Storia
Memorie. La Prima guerra mondiale dall'invasione del Belgio alla battaglia del Piave. La campagna d'Africa. Guerra senz'odio
di Erwin Rommel
editore: Res gestae
pagine: 783
"La volpe del deserto", "un Annibale del XX secolo": molte definizioni sono state usate per Erwin Rommel, che resta senz'altro
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La strana disfatta. Con gli scritti della clandestinità 1942-1944
di Bloch Marc
editore: Res gestae
pagine: 212
March Bloch non è stato solo uno storico, con una grande capacità di ricostruzione e di rievocazione, è stato anche un uomo de
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Il bandito e il governatore. Domenico d'Amorotto e Francesco Guicciardini nell'età delle guerre d'Italia
di Carlo Baja Guarienti
editore: Viella
pagine: 236
Nel 1494, con la discesa di Carlo VIII di Francia, il mosaico politico dell'Italia va in pezzi e la penisola, percorsa dagli eserciti delle maggiori potenze europee, sprofonda in un conflitto che durerà oltre sessant'anni. Quella che per le popolazioni civili è una tragedia, tuttavia, per i professionisti delle anni è un'opportunità. Domenico d'Amorotto, figlio di un oste della montagna reggiana, ha saputo costruire sulle macerie una carriera folgorante: il carismatico montanaro si è fatto uomo d'armi, leader ghibellino e talvolta fuorilegge tenendo testa a un avversario d'eccezione, il governatore Francesco Guicciardini. La prima parte del saggio ricostruisce lo scontro fra le due figure, il bandito e il governatore: uno scontro di culture politiche inconciliabili che, indagato nelle sue pieghe nascoste, getta luce sui meccanismi del potere in una fase cruciale della storia italiana. La seconda parte rivela un corto circuito fra la vicenda storica e la sua narrazione. La morte di Domenico ha dato ai narratori l'opportunità di rimaneggiare la realtà facendola aderire a un modello: come altri fuorilegge, Domenico ha lasciato il proprio corpo storico per intraprendere il viaggio verso la mitizzazione. L'indagine su un individuo diventa così l'occasione per una riflessione sull'archetipo del bandito fra storia e letteratura.
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Il segreto del D-Day. La verità sulle spie che ingannarono Hitler
di Macintyre Ben
editore: Mondadori
pagine: 373
6 giugno 1944, D-Day
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L'inferno di Montecassino
di Caddick-Adams Peter
editore: Mondadori
pagine: 387
Insieme allo sbarco in Normandia e all'assedio di Stalingrado, la battaglia di Montecassino è tra gli eventi più noti e studia
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Hitler. Nascita di una dittatura
di Grosser Alfred
editore: Res gestae
pagine: 256
Come si prepara il terreno per una dittatura? Quali sono gli strumenti necessari per annichilire la capacità critica di discer
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Camicette bianche. Oltre l'8 marzo
di Ester Rizzo
editore: Navarra editore
pagine: 112
Il 25 marzo 1911 centoventisei operaie rimasero uccise nell'incendio della Triangle Waist di New York, la "fabbrica delle camicette bianche". Trentotto italiane, ottantotto tra russe, americane, ungheresi e austriache. A partire dalle precedenti indagini condotte da Michael Hirsch e Leon Stein, Ester Rizzo è riuscita a trasformare questi numeri nelle concrete sembianze di quelle donne, diverse per età, provenienza geografica e religione, ma accomunate dal coraggio dell'espatrio, dalla condizione di operaie in terra straniera, e purtroppo anche dalla stessa morte. Ester Rizzo ne ha ricostruito il profilo, a partire dagli atti di nascita, visitando i loro paesi di origine, seguendole nel viaggio verso gli Stati Uniti, fino a un attimo prima della tragedia. Con l'intento di riportare a galla un episodio gravissimo della nostra storia, in cui confluiscono diritti dei lavoratori e diritti delle donne. Contestualmente a questo lavoro di ricerca, Maria Pia Ercolini, ideatrice del progetto "Gruppo Toponomastica Femminile", e Navarra Editore hanno lanciato una petizione rivolta alle istituzioni comunali dei paesi di provenienza delle vittime italiane, per intitolare loro un luogo di pubblico interesse. Prefazione di Giuseppina Tripodi.
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Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l'imperatore
di Grillo Paolo
editore: Laterza
Una aristocratica cavalleria teutonica contro masse di fanti comunali appiedati
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Per la cruna di un ago. La ricchezza, la caduta di Roma e lo sviluppo del cristianesimo, 350-550 d. C.
di Peter Brown
editore: Einaudi
pagine: 891
Con questo libro Peter Brown affronta senza ambiguità uno dei grandi paradossi della storia dell'Occidente. Utilizzando fonti alte e archivi "bassi" elaborazioni dottrinali di matrice teologica, disposizioni del diritto canonico e materiali spuri tratti dalla vita quotidiana di comunità e personaggi minori - lo storico scrive una vera e propria storia economica del cristianesimo e della Chiesa delle origini. Al centro del libro la condizione paradossale per cui se anche la rinuncia, il dono e la povertà si trovano al cuore dei Vangeli, la chiesa, che su quei testi si è edificata, è diventata, nel corso dei secoli, una delle più formidabili potenze economico-finanziarie della storia. Lungi dal gridare allo scandalo, Brown cerca di spiegare come mai un'istituzione nata sul presupposto secondo cui la vera vita si colloca nel mondo altro della promessa, e che questo mondo, con i suoi beni, lusinghe e tentazioni, è da rigettare, proprio a questo mondo si è adattata con tutte le sue forze, insediandovisi e organizzandosi anche e soprattutto come potenza economica e politica. Due i fenomeni studiati dall'autore. Da un lato il flusso di ricchezza, poteri, ruoli e funzioni di comando e controllo dalla grande aristocrazia terriera alle alte gerarchie ecclesiastiche. Dall'altro, e specialmente, le condotte e scelte di vita di una "moltitudine sinora inosservata". La ricchezza della Chiesa si spiega soprattutto guardando verso il basso, verso un mondo di cui si sapeva poco solo fino a pochi anni fa...
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Don Primo Mazzolari e le ecclesiologie del '900
editore: Morcelliana
pagine: 192
Sebbene don Primo Mazzolari non fosse un teologo ma prima di tutto un pastore, da molti suoi scritti si possono desumere eleme
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Resistenza 1944
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 144
1944: mentre gli Alleati preparano lo sbarco in Europa, l'Italia diventa il teatro principale del conflitto contro il nazifasc
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