fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 429
Vai al contenuto della pagina

Storia

La guerra nel mondo antico

di Harry Sidebottom

editore: Il mulino

pagine: 189

Si parla comunemente di un'"arte occidentale della guerra" che, nata nella Grecia antica ed evolutasi in età romana, costituirebbe tuttora il tratto distintivo, dal punto di vista militare, della nostra civiltà. Precisando quanto vi è di ideologico e quanto di reale in tale immagine, il volume racconta e discute con vivacità questo stile di combattimento (strategia, formazioni, tattiche), così come trovava espressione nello scontro con nemici orientali o "barbari". Ne emerge il ruolo centrale della guerra nel mondo antico, così come la sua influenza sulla cultura e la società.
Ordinabile
14,00 €

La battaglia di Verdun

di Jankowski Paul

editore: Il mulino

pagine: 404

Combattuta fra il 21 febbraio e il dicembre 1916, quella di Verdun è "la" battaglia del fronte occidentale
Ordinabile
29,00 €

La civiltà bizantina

di Cyril Mango

editore: Laterza

pagine: 470

Economia e società, educazione e mentalità, letteratura e architettura, arte e ideali di vita: questi i grandi temi scelti da
Ordinabile
24,00 €

Un fiore mi chiama. I bambini. I grandi nemici del Reich tedesco. Processo Eichmann. Vol. 2

editore: Mattioli 1885

pagine: XXIII-207

Cinquanta chili d'oro, il primo volume di questa serie Archivi/Processo Eichmann (gennaio 2014) era dedicato al 'capitolo ital
Ordinabile
21,90 €

Gli specialisti. I reparti arditi ufficiali e la squadra «X» nella lotta antipartigiana 1944-1945

di Federico Ciavattone

editore: Mattioli 1885

pagine: 294

Un saggio scientifico in cui si affrontano le vicende dei Reparti Arditi Ufficiali e della Squadra "X" nella lotta antipartigiana in Italia tra il 1944 e il 1945. Partendo dal concetto di controguerriglia, la monografia si sviluppa analizzando le vicende di queste due unità, entrando sempre più nel dettaglio. L'autore, utilizzando la prospettiva delle due unità combattenti della R.S.I., prende in esame la vita dei militari, il loro addestramento, le operazioni antipartigiane e le forme di violenza perpetrate e subite. Sia i R.A.U. che la Squadra "X" risultarono molto efficaci nella lotta alla Resistenza, riuscendo a conseguire anche "significativi" risultati. L'obiettivo principale per cui vennero creati, però, non fu mai raggiunto: il movimento partigiano non fu mai debellato.
Ordinabile
19,00 €

Toby, dalla pace alla guerra. Storia esemplare di un (qualunque) soldato d'Europa 1913-1918

di Thierry Vissol

editore: Donzelli

pagine: 454

Le commemorazioni ufficiali, come quella del primo conflitto mondiale, servono talvolta a recuperare le tessere più piccole e al contempo rivelatrici degli scenari della grande storia. Questo libro è un'occasione per sporgersi al di là del teatro di guerra e scoprire la trama delle vite vissute da uomini e donne prima e durante questo primo suicidio dell'Europa. Nel 1913 Toby, dopo aver viaggiato in un continente cosmopolita e innovativo, già fortemente interconnesso, parte da Limoges per andare a lavorare a Norimberga. In dodici mesi, il giovane impara la lingua, lavora fianco a fianco con i tedeschi, visita i luoghi e le città. Torna in Francia nel giugno del 1914, per il servizio militare, senza neanche immaginare che due mesi dopo sarebbe esplosa la follia della guerra. L'Europa da un giorno all'altro non è più un continente in pace, pieno di fiducia nel suo futuro, nella tecnologia e nel progresso sociale, ma un intrico di alleanze e intese contrapposte in una distruzione reciproca, sistematica e senza pietà. Toby, come milioni di altri giovani, deve scendere all'inferno, in trincea. Quello della Woëvre, di Verdun, dell'Argonne e, a fianco delle truppe italiane, sul Piave. A lui francese, appena tornato dalla Germania, tocca sparare a quelli che qualche mese prima erano suoi amici. Ma Toby per tutta la vita affermerà: "Non ho mai ucciso un tedesco!"... Prefazione di Paolo Rumiz.
Ordinabile
38,00 €

Storia del mondo

editore: Einaudi

pagine: 981

Da sempre la storia del mondo è stata scritta come una storia di ascesa e declino di un esiguo numero di culture dominanti. Fra queste, nel corso degli ultimi secoli, e facendo riferimento a parametri quali potenza, ricchezza e creatività culturale, l'Europa e l'Occidente atlantico hanno ricoperto un ruolo indubbiamente centrale. Questa nuova "Storia del mondo" in sei volumi, diretta da un'équipe di importanti storici internazionali, si discosta radicalmente da tale tradizione. Pur non rinnegando le grandi conquiste dell'Occidente, essa le pone in rapporto con i più importanti sviluppi che hanno avuto luogo nella stessa epoca in altre parti del mondo. Da tale impostazione emerge con ogni evidenza la graduale, problematica nascita dell'età contemporanea come frutto di una complessa e pluralistica rete di relazioni mondiali. Per la prima volta autorevoli specialisti dei vari campi disciplinari mettono a disposizione del lettore i risultati di decenni di ricerca internazionale sulla preistoria della globalizzazione, sullo sviluppo delle società e sugli ordinamenti politici dei vari continenti. La storia del mondo che ne emerge, lungi dal risultare una mera concatenazione di singole storie specialistiche, ricostruisce piuttosto relazioni trasversali e interazioni finora poco esplorate dagli studiosi: le migrazioni di singoli e di gruppi e la fondazione di nuove società, la diffusione intercontinentale delle tecnologie, religioni o idee politiche, le reti di connessione globale.
Ordinabile
90,00 €

Vincere e vinceremo! Gli italiani al fronte, 1940-1943

editore: Il mulino

pagine: 376

Come hanno veramente vissuto la guerra gli italiani che fra il 1940 e il 1943 la combatterono, all'insegna della famigerata pa
Ordinabile
25,00 €

Con i romani. Un'antropologia della cultura antica

editore: Il mulino

pagine: 459

Punto d'arrivo di un progetto che presenta in maniera sistematica le caratteristiche, le potenzialità e i risultati dell'antropologia applicata agli studi classici, il volume mette in luce il contributo fondamentale che essa può offrire alla comprensione della cultura greco-romana. Temi come il mito, il politeismo, il sacrificio, la magia, lo spazio, la parentela, il dono, l'amicizia, l'economia, gli animali, le piante, l'enigma, la metafora, l'immagine sono cosi sottoposti a una accurata disamina, in cui si privilegia una riflessione "interna", che sa staccarsi dall'orizzonte dell'osservatore per rimanere il più possibile vicina all'esperienza degli antichi. Ne emerge un panorama ricchissimo della mentalità, delle credenze e delle strutture profonde che reggevano la società romana, spesso in comparazione con la cultura greca.
Ordinabile
30,00 €

L'Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune (1946-1975)

di Fiamma Lussana

editore: Carocci

pagine: 227

Famiglia e indissolubilità del matrimonio sono al centro del dibattito che inizia, all'indomani della Seconda guerra mondiale, nell'Assemblea Costituente. Si riaccende in quella sede il duro scontro sul divorzio che già nell'Italia postunitaria, fuori e dentro il Parlamento, aveva contrapposto progressisti e conservatori. L'urto sul divorzio è il drammatico specchio delle contraddizioni della politica e del bisogno di cambiamento della società italiana. Dopo la proposta di legge presentata dal socialista Fortuna a metà degli anni Sessanta, la contesa fra divorzisti e antidivorzisti è destinata a dividere il paese diventando un'aspra disputa fra oscurantismo e modernità. Basandosi su fonti archivistiche inedite, come le migliaia di lettere e cartoline dei "fuorilegge del matrimonio" inviate a Loris Fortuna per sostenere il suo progetto di legge, la crociata del divorzio viene qui indagata assumendo per la prima volta anche l'angolo visuale della gente comune. Quella del divorzio è infatti una battaglia esplosiva che si innesta su una sofferenza sociale diffusa: oltre ai maggiori partiti politici e ai vertici della Chiesa, impegnati, ciascuno a suo modo, a difendere la propria egemonia, entrano in campo con forza inaspettata anche le persone.
Ordinabile
22,50 €

Italofilia. Opinione pubblica britannica e Risorgimento italiano (1847-1860)

di Elena Bacchin

editore: Carocci

pagine: 266

Il volume intende rispondere a due domande principali: perché e in che modo il popolo britannico si interessò alla causa dell'indipendenza e dell'unità italiana? Attraverso quali mezzi e con quali parole gli italiani seppero rivolgersi e mobilitare un pubblico straniero negli anni centrali dell'Ottocento? Sono così analizzate le figure di primo e secondo piano impegnate a promuovere il sostegno alla questione italiana, tra gli esuli mazziniani e tra i moderati; le molteplici strategie di pressione, mobilitazione e raccolta fondi; i contenuti e le modalità della propaganda; la politica delle reti di relazione; le ricadute e gli effetti nell'opinione pubblica britannica. È molto ampio e variegato il ricorso a fonti inglesi e italiane inedite.
Ordinabile
39,00 €

Nelle vesti di Clio. L'uso politico della storia nella Rivoluzione francese (1787-1799)

di Daniele Di Bartolomeo

editore: Viella

pagine: 355

La Rivoluzione francese è diventata tale anche perché è stata pensata in analogia o per contrasto con le rivoluzioni del passato e, più in generale, con tutti quegli avvenimenti storici usati dai protagonisti per interpretarla e prevederne le evoluzioni. In questo volume si affronta il tema dell'uso politico della storia nella Grande Rivoluzione in modo sistematico, dalla convocazione dell'Assemblea dei Notabili (1787) al colpo di Stato di Napoleone Bonaparte (1799). L'autore propone un testo dal ritmo incalzante, basato su un corpus sterminato di fonti che, oltre all'intero dibattito parlamentare, comprende anche la pubblicistica a tema storico (libri e pamphlets) e le rappresentazioni artistiche, simboliche e teatrali.
Ordinabile
29,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.