Mimesis: Saggi e narraz. di estetica e filosofia

Natura, artificio e ricerca dell'uno

Natura, artificio e ricerca dell'uno

di Emanuele Angeleri

editore: Mimesis

pagine: 224

Elaborando ricordi anche personali tratti dalla sua lunga esperienza professionale, Angeleri giunge a riflettere su alcuni dei grandi quesiti che impegnano da sempre l'umanità, affrontando per ultimo il dramma dell'antico ed irrisolto mistero del "Tutto è Uno". Il grande Mito dell'Uno ha infatti esercitato in ogni epoca un'attrazione irresistibile sulle più grandi menti dell'umanità e si ripropone drammaticamente ancora oggi all'uomo moderno. L'autore si sofferma ad esaminare le conseguenze filosofiche di alcune sconvolgenti evidenze sperimentali inerenti la Meccanica Quantistica, alla luce di quanto più volte ripetuto da Einstein: "il mio Dio è quello di Spinoza".
17,00
Ai cavalli del non-vero si guarda in bocca. Un'educazione alla critica del mondo contemporaneo

Ai cavalli del non-vero si guarda in bocca. Un'educazione alla critica del mondo contemporaneo

di Federico Fenzio

editore: Mimesis

pagine: 109

Un testo per chi non si sente libero ma non sa il perché. Il progresso non ha reso migliori l'uomo e la donna, e la società contemporanea si fonda sulla morte e sulla paura. Dinanzi a questo scenario occorre mantenere ferma l'analisi che deve partire dalla vita di tutti i giorni, contro tutti coloro che affermano che ai cavalli donati dal "progresso" non si dovrebbe guardare in bocca. E proprio in ciò che si considera ovvio e scontato che si annida l'origine della nostra attuale schiavitù.
14,00
Dispositivi e affetti. Le passioni tristi tra etica e pedagogia

Dispositivi e affetti. Le passioni tristi tra etica e pedagogia

editore: Mimesis

pagine: 113

Nell'attuale declino dell'istituzione scolastica gli autori di questo libro non vedono l'ennesima minaccia o un motivo di particolare apprensione, ma un'occasione per ripensare il senso etico dell'educazione. La via prescelta, una volta scartate le ormai inservibili opzioni umanistiche, disciplinari e tecnocratiche, è tra le più rischiose: far leva sugli enigmi della motivazione per addentrarsi nella selva degli affetti, quei "sommovimenti geologici del pensiero" (Proust) che nella loro imponderabile contingenza determinano la qualità della relazione educativa (quindi il suo svolgimento e il suo esito).
12,00
Contraddizione e divenire. Filosofia e politica in prospettiva neo-dialettica

Contraddizione e divenire. Filosofia e politica in prospettiva neo-dialettica

di Fabio Vander

editore: Mimesis

pagine: 144

Oggetto di questo volume sono alcuni problemi filosofici fondamentali (il divenire, il conflitto, la storia, la politica), in un serrato confronto con il più aggiornato pensiero contemporaneo italiano ed internazionale (da Severino, a Cacciari, Derrida e Gadamer). L'opera è suddivisa in due parti: nella prima si affrontano i classici in una prospettiva - quella della rifondazione della dialettica - alternativa alle ontologie oggi alla moda. La seconda parte del libro riguarda invece il Novecento: a partire da Croce e Heidegger si giunge all'oggi, al problema della scienza in Popper e Prigogine e soprattutto al tema della possibilità della politica nell'epoca della globalizzazione e dello "scontro di civiltà".
15,00
Da Weimar a Francoforte. Adorno e la cultura musicale degli anni venti

Da Weimar a Francoforte. Adorno e la cultura musicale degli anni venti

di Francesco Peri

editore: Mimesis

pagine: 287

Per troppo tempo Adorno è stato "il filosofo della musica", leggibile solo in termini di estetica e di puro pensiero a partire da se stesso. Questo libro mette alla prova un approccio storico alternativo, dove l'attenzione va all'altra faccia dello specchio, al rovescio empirico e reale della filosofia. Il pensiero musicale di Adorno non è un'appendice alla "teoria critica", ma una vocazione precoce che ha seguito le sue strade molto prima che una Scuola di Francoforte calcasse le scene. Si tratta allora di ricostruire il pedigree genuinamente musicale di una posizione, di tracciare i diagrammi delle forze in gioco, le ragioni concrete di una disputa a più voci che attraversò la Germania tra le due guerre.
19,00
Il vampiresco. Percorsi nel brutto

Il vampiresco. Percorsi nel brutto

di Iris Gavazzi

editore: Mimesis

pagine: 144

Eroe capovolto, mostro seduttore, mellifluo incantatore, oscuro e perturbante, il vampiro si offre allo sguardo estetico coprendosi il volto e scoprendosi soggetto artistico. Il saggio evidenzia la posizione occupata dalla categoria del vampiresco nei territori avvincenti del negativo artistico, seguendo le linee tracciate dal brutto nella sua secolare esistenza. Fra le pieghe dei materiali estetici e attraverso il rimosso che, in epoche diverse e in linguaggi alternativi, ha parlato all'uomo senziente, si scoprono inedite potenzialità e riesplorate soluzioni nel tentativo di fissare il camaleontico brutto in una definizione conclusiva.
13,00
Il sacrificio del dio bambino. Edipo e l'essenza del tragico

Il sacrificio del dio bambino. Edipo e l'essenza del tragico

di Stefano Peverada

editore: Mimesis

pagine: 127

Se la tragedia greca classica è una delle forme culturali più elevate nella storia dell'uomo, il suo significato autentico resta però ancora uno dei più enigmatici. Che cosa rappresentano le drammatiche peripezie ed il crollo finale dell'eroe tragico? L'indagine svolta in questo saggio parte dalla figura più emblematica del teatro greco, e cioè dal mito di Edipo, ed attraverso un'analisi dell'Edipo Re e dell'Edipo a Colono di Sofocle porta direttamente alla ritualità originaria da cui la tragedia stessa era sorta, nel cuore cioè del dionisismo arcaico ed in prossimità di quei riti misterici, esoterici ed iniziatici all'interno dei quali appariva preminente l'episodio mitologico dell'assassinio del dio bambino.
13,00
L'ossessione dello spirito

L'ossessione dello spirito

di Fabio Tripaldi

editore: Mimesis

pagine: 287

A circa un secolo da "Totem e Tabù", in cui Freud paragonò le forme della nevrosi ossessiva alle tradizioni sociali e religiose dei popoli "primitivi", questo libro segue quella lontana traccia, applicandola però alla società attuale. L'autore, prendendo le mosse dalle proprie esperienze di psicoterapeuta, ci conduce in un viaggio archetipico alla ricerca di forme e strutture ossessive nascoste nello sviluppo del pensiero matematico-scientifico, come anche nelle espressioni sociali, economiche e politiche del mondo in cui viviamo.
16,00
Il culto degli astri tra gli Aztechi

Il culto degli astri tra gli Aztechi

di Yólotl González Tórres

editore: Mimesis

pagine: 149

La vita quotidiana degli aztechi era sottoposta in ogni suo aspetto alle credenze astrologiche. Tutte le divinità del mondo messicano erano strettamente connesse ai cicli dei pianeti e per mantenere l'ordine cosmico le popolazioni precolombiane pagavano un enorme contributo in sangue e sacrifici umani. A partire dai resoconti spagnoli del XVII secolo l'autore analizza l'insieme delle credenze e dei rituali degli Aztechi che concernevano gli astri in quanto divinità, o meglio, le divinità che avevano caratteristiche astrali. Oltre alla descrizione del Pantheon Azteco, con tutti i risvolti astrologici, il presente volume comprende mappa illustrata della grande ruota del calendario azteco, con la spiegazione di ciascun simbolo ivi prodotto.
17,00
Storia del concetto d'arte. Un'indagine genealogica

Storia del concetto d'arte. Un'indagine genealogica

di Roberto Terrosi

editore: Mimesis

pagine: 147

Ancora oggi leggendo molti manuali di storia dell'arte si ha l'impressione contraddittoria che l'arte sia qualcosa di molto esteso (dai primitivi ai nostri giorni) e allo stesso tempo di molto specialistico (si pensi alla settorialità dell' arte contemporanea). Questa storia del concetto d'arte si propone, attraverso una prospettiva genealogica, di fare chiarezza su questo punto mostrando come l'arte sia un concetto tipicamente occidentale, forgiato piegando ad un uso specifico i termini nati per altri usi e mostrando come il concetto di arte che usiamo oggi sia un'invenzione della modernità, da cui l'Occidente ha estratto una visione universalista che ha esteso retroattivamente a tutte le epoche e che ha esportato geograficamente in tutte le culture.
16,00
Samkhyakarika. La dottrina fondamentale dello yoga sutra

Samkhyakarika. La dottrina fondamentale dello yoga sutra

di Isvarakrsna

editore: Mimesis

pagine: 120

La conoscenza del Samkhya pressoché sconosciuto in Occidente, è molto importante per lo studio dello Yoga, dato che questa dis
13,00
L'isola degli artisti. Un laboratorio del moderno sul lago di Como

L'isola degli artisti. Un laboratorio del moderno sul lago di Como

di Giovanna D'Amia

editore: Mimesis

pagine: 161

Oggetto del libro e il tentativo, solo parzialmente riuscito, di costituire una colonia di artisti nella suggestiva cornice naturale dell'isola Comacina, a partire dal concorso bandito dall'Accademia di Brera nel 1921, dove si segnalano cinque progettisti (Giuseppe De Finetti, Mino Fiocchi, Giovanni Greppi, Alfredo Soressi e Aldo Zacchi), fino alla realizzazione, nei tardi anni Trenta, di tre villette per artista ad opera dell'architetto razionalista Pietro Lingeri. La narrazione si proietta su uno scenario allargato, che coinvolge politici e intellettuali belgi e italiani, legando la vicenda dell'isola Comacina al dibattito sulle arti applicate che vede impegnata la cultura architettonica europea nei primi decenni del Novecento.
16,00