Mondadori: Omnibus
Due giorni andati
di Randall Silvis
editore: Mondadori
pagine: 354
Gli agenti lo stanno guardando, in attesa, e questo lo fa davvero infuriare
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Asiatici ricchi da pazzi. La fidanzata cinese
di Kevin Kwan
editore: Mondadori
pagine: 415
La sera prima delle nozze Rachel Chu dovrebbe essere la ragazza più felice del mondo
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Le notti nere di Praga
di Mosca Davide
editore: Mondadori
pagine: 216
Come ogni mattina Franz Kafka si reca nel suo ufficio di impiegato, ma questa volta alla scrivania trova seduto uno sconosciut
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Shadow sniper
editore: Mondadori
pagine: 358
"Traccia termica! Cecchino sul tetto! Lato Nord!" sussurra l'auricolare piantato nell'orecchio di Gil Shannon
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Il paradosso di Napoleone. Un'indagine del commissario Vivacqua
di Carlo F. De Filippis
editore: Mondadori
pagine: 308
Il commissario Salvatore Vivacqua - Totò per pochi intimi - ama Torino
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Nerofumo e cenere
di Dan Vyleta
editore: Mondadori
pagine: 536
In un'Inghilterra dickensiana, cupa e corrotta, le persone che compiono atti o hanno pensieri malvagi sono marcate da un segno
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Io e lei. Confessioni della sclerosi multipla
di Fiamma Satta
editore: Mondadori
pagine: 134
Due personaggi femminili legati da una singolare relazione che somiglia a una seduta psicoanalitica bruciante e senza filtri,
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Piccole grandi bugie
di Liane Moriarty
editore: Mondadori
pagine: 428
Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, mad
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Come se non ci fosse un domani
di Ledig Agnès
editore: Mondadori
pagine: 274
Romeo fa il pompiere e, nel tentativo di salvare la vita a un bambino imprigionato in un appartamento invaso dalle fiamme, cad
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Quando sarai più grande capirai
di Virginie Grimaldi
editore: Mondadori
pagine: 297
È un sabato come tanti per Julia: sushi a domicilio, una puntata del "Trono di spade" con la testa appoggiata sulla pancia di Marc - se fosse stata un gatto avrebbe pure fatto le fusa... Ma quel giorno riceve la telefonata che la informa della morte del padre, e Julia si trova ad affrontare la caducità della vita. La paura e lo sconforto la assalgono, e quando poco dopo scompare anche la sua amatissima nonna, Julia si sente completamente paralizzata. Purtroppo persino Marc si rivela un punto di riferimento non affidabile... Julia decide così di dare un taglio netto a tutto: lascia Parigi e si prende una sorta di anno sabbatico trasferendosi nel residence per anziani di Biarritz, la sua città di origine, per lavorare come psicologa. Nonostante grandi incertezze circondino la sua scelta piuttosto singolare e benché si renda conto che "è più facile fare amicizia con un unicorno che farsi piacere un ospizio", Julia non perde l'ironia che l'ha sempre caratterizzata. Dopo poco tempo, infatti, si ritrova perfettamente integrata in quella che si rivela essere una bizzarra comunità, un'oasi felice, un istituto "illuminato" che organizza per i suoi ospiti moltissime attività ricreative (tra cui un'ora quotidiana di telenovela, gite al mare, scambi generazionali attraverso l'incontro con bambini e adolescenti). Julia si accorge che i residenti hanno tante cose da insegnarle, forse molte di più di quelle che lei può dare a loro. È difficile immaginare che si possa superare la paura della morte in una clinica per anziani, eppure, dalle persone che la circondano, Julia sta imparando la resilienza: tutte hanno sofferto, tutte si sono rialzate senza perdere il sorriso. Nonni burloni ed energici e colleghe fantasiose dal cuore spezzato le insegnano che la felicità è nel presente, nelle piccole cose che si raccolgono lungo il percorso accidentato dell'esistenza, dove anche l'amore può inaspettatamente fare capolino da dietro l'angolo...
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Ghost fleet
editore: Mondadori
pagine: 454
"È più probabile che i cinesi dichiarino guerra ai russi che a noi americani. E se solo li sfiorasse l'idea di immischiarsi nei fatti nostri, non hanno l'esperienza necessaria per farlo" afferma in modo arrogante un generale americano all'inizio di questo romanzo epico. Parole fatali. Pronunciandole, lo stratega dimostra di conoscere poco l'antico monito di Sun Tzu: "Puoi combattere una lunga guerra o rendere forte la tua nazione. Ma non puoi fare entrambe le cose". Gli americani infatti, nell'avventura visionaria di Ghost Fleet, non sanno più quale sia il loro posto nella storia. Oggi è il Direttorato a dettare le leggi del nuovo mondo, una forza che in Cina accomuna capitalismo e nazionalismo. I magnati dell'economia e i soldati lavorano fianco a fianco, una potente tecnocrazia che decide di osare e che dichiara la Terza guerra mondiale. Contro gli americani, che non avevano mai smesso di coltivare l'incubo di essere attaccati, di farsi trovare impreparati, di subire una nuova Pearl Harbor. Soltanto la Ghost Fleet, la flotta fantasma di 500 vecchie navi della Marina americana, potrebbe forse opporsi a un mondo - come lo disegna Marco Ventura in una recensione contemporanea all'uscita del romanzo in America - trasformato dalla tecnologia dei droni, dai satelliti, dalle guerre stellari, dalle nuove armi hi-tech, dalle armi chimiche, dai farmaci militari, dai virus e dai computer che voracemente tentano di smantellare la superpotenza degli Stati Uniti. Ghost Fleet denuda una verità che è già qui, non occorre attendere 10 anni. Basato su studi e documenti che gli autori, due veri esperti di armamenti e geo-politica, hanno raccolto per anni, il romanzo descrive un mondo sull'orlo del baratro, il nostro. "La regola alla base della storia è stata rigorosa, spiega Singer: ogni singola tecnologia militare, ogni elemento del libro doveva venire dal mondo reale." Ghost Fleet racconta attraverso la verosimiglianza una tragedia che forse ci circonda, e mette in luce, come raramente i techno-thriller riescono a fare, le vulnerabilità di un sistema che oggi non riusciamo neppure a immaginare. Solo fiction?
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