d'Europa

di Paul Polansky

editore: Datanews

pagine: 206

Una storia degli Zingari in Europa dalle prime antiche migrazioni ad oggi. Tradizioni, lingua, letteratura orale, integrazione in un libro che spazia dalla storia alle esperienze concrete di vita nei campi a fianco di un popolo mai accettatto, anzi discriminato in ogni paese. Una analisi attenta, documentata di uno studioso americano che vive fra gli Zingari e conosce la loro storia, le discriminazioni, i progetti di integrazione per evitare lo sradicamento. Un libro scritto con taglio giornalistico che aiuta a comprendere la realtà di un popolo disperso e offeso da secoli. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni scuola italiana. Prefazione di Pietro Marcenaro.
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18,00

Rapidi e invisibili. Storie di sommergibili

editore: Il saggiatore

pagine: 253

Rapidi e invisibili, i sommergibili hanno solcato le acque turbolente del Novecento, lasciando dietro le proprie eliche una sc
Fuori catalogo
17,00

La quarta sponda. La guerra di Libia 1911-1912

di Sergio Romano

editore: Tea

pagine: 302

Considerata a lungo un episodio poco luminoso del nostro nazionalismo, la guerra italo-turca fu in realtà molto più complessa, e meno provinciale, di quanto possa sembrare. La vollero non solo i nazionalisti, ma anche i cattolici, buona parte dei democratici e persino alcuni socialisti. Per ragioni diverse suscitò consensi nella borghesia del Nord e fra i contadini del Sud. Giovanni Giolitti, allora primo ministro, la preparò forse controvoglia perché il Paese gliela chiedeva. L'Italia che guardava alla "quarta sponda" come alla terra promessa andò alla conquista della Libia per ansia di riscatto, ma, attaccando l'impero ottomano, rischiava di riaccendere un braciere tutt'altro che spento, con focolai prossimi a nuove scintille (crisi marocchina e guerre balcaniche) e che sarebbe esploso, due anni dopo, nel primo conflitto mondiale. Completato da un interessante capitolo dedicato alla Libia di Gheddafi. La quarta sponda è una resoconto minuzioso di una vicenda importante non soltanto per la nostra storia, ma anche in prospettiva europea, per la presenza, fin da quegli anni, di elementi comuni ai conflitti che oggi affliggono i rapporti tra Occidente e Islam.
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9,20

Gente non comune

di Eric J. Hobsbawm

editore: Rizzoli

pagine: 447

La "gente non comune" protagonista di questi saggi è quella che viene di solito considerata proprio "gente comune", senza nome
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11,00

Solo il vento mi piegherà

di Maathai Wangari

editore: Sperling & kupfer

pagine: 393

Quando, nell'ottobre 2004, Wangari Maathai riceve la notizia dell'assegnazione del premio Nobel per la Pace, decide di festegg
Fuori catalogo
17,50

Le categorie della cultura medievale

di Gurevic Aron

editore: Bollati Boringhieri

In questo classico della storiografia la cultura medievale è interpretata in prospettiva socioantropologica, secondo alcune ca
Fuori catalogo
18,00

I giusti d'Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei. 1943-1945

editore: Mondadori

pagine: 294

Il titolo di 'Giusto tra le nazioni' designa chi, non ebreo, abbia manifestato un atteggiamento amichevole nei confronti degli ebrei. Lo Yad Vashem, il più grande memoriale del mondo per le vittime della Shoah, attribuisce questo titolo ai non ebrei che durante la seconda guerra mondiale hanno soccorso ebrei in grave difficoltà senza alcun vantaggio personale ma, al contrario, rischiando in prima persona. Ancora oggi, ad ogni nuovo giusto vengono consegnati una medaglia e un diploma d'onore, durante una cerimonia che si svolge sia a Gerusalemme che nel paese d'origine. Qui sono raccolte le storie di questi uomini e di queste donne che hanno salvato non solo la vita di molti ebrei, ma anche la dignità umana e l'onore dei loro compatrioti.
Fuori catalogo
11,00

I kapo di Auschwitz

di Liblau Charles

editore: Einaudi

Detenuti politici o ladri recidivi, omosessuali o zingari: attraverso il racconto della vita e del comportamento di sei prigio
Fuori catalogo
10,00

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