Storia
Lo stato sociale di Hitler
Rapina, guerra razziale e nazionalsocialismo
di Aly Götz
editore: Einaudi
Il nazionalsocialismo fu una dittatura implacabile con le popolazioni sottomesse ma compassionevole e compiacente verso il pop
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Popolari, chierici e camerati
di Giovanni Sale
editore: Jaca Book
pagine: 532
Una della pagine più delicate della storia della Chiesa in età contemporanea viene svolta in un opera che ricostruisce le dram
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Storia di un ebreo fortunato
di Vittorio Dan Segre
editore: Utet
pagine: 227
Uscito indenne dalla distruzione del giudaismo europeo, stimolato dal celebre romanziere israeliano Amos Oz, Dan Segre raccogl
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Storici arabi delle Crociate
editore: Einaudi
Al tempo dei Crociati, numerosi storici arabi contrapposero ai cronisti e ai polemisti europei la loro visione dell'Islam: esa
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La mia vita con gli Zingari. Origini e memorie degli Zingari d'Europa
di Paul Polansky
editore: Datanews
pagine: 206
Una storia degli Zingari in Europa dalle prime antiche migrazioni ad oggi. Tradizioni, lingua, letteratura orale, integrazione in un libro che spazia dalla storia alle esperienze concrete di vita nei campi a fianco di un popolo mai accettatto, anzi discriminato in ogni paese. Una analisi attenta, documentata di uno studioso americano che vive fra gli Zingari e conosce la loro storia, le discriminazioni, i progetti di integrazione per evitare lo sradicamento. Un libro scritto con taglio giornalistico che aiuta a comprendere la realtà di un popolo disperso e offeso da secoli. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni scuola italiana. Prefazione di Pietro Marcenaro.
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Rapidi e invisibili. Storie di sommergibili
editore: Il saggiatore
pagine: 253
Rapidi e invisibili, i sommergibili hanno solcato le acque turbolente del Novecento, lasciando dietro le proprie eliche una sc
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La quarta sponda. La guerra di Libia 1911-1912
di Sergio Romano
editore: Tea
pagine: 302
Considerata a lungo un episodio poco luminoso del nostro nazionalismo, la guerra italo-turca fu in realtà molto più complessa, e meno provinciale, di quanto possa sembrare. La vollero non solo i nazionalisti, ma anche i cattolici, buona parte dei democratici e persino alcuni socialisti. Per ragioni diverse suscitò consensi nella borghesia del Nord e fra i contadini del Sud. Giovanni Giolitti, allora primo ministro, la preparò forse controvoglia perché il Paese gliela chiedeva. L'Italia che guardava alla "quarta sponda" come alla terra promessa andò alla conquista della Libia per ansia di riscatto, ma, attaccando l'impero ottomano, rischiava di riaccendere un braciere tutt'altro che spento, con focolai prossimi a nuove scintille (crisi marocchina e guerre balcaniche) e che sarebbe esploso, due anni dopo, nel primo conflitto mondiale. Completato da un interessante capitolo dedicato alla Libia di Gheddafi. La quarta sponda è una resoconto minuzioso di una vicenda importante non soltanto per la nostra storia, ma anche in prospettiva europea, per la presenza, fin da quegli anni, di elementi comuni ai conflitti che oggi affliggono i rapporti tra Occidente e Islam.
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Gente non comune
di Eric J. Hobsbawm
editore: Rizzoli
pagine: 447
La "gente non comune" protagonista di questi saggi è quella che viene di solito considerata proprio "gente comune", senza nome
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Solo il vento mi piegherà
di Maathai Wangari
editore: Sperling & kupfer
pagine: 393
Quando, nell'ottobre 2004, Wangari Maathai riceve la notizia dell'assegnazione del premio Nobel per la Pace, decide di festegg
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Le categorie della cultura medievale
di Gurevic Aron
editore: Bollati Boringhieri
In questo classico della storiografia la cultura medievale è interpretata in prospettiva socioantropologica, secondo alcune ca
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I giusti d'Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei. 1943-1945
editore: Mondadori
pagine: 294
Il titolo di 'Giusto tra le nazioni' designa chi, non ebreo, abbia manifestato un atteggiamento amichevole nei confronti degli ebrei. Lo Yad Vashem, il più grande memoriale del mondo per le vittime della Shoah, attribuisce questo titolo ai non ebrei che durante la seconda guerra mondiale hanno soccorso ebrei in grave difficoltà senza alcun vantaggio personale ma, al contrario, rischiando in prima persona. Ancora oggi, ad ogni nuovo giusto vengono consegnati una medaglia e un diploma d'onore, durante una cerimonia che si svolge sia a Gerusalemme che nel paese d'origine. Qui sono raccolte le storie di questi uomini e di queste donne che hanno salvato non solo la vita di molti ebrei, ma anche la dignità umana e l'onore dei loro compatrioti.
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I kapo di Auschwitz
di Liblau Charles
editore: Einaudi
Detenuti politici o ladri recidivi, omosessuali o zingari: attraverso il racconto della vita e del comportamento di sei prigio
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