Mimesis: Postumani
Il simbionte. Prove di umanità futura
editore: Mimesis
pagine: 220
Un essere umano (più donna che uomo) che porta sulla fronte il simbolo - mi pare, o forse invento - di una piastrina di silici
Ordinabile
Le filosofie di Avatar. Immagini, soggettività, politiche
editore: Mimesis
pagine: 195
Avatar segna una rivoluzione nel cinema e nell'immaginario
Ordinabile
Dall'alfabeto a internet. L'homme «littéré»: alfabetizzazione, cultura, tecnologia
di Derrick De Kerckhove
editore: Mimesis
pagine: 199
C'è una differenza radicale fra le culture orali e le culture della scrittura? Ci sono differenze specifiche fra i diversi tipi di scrittura? I diversi tipi di scrittura possono favorire l'emergere di specifiche attitudini culturali? Domande di questo tipo, che derivano direttamente dall'elaborazione di McLuhan sul tema della comunicazione e dei media, sono affrontate da Derrick de Kerckhove in questo libro. Sappiamo bene che la comparsa dell'alfabeto fonetico greco-romano ha favorito l'emergere di un nuovo modo di pensare la realtà, la persona e la società. Ma quali passaggi sono stati necessari, attraverso quali modalità queste trasformazioni sono emerse? E, per esempio, come si è evoluto il primo nucleo di autorappresentazione nato nel teatro greco fino a diventare il soggetto moderno? Se l'uomo non ha mai cessato di sperimentare su se stesso, sulla propria psiche, gli effetti di ritorno delle proprie invenzioni, questa sperimentazione ha assunto forme diverse a seconda degli strumenti di comunicazione di volta in volta fondamentali nelle varie civiltà. Dall'alfabeto a Internet, dunque, ci sono continuità e discontinuità. Ma se oggi siamo al tramonto dell'uomo alfabetico e all'emergere di una nuova formazione culturale e antropologica, ciò avviene perché è il linguaggio, lo strumento e l'ambito di mediazione fondamentale tra noi e il mondo, che sta cambiando con l'avvento della società in rete.
Ordinabile
Darwin teorico del postumano. Natura, artificio, biopolitica
di Cristian Fuschetto
editore: Mimesis
pagine: 141
Darwin inventa una nuova grammatica del vivente e le biotecnologie ne sono una delle più convincenti conferme sperimentali. A partire dal concetto di "fabbricabilità" delle specie, vengono qui messi in luce alcuni degli esiti più controversi della teoria darwiniana, al cui cospetto sia la natura sia l'uomo diventano altrettanti momenti di un unico, dinamico processo di fabbricazione.
Contattaci


