Magi Edizioni: Lecturae

L'identità invisibile

L'identità invisibile

di Gianfranco Vitale

editore: Magi Edizioni

18,00
Psicologia dei miracoli. Le guarigioni miracolose tra mistica, psiche e materia

Psicologia dei miracoli. Le guarigioni miracolose tra mistica, psiche e materia

di Gabriella Marventano

editore: Magi Edizioni

pagine: 142

Cos'è che rende Gesù, Ildegarda di Bingen e Mikao Usui capaci di guarire miracolosamente? Cosa hanno in comune queste tre figu
18,00
Francesco e il sultano. Un'immaginazione attiva

Francesco e il sultano. Un'immaginazione attiva

di Jörg Rasche

editore: Magi Edizioni

pagine: 122

Una mattina di fine estate del 1219 due uomini correvano a braccia alzate su un campo di battaglia in Egitto
12,00
Il tempo. L'estendersi dell'esistenza

Il tempo. L'estendersi dell'esistenza

di Vittorio Luigi Castellazzi

editore: Magi Edizioni

pagine: 252

Il tempo investe l'intera nostra esistenza
20,00
Dallo spazio fusionale allo spazio analitico. Autismo un caso clinico

Dallo spazio fusionale allo spazio analitico. Autismo un caso clinico

di Magda Di Renzo

editore: Magi Edizioni

pagine: 126

Ci sono storie, nella vita professionale di uno psicoterapeuta, che segnano un prima e un dopo, perché costringono a mettere i
17,00
In principio era la relazione

In principio era la relazione

di Paola Binetti

editore: Magi Edizioni

18,00
Un pozzo nel deserto. Una lettura del Piccolo Principe alla luce della psicoanalisi

Un pozzo nel deserto. Una lettura del Piccolo Principe alla luce della psicoanalisi

di Brian Vanzo

editore: Magi Edizioni

pagine: 145

Il libro nasce da una scoperta strabiliante: confrontando "Il Piccolo Principe", libro di A
18,00
Psicosociologia e filosofia della manipolazione

Psicosociologia e filosofia della manipolazione

editore: Magi Edizioni

pagine: 138

Quanta manipolazione c'è nella società contemporanea? Quanto ne è satura la comunicazione, anche a causa della tecnologia semp
18,00
Il desiderio. Respiro della psiche

Il desiderio. Respiro della psiche

di Vittorio Luigi Castellazzi

editore: Magi Edizioni

pagine: 227

Il desiderio investe l'nterà nostra esistenza
18,00
Penelope e il senso dell'attesa

Penelope e il senso dell'attesa

di Marina Manciocchi

editore: Magi Edizioni

pagine: 120

Lo scorrere del Tempo è una dimensione che segna il corpo e la psiche di ogni persona e la sua percezione assume valori che variano nelle diverse età e nelle differenti culture. È un fenomeno legato intimamente a quello dell'Attesa, che incide sui sentimenti e i comportamenti. L'attesa può bloccare le persone e togliere energia vitale, oppure può stimolare il desiderio e l'attrazione verso l'ignoto, aprendo la strada al cambiamento. Lasciare che il tempo scorra senza voler predeterminare cosa dovrebbe accadere alimenta la curiosità e fa diventare l'attesa uno stato creativo. Penelope, sinonimo di fedeltà e di amore, è un'icona dell'attesa. Diversamente da suo figlio Telemaco che, per agire, attende il tempo giusto, o da suo marito Ulisse, che attende sì di riabbracciare la moglie, ma lo fa tra le braccia di Calipso, vivendo ogni sorta di esperienze che rendono la sua esistenza ricca, l'attesa di Penelope è immobile. Pur coltivando la speranza, il desiderio e l'amore, Penelope allontana ogni possibile cambiamento, novità o tentazione e sperimenta solo ciò che già conosce. Mettendosi al riparo dall'ansia dell'attesa, blocca la propria vita. Mentre Penelope aspetta, Ulisse esplora e agisce, vive e si trasforma.
15,00
Il nero e il bianco. Cinque ritratti clinici di donna in un gruppo di psicodramma

Il nero e il bianco. Cinque ritratti clinici di donna in un gruppo di psicodramma

di Santori Enrico D.

editore: Magi Edizioni

pagine: 174

Un gruppo di psicodramma in una piccola città del Sud
17,00
Pinocchio siamo noi. Saggio di psicologia del narcisismo

Pinocchio siamo noi. Saggio di psicologia del narcisismo

di Claudio Widmann

editore: Magi Edizioni

pagine: 216

Pinocchio è un'anima inquieta: scappa di casa, abbandona la scuola, frequenta personaggi ambigui, non rispetta regole né promesse, non sa valutare i pericoli né le conseguenze delle sue azioni: per sette volte rischia la morte. È il ritratto di ragazzi reali, che non riescono a completare un percorso scolastico e non sanno costruire un percorso di vita, ma attraversano di corsa luoghi ed esperienze, occupazioni e frequentazioni costantemente alle prese con un'incessante emergenza. Sono affettuosi e irriverenti, dinamici e incostanti, competenti e sprovveduti. Invidiabili fuori e invidiosi dentro, si muovono in bilico tra onnipotenza fittizia e impotenza vera. La psicologia chiama narcisismo questo stile di vita e Pinocchio mostra che, prima di essere patologia, esso è esuberanza di soggettività. Pinocchio è unico ed eccezionale quando ancora è un pezzo di legno e fino alla fine segue le inconsuete vie della singolarità: pratica la ribellione, perché ama l'indipendenza; eccede in stravaganze, perché insegue l'originalità; è incurante dell'altro, perché privilegia la considerazione di sé. Il suo narcisismo è energia individuativa e la sua storia è un progressivo raffinamento di questa energia: Pinocchio vive di narcisismo, non ne muore. Come lui ognuno è esposto al rischio di eccedenze narcisistiche e nessuno è esente da velature narcisistiche, perché il narcisismo è una forza che spinge a esplorare la propria singolarità, a esprimere la propria unicità, ad affermare la propria personalità.
18,00