Mondadori: Omnibus
Il cavaliere dei Sette Regni. Ediz. illustrata
di Martin George R. R.
editore: Mondadori
pagine: 382
Westeros, novant'anni prima degli avvenimenti narrati nelle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco"
Fuori catalogo
Fabro. Melodia dei Monti Pallidi
di Francesco Vidotto
editore: Mondadori
pagine: 170
"Il mio nome è Fabro e di mio padre so solamente che era maniscalco e che non aveva un filo di fantasia." Così si apre l'epopea di Fabro, uomo semplice e forte, capace di rialzarsi e ricominciare nonostante i colpi che la vita non risparmia. Fabro nasce in una stalla ai piedi delle montagne un mattino di novembre del 1925 scaldato dal fieno e dal respiro di quattro mucche, perché "ci sono cose che, se sei povero, non cambiano mai". La sua infanzia trascorre serena tra i boschi e i picchi delle Dolomiti e alla scuola elementare incontra Rina, una bambina timida con un sorriso che solo lui sa accendere, un sorriso capace di scaldare gli inverni più freddi. La vita va avanti, dà e toglie, generosa e spietata, finché Fabro scopre la musica. Se ne stava nascosta in un vecchio armonium, nella chiesa di Tai di Cadore. La melodia che esce vibrando dallo strumento è il respiro del bosco, il vento che accarezza rami, e lo pervade d'incanto. Poi arriva la guerra e Fabro deve lasciare casa per andare in bottega a Cibiana, il mitfico paese delle chiavi. Qui viene iniziato a segreti di un mestiere antico e affascinante. La musica però non smette di aspettarlo. C'è un organo nella chiesa del paese che il parroco suona durante la messa. Una sera Fabro si siede sullo sgabello, guarda fuori dalla finestra e inizia a suonare, sono le sue montagne a suggerirgli la melodia, lui solamente le ascolta e le copia...
Fuori catalogo
Breve storia di due amiche per sempre
di Francesca Del Rosso
editore: Mondadori
pagine: 201
Un tradimento, come ce ne sono tanti. Ma quando irrompe nel suo matrimonio, Tessa reagisce in modo inaspettato. Senza scenate e senza urla, si trova a riprendere un viaggio in un passato che credeva di essersi lasciata alle spalle. Mentre tenta di fare chiarezza ricompare Clara, la sua amica del cuore, con cui ha fumato le prime sigarette, ha ascoltato fino a consumarle le cassette dei Guns 'n' Roses e trascorso ore al telefono... Quella amica speciale che un giorno è uscita dalla sua vita senza un perché. Lenito il dolore di quella ferita, Tessa aveva smesso di cercarla, ma a volte il destino segue dei percorsi tutti suoi e così, vent'anni dopo, le due amiche si ritrovano. Forse per caso. O forse no. Ora Tessa è mamma, ha un lavoro da editor ed è una donna riservata. Clara è una donna in carriera, sposata ma senza figli. Tante cose sono cambiate, ma i fili di quell'amicizia si intrecciano di nuovo e quando Tessa e Clara tornano nella casa in Abruzzo, dove hanno trascorso tante estati della loro giovinezza, trovano ad accoglierle un melograno in fiore. Lo stesso che a sedici anni avevano piantato per gioco. Lo avevano giurato: "Saremo amiche per sempre, finché morte non ci separi". Ma è possibile rimanere amiche per sempre? Perdersi per anni e poi ritrovarsi? La risposta è nascosta all'ombra di quel melograno diventato grande. Qui, finalmente, proveranno a sciogliere i nodi delle loro esistenze.
Contattaci
Angeli in fiamme
di Bear Grylls
editore: Mondadori
pagine: 418
In uno sperduto ghiacciaio della Groenlandia, calato in un crepaccio con l'ausilio di una gabbia di ferro, il tenente delle SS Herman Wirth non crede ai suoi occhi. Davanti a sé, perfettamente conservato nel ghiaccio, c'è il cadavere di una donna, morta cinquemila anni prima, una vergine vichinga magnificamente nuda ma segnata da un terribile dolore: la sua bocca è tormentata da un orrendo grumo di sangue, il suo corpo ha sudato sangue, dai suoi occhi scendono lacrime di sangue. Quale può essere stata la causa di una morte così atroce? e perché Hitler ha finanziato per anni quella fatidica missione scientifica alla ricerca di una bara di ghiaccio? Quale maledizione è racchiusa in quel gelo? L'affascinante risposta a questo enigma, settanta anni dopo, si snoda nelle pagine di un appassionante e feroce thriller. Will Jaeger, dopo aver servito nei Royal Marines e nella SAS, è di nuovo costretto all'azione violenta in uno scenario inaspettato che, come nel giorno più buio della storia, risolleva la minaccia nazista. E questa volta all'ex professionista della guerra non è sufficiente conoscere l'utilizzo di ogni arma, dal temibile gas nervino Kolokol-1 alla sua fedele SIG Sauer dotata di silenziatore SWR Trident, questa volta la minaccia è più subdola e spaventosa di un combattimento con un nemico visibile.
Fuori catalogo
Fuori catalogo
Il lungo sonno
di Tim Baker
editore: Mondadori
pagine: 359
Los Angeles, 1960. Hanno rapito il figlio del Vecchio Bannister, uno degli uomini più ricchi del paese. Brutta storia. Alston, l'investigatore privato ingaggiato per ritrovarlo, non riesce a capire perché il Vecchio non vuole pagare il riscatto. Per crudeltà? Per avarizia? Perché troppo interessato alla sua nuova e troppo giovane moglie? O forse perché quel figlio non è suo? Brutta storia davvero. In una Los Angeles levigata e indifferente - ville imbottite di domestici e prati curatissimi - l'investigatore è solo con il suo istinto, come nei vecchi indimenticati romanzi di Chandler. Sono gli anni Sessanta, non ci sono i cellulari, non c'è la prova del DNA, poche le intercettazioni, archivi informatici inesistenti. Per avere un'informazione bisogna pestare qualche povero cristo o baciare qualche cameriera ingenua. E in questa indagine poliziesca, sontuosamente intricata, pulsa il cuore di una città corrotta nelle fondamenta, dove la vita vale meno di zero. Tim Baker, al suo esordio narrativo, ci consegna un romanzo violento e viscerale, il crudo affresco di un paese che ha costruito le sue grandi fortune sulla mancanza di scrupoli e in cui si intravede, sullo sfondo, il più tormentato e irrisolto complotto che inchioda l'America di quegli anni, l'assassinio a Dallas di John F. Kennedy.
Contattaci
Fuori catalogo
Solo con un cane
di Mark B. Mills
editore: Mondadori
pagine: 179
"Me ne sto andando molto molto lontano, è meglio così. Quello che voglio dire è che così è meglio per me, non per te, anche se sono convinta che saprai reagire perché sei forte, saggio e un po' insensibile. Doggo mi ha guardato con una sorta di disprezzo mentre preparavo i bagagli, come se sapesse quello che stavo facendo. Naturalmente non lo sapeva, è solo un cane, un cane piccolo e brutto. No, non è proprio brutto, ma sai cosa intendo: non è un campione di fascino, poverino. Sto commettendo l'errore più grande della mia vita? Forse no. Penso che fossimo arrivati a un punto in cui stavamo per prendere una decisione sbagliata per noi, sicuramente sbagliata per me, e forse anche per te. Non odiarmi, Daniel. Tra di noi è finita, almeno per il momento, che sospetto significhi per sempre, ma chi lo sa? Mai dire mai, giusto?" Con queste parole Clara da un momento all'altro sparisce dalla vita di Dan dopo quattro anni di una relazione che sembrava andasse piuttosto bene. Almeno per lui. Dan è uno di quegli uomini che amano guidare piano, giocare a sudoku sull'iPhone e passare da un vecchio maglione di lana all'altro. E nel giro di un attimo si ritrova tra le rovine della sua vita: single e in compagnia solo di un mostriciattolo a quattro zampe, Doggo, il cane di Clara. Il piano è di liberarsene il più in fretta possibile per restare completamente solo e crogiolarsi nel suo dolore. E invece sarà proprio questo imprevisto peloso, con la sua allegria e il suo disordine canino, a ricostruire il cuore di Dan.
Fuori catalogo
Cesare l'immortale. Oltre i confini del mondo
di Franco Forte
editore: Mondadori
pagine: 365
Perché, poco prima delle Idi di marzo, il giorno fatidico in cui venne ucciso, Giulio Cesare rinunciò a essere accompagnato dalla scorta? E perché proprio Bruto e Decimo, gli uomini più vicini al dittatore, avrebbero dovuto desiderarne e organizzarne la fine? Perché, mentre si recava alla Curia, il dittatore di Roma ignorò tutti coloro che lo avvertivano che sarebbe stato vittima di un complotto? E infine perché, quando venne portato via dopo essere stato accoltellato a morte, un lembo della tonaca gli copriva il viso? Secondo Cicerone il dittatore avrebbe provato vergogna per le smorfie di dolore che gli contraevano il volto nel momento della morte, e si sarebbe coperto per nasconderle. Ma se la ragione fosse un'altra? Furono gli schiavi dello stesso Cesare a portare via il corpo del padrone, con il viso nascosto dalla toga. E solo dopo un certo tempo il medico Antistione dichiarò che Cesare era stato colpito da diciotto coltellate, di cui una mortale. Ai tanti enigmi che si affollano intorno alla più famosa congiura della storia, Franco Forte dà un'incredibile risposta nelle pagine di questo romanzo: e se Giulio Cesare non fosse affatto morto alle Idi di marzo? Forse la congiura non aveva la finalità di ucciderlo, ma di sottrarlo allo scomodo e gravoso incarico di padre-padrone di Roma. Offrendogli così la possibilità di tornare a dedicarsi a ciò che nella vita aveva sempre amato: essere alla testa di una legione, la Legio Caesaris, e combattere per la gloria personale e dell'Urbe.
Fuori catalogo
Rex Iuba
di Stefano Medas
editore: Mondadori
pagine: 367
Roma, 46 a.C. Nel corteo trionfale di Cesare dopo la campagna d'Africa sfila un giovanissimo orfano di guerra: è Giuba, figlio del re di Numidia, sconfitto dai cesariani. Un triste futuro lo attende se non fosse che gli dèi, da cui dipendono le sorti degli uomini, hanno in serbo altri progetti per lui: a Giuba è riservato un destino che lo porterà a riconquistare gli onori del suo rango. Viene infatti accolto nella famiglia di Augusto e cresciuto secondo il costume romano. Nel 25 a.C. è lo stesso Ottaviano ad assegnargli il regno di Mauretania, in Nordafrica, e a dargli in sposa la bella e sensuale Cleopatra Selene, figlia di Cleopatra e Marco Antonio, una donna colta e raffinata, legata al marito da un sentimento profondo. Appassionato di arte e letteratura, di filosofia e geografia, non pago dei preziosi volumi custoditi nella sua immensa biblioteca, Giuba promuove diverse spedizioni esplorative, spinto dalla sua inestinguibile sete di conoscenza. Fra queste, la più avventurosa e rocambolesca lo condurrà, insieme ad alcuni amici fidati e a una settantina di marinai abili con i remi quanto con la spada, alla scoperta delle Isole Fortunate, le odierne Canarie. Lì, in quei luoghi sospesi fra mito e realtà, agli estremi confini del mondo conosciuto, i protagonisti della spedizione scopriranno una natura spettacolare e selvaggia, incontreranno un popolo che non conosce il denaro e l'avidità, assisteranno ai fenomeni prodotti dall'immane potenza dell'Oceano...
Fuori catalogo
La capanna dello zio Rom
di Andrea G. Pinketts
editore: Mondadori
pagine: 388
Milano, novembre 2016: torna per l'ultima volta Lazzaro Santandrea e lo fa in grande stile. "Specialista delle resurrezioni", non è un tipo che se ne va: di solito arriva. Arriva al momento giusto. E anche in questo caso piomba nel bel mezzo degli eventi. O sono gli eventi a piombare su di lui, impegnato a innamorarsi di una ragazza dall'oscuro presente? Ossitocina ha i leggings e un cane, Lou Reed, addestrato a farle la spesa al supermercato. Per Lazzaro è un colpo di fulmine. Con conseguenze devastanti. Loden assassini, parka assetati di sangue, reggicalze letali, giacche da camera a gas esilarante: la cabina armadio di Pinketts è un guardaroba teatrale di lusso inventivo. E Lazzaro questa volta finirà coinvolto in un delirio senza precedenti, tra le fiere di Milano e la Fiera del Libro di Bucarest, con gemelli incendiari, latinisti allo sbaraglio e regolamenti di conti con le forchette di plastica, in compagnia di giornalisti d'assalto, mercenari vestiti da suora e vecchi amici orfani di guerra e di madre.
Fuori catalogo
Il sospetto
di Robert Crais
editore: Mondadori
pagine: 322
Per la centesima volta Scott James ripensa a quella notte. A quella sparatoria in cui ha perso la sua partner, uccisa da un proiettile di un AK-47. Lui e lei, due poliziotti della Divisione Metro della polizia di Los Angeles, a terra, insanguinati. Un unico indizio nella sua memoria. L'assassino, per un secondo, si è alzato il passamontagna e delle basette sono comparse, folte, grigio argento. Troppo poco. Eppure in quel piazzale dove è avvenuto lo scontro a fuoco alcune tracce sono rimaste, impalpabili, invisibili, ma il poliziotto non lo può immaginare. E non sa ancora che dalla parte opposta della città c'è un pastore tedesco di nome Maggie, abbandonato in un canile della squadra Cinofila, che ha un fiuto eccezionale ed è capace di "vedere" gli odori come se fossero colori. Anche il cane, come l'agente Scott, è sopravvissuto a un attacco e ha perso il suo accompagnatore in un attentato in Afghanistan, anche il cane sente di non farcela più e si sta lasciando andare, come l'agente Scott. Due sopravvissuti, uomo e cane, costretti a una indagine quasi impossibile che diventa la loro ultima chance.
Fuori catalogo


