Storia
Le commissioni ducali ai rettori d'Istria e Dalmazia (1289-1361)
editore: Viella
pagine: 258
Le commissioni ducali ai rettori d'Istria e Dalmazia (1289-1361) propone, per la prima volta, l'edizione dei 'formulari' più a
Ordinabile
Storia del Ticino. Antichità e medioevo
editore: Casagrande
pagine: 664
Un territorio a ridosso della catena alpina, nel quale i contatti, gli incontri e le opposizioni tra il meridione e il settentrione si sono rincorsi per millenni, rimodellando continuamente le condizioni materiali, le forme organizzative e gli orizzonti mentali delle donne e degli uomini che gli hanno dato vita. Le vicende e i mutamenti susseguitisi nel lungo arco di tempo dalla prima occupazione delle valli alpine. nel Mesolitico, fino al distacco dei distretti subalpini dal ducato di Milano, agli albori del Cinquecento, passando per le età dei metalli, per l'epoca romana e per i secoli medievali, hanno avuto un'importanza decisiva nel costruire il carattere delle terre ticinesi, ben prima che in questa regione si tracciassero i confini dell'odierno Cantone. Quante sfumature può avere il profilo di un territorio tanto complesso e ricco di stona? Diciannove studiosi, coordinati da Paolo Ostinelli e Giuseppe Chiesi, apportano il loro contributo originale, proponendo di volta in volta un approccio suggerito dall'archeologia e dalle discipline storiche. Dal dialogo tra le vane impostazioni - inedito per la regione ticinese - risulta uno sguardo di insieme del tutto nuovo, nel quale si mettono a punto le acquisizioni della ricerca più accorta e nel contempo si suggeriscono nuove vie di indagine e di interpretazione.
Ordinabile
Donne dell'Ottocento. Amori, politica e utopia
di M. Luisa Betri
editore: Franco Angeli
pagine: 168
Le protagoniste di questo volume incarnano differenti tipologie femminili: giovani dagli amori romantici, premessa di esistenze umbratili negli interni domestici votate alla devozione coniugale e familiare; più mature e combattive patriote, partecipi osservatrici della vicenda risorgimentale e dei suoi esiti postunitari; donne di modesta estrazione sorprendentemente disponibili a stringere innovative relazioni amorose durante un'esperienza di vita comunitaria in terre d'Oltreoceano all'insegna di una utopia anarchica. Le loro "altre voci" provengono da carteggi, epistolari, diari, memorie: filoni documentari spesso nascosti o inesplorati negli archivi pubblici e privati. Le lettere, in particolare, divenute nel XIX secolo tramite di comunicazione abituale, solo in apparenza "senza qualità", così come le memorie, rispecchiano più di ogni altra forma espressiva la sfera del vissuto, collocandosi lungo una linea di intersezione tra casi individuali, storie, e il più ampio contesto della storia. Così, le vicende delle donne di queste pagine, oscillanti tra la docile adesione ai più tradizionali modelli femminili e i tentativi di sovvertimento delle regole, rispecchiano la varietà dell'universo muliebre tra primo e secondo Ottocento, confermando quanto fossero diverse le modalità di appartenenza alla nazione e allo Stato.
Ordinabile
La caduta dell'impero britannico 1918-1968
di Colin Cross
editore: Odoya
pagine: 392
Nel 1918 l'Impero britannico si poteva considerare la maggior potenza del mondo. Nella Prima guerra mondiale le nuove conquiste ne avevano allargato le frontiere fino a comprendere un quarto delle terre emerse. Nonostante l'esteso autogoverno nei domini "bianchi", l'Impero britannico funzionava soprattutto come unità politica. Nel 1918, la maggior parte della gente credeva che esso sarebbe durato per generazioni. Era l'impero sul quale "non tramonta mai il sole", un'istituzione stabile, una parte del normale ordine mondiale. Ma nel giro di cinquant'anni svanì, lasciandosi dietro un nebuloso Commonwealth dall'incerto avvenire. L'Impero britannico risultò, così, una situazione provvisoria, un semplice sogno. Questo volume rievoca le cause più salienti che portarono a questa incredibile trasformazione. Racconta le peculiari personalità che vi contribuirono, dal politico santo e filosofo incarnato da Gandhi al brillante capo guerrigliero rappresentato dal generale Grivas. Rivela le logiche strategiche con cui l'Impero britannico era guidato, sia ad alto livello politico sia al livello delle migliaia di giovani provenienti dalle scuole pubbliche inglesi, inviati a dirigere gli affari di milioni di persone in ogni continente. Senza trascurare significativi scorci su ciascuno dei cinquanta territori che hanno formato l'Impero britannico, dalla minuscola Sant'Elena al subcontinente indiano. Ma soprattutto fornisce una spiegazione alla domanda: perché la macchina dell'Impero britannico si è arrestata?
Ordinabile
L'oro di Troia. La storia di Henrich Schliemann e delle città sepolte dell'antica Grecia
di Robert Payne
editore: Odoya
pagine: 252
Robert Payne racconta la straordinaria e avventurosa vita di Heinrich Schliemann, l'archeologo tedesco vissuto nel XIX secolo e divenuto celebre grazie alla scoperta della mitica città di Troia. Storie di eroi e preziosi cimeli dimenticati sotto il suolo ellenico per secoli, ma da sempre vivi nella mente di Schliemann, rapito fin dall'infanzia dal mondo evocato dai versi dell'Iliade e dell'Odissea. L'autore ci guida attraverso la travagliata biografia di quest'uomo eccezionale: l'infanzia nel villaggio di Neubukow, nel Meclenburgo, e ad Ankershagen; i problemi finanziari e l'apprendistato come facchino e poi contabile tra Germania e Olanda; l'agognato successo come commerciante in Russia e i suoi tre grandi amori: Minna, Caterina e Sophia. Il destino, infine, lo condusse nella direzione dell'archeologia: grazie agli scavi effettuati in Anatolia insieme alla moglie Sophia, Schliemann porterà alla luce il meraviglioso Tesoro di Priamo e, presso Micene, la città dell'oro secondo la tradizione omerica, scoprirà tombe, gioielli e reperti di ogni tipo, tra cui la famosissima Maschera di Agamennone. "L'oro di Troia" non è soltanto la storia di una scoperta dalla portata immensa, ma anche quella di un uomo colto, ostinato e ricco di contraddizioni. Un uomo che, instancabile conoscitore di lingue straniere e dotato di una irrefrenabile voglia di scoprire e imparare, realizzò un sogno che aveva da sempre: ritrovare i luoghi che avevano ospitato le affascinanti gesta omeriche.
Ordinabile
Storia dell'antica Grecia
di P. J. Rhodes
editore: Il mulino
pagine: 273
Politica, filosofia, letteratura, arti, architettura: non v'è campo del pensiero e della civilizzazione in cui l'antica Grecia non ci abbia lasciato un'eredità tuttora vivente. Il lettore che desideri avere una visione d'assieme della storia greca troverà questo profilo tanto sintetico quanto ricco di informazioni fattuali. La narrazione, che va dall'età arcaica (VIII secolo a.C.) alla romanizzazione, conclusa con la quarta guerra macedonica nel 146 a.C, traccia il corso degli avvenimenti politici, diplomatici, bellici che hanno dato forma al territorio greco e alla sua civiltà.
Disponibilità immediata
Fugitive days. Memorie dai Weather Underground
di Ayers Bill
editore: DeriveApprodi
pagine: 334
Molti erano studenti, altri erano hippy, freak e gente di strada, alcuni erano intellettuali, altri anarchici, ribelli, social
Ordinabile
La garçonne e l'assassino. Storia di Louise e di Paul, disertore travestito, nella Parigi degli anni folli
editore: Viella
pagine: 142
Nella Parigi di inizio Novecento Paul Grappe e Louise Landy si amano, si sposano
Ordinabile
Africa: la storia ritrovata. Dalle prime forme politiche agli stati nazionali
editore: Carocci
pagine: 413
Da qualche tempo, l'"afropessimismo" di maniera - che descrive il continente come una nebulosa indifferenziata in perenne emer
Ordinabile
L'Africa romana
editore: Carocci
pagine: 2570
Il volume raccoglie gli Atti del XX Convegno internazionale L'Africa romana (Alghero, 26-29 settembre 2013) dedicato a Momenti
Ordinabile
A scuola di dissenso. Storie di resistenza al confino di polizia (1926-1943)
di Ilaria Poerio
editore: Carocci
pagine: 241
Quando il fascismo si voleva liberare di persone sospette, ma sulle quali non esistevano accuse formali, applicava la legge del confino. Tra il 1926 e il 1943 furono circa 15.000 gli italiani condannati al confino di polizia, tra loro diverse migliaia di antifascisti. I più pericolosi venivano relegati nelle isole. Costretti all'immobilità dal regime, gli antifascisti cercavano strumenti per restare fermi ma non inerti. Nelle colonie di confino si istituirono mense e biblioteche, scuole e cooperative: si studiava, si leggeva, si discuteva, si elaboravano documenti, come nel più animato dei congressi politici. Mentre nel resto del paese gli spazi di libertà si restringevano fino a scomparire, nelle isole di confino si andava a chiedere consiglio, si portavano notizie e informazioni, che venivano studiate, vagliate, confrontate e integrate le une con le altre, vanificando così l'essenza stessa della punizione che il regime aveva voluto dare. Per una generazione intera di antifascisti, il confino rappresentò una tappa cruciale nella costruzione di sé. Il loro agire sarà anche, almeno simbolicamente, premessa per l'edificazione della Repubblica.
Ordinabile
Mussolini-Churchill. Il carteggio. Indagine su uno dei grandi misteri del Novecento
editore: Ugo Mursia Editore
pagine: 206
Che cosa è rimasto del carteggio Mussolini-Churchill? È realmente esistito? Questo testo ricostruisce cinquant'anni di ricerche, di testimonianze, di carte presunte e di fatti relativi ad esso. Un'indagine sviscerata dall'analisi di documenti d'archivio, giornali e testi, accadimenti ancora vivi nella memoria storica. Diverse le piste seguite, diversi i racconti dei protagonisti, diversi gli stessi protagonisti spesso nascosti dietro una falsa identità. E diversi sono anche i volti e gli stati d'animo di coloro che hanno posseduto o avrebbero posseduto questo materiale scottante. Un vero e proprio rompicapo che ancora oggi affascina e appassiona numerosi studiosi.
Ordinabile


