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Mondadori: Oscar contemporanea

La coscienza di Andrew

di Edgar L. Doctorow

editore: Mondadori

pagine: 165

Da un luogo sconosciuto e rivolgendosi a un interlocutore sconosciuto, Andrew parla, Andrew pensa, Andrew racconta la storia d
12,00

I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre?

di Dave Eggers

editore: Mondadori

pagine: 185

Se tutte le generazioni sono una generazione perduta, tutti i loro protagonisti si sono di volta in volta chiesti: come siamo
12,00

La felicità dell'attesa

di Abate Carmine

editore: Mondadori

pagine: 356

«Il primo a partire fu Carmine Leto, il nonno paterno di cui porto il nome
13,00

Lettera d'amore e d'addio

di Ugo Riccarelli

editore: Mondadori

pagine: 236

"Stavo ad ascoltare mio padre" raccontava Ugo Riccarelli "come si ascoltano i capimastri, lo guardavo come si guardano i maghi
12,50

Le ateniesi

di Alessandro Barbero

editore: Mondadori

pagine: 211

Atene, 411 a
13,00

I due Hotel Francfort

di David Leavitt

editore: Mondadori

pagine: 247

Julia e Pete Winters sono americani molto per bene e a Parigi hanno cercato una fuga dalla loro ordinaria vita matrimoniale, E
13,00

L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani

di Affinati Eraldo

editore: Mondadori

pagine: 176

A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievoca
12,00

L'imperatore del male. Una biografia del cancro

di Siddhartha Mukherjee

editore: Mondadori

pagine: 662

"L'imperatore del male" è la storia dell'epica lotta contro il cancro. La cronaca degli sforzi per debellare una malattia antica un tempo clandestina, quasi da non nominare che oggi è un'entità multiforme, pervasa di una profonda valenza metaforica, medica, scientifica e politica. Questa "biografia" vuole comprenderne la personalità e demistificarne il comportamento per capire se sia possibile sradicarla per sempre dai nostri corpi e dalla nostra società. Premio Pulitzer nel 2011, "L'imperatore del male" è un libro rigoroso, animato dalla scrittura ammaliante e dalla tensione narrativa di un autore straordinario, ma anche dalla pietas di un grande medico. Nato come diario di un anno in ospedale, racconta di vittorie e sconfitte, di offensive seguite da altre offensive, di eroismo e superbia, di spirito di sopravvivenza e capacità di recupero; e, inevitabilmente, dei feriti, dei condannati, dei dimenticati, dei caduti.
18,00

L'ambasciata di Cambogia

di Zadie Smith

editore: Mondadori

pagine: 70

L'Ambasciata di Cambogia è circondata da un alto muro di mattoni rossi e in alto, sopra le tegole del tetto, si vede sfrecciare costantemente un volano. Giocano a badminton là dentro, nota Fatou, che proprio di fronte al cancello dell'ambasciata prende l'autobus ogni lunedì mattina per andare in piscina. I suoi datori di lavoro possiedono un sacco di ingressi omaggio al centro benessere, ma sembrano essersene scordati e certo non immaginano che sia lei a usarli. Da quando è arrivata dalla Costa d'Avorio, Fatou vive con la sua nuova famiglia, si occupa delle spese e delle pulizie, sta dietro ai tre figli scontrosi e spesso maleducati. Non dà troppo peso al passaporto che le è stato requisito o allo stipendio mai versato. In fondo, ha una certa libertà: può andare al bar con Andrew la domenica, ha le sue sedute di nuoto, e le partite a badminton dell'Ambasciata di Cambogia. Chissà cosa succede là dentro? si chiede ogni lunedì mattina. E intanto pensa ai genocidi, alle fughe clandestine come la sua, alle disuguaglianze e alla solitudine degli immigrati, all'arco dolce del volano, pallonetto e schiacciata...
10,00

Persecuzione-Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi

di Alessandro Piperno

editore: Mondadori

pagine: 693

Luglio 1986. Leo Pontecorvo, quarantottenne medico di successo, viene accusato di un reato ripugnante. Dalla sera alla mattina, il professor Pontecorvo si ritrova trasformato nell'oggetto privilegiato del pubblico biasimo, vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. Ciò che lo annienta, tuttavia, è il silenzio della moglie e dei figli. Che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? La sua è la storia di un uomo di successo giunto alla resa dei conti. Una figura che non potrà non determinare anche i destini dei due figli, Filippo e Samuel: indolente e superficiale il primo, brillante e determinato il secondo, non potrebbero essere più diversi, eppure sono sempre stati inseparabili. Fino a quando i loro destini non sembrano invertirsi all'improvviso. Nemmeno l'eccezionale, incrollabile Rachel, che veglia su di loro da quando li ha messi al mondo, può fermare la corsa vertiginosa dei suoi ragazzi lungo il piano inclinato dell'esistenza. Forse, però, potrà difendere fino all'ultimo il segreto impronunciabile che li riguarda tutti...
17,00

I cinque funerali della signora Göring

di Pietrangelo Buttafuoco

editore: Mondadori

pagine: 177

Inverno 2012. Uno scrittore cammina tra le rovine di quella che, negli anni Trenta, è stata una delle più belle ville d'Europa, cuore di infinite serate mondane dell'aristocrazia: il Carinhall, la maestosa costruzione fatta erigere da Hermann Göring in memoria della sua prima moglie, la baronessa Carin von Fock. Hermann e Carin si erano conosciuti durante una tempestosa notte svedese del 1920. La neve che avvolgeva Stoccolma in un manto bianco impediva a Hermann di librarsi in volo. La famiglia von Fock era stata felice di offrire alloggio e ospitalità al giovane aviatore, l'erede del Barone Rosso. Uno sguardo, e tra la principessa delle nevi e l'acrobata dei cieli sbocciò l'amore. Poco importava che Carin fosse sposata, che fosse già madre. Hermann la portò via con sé, sfidando sul suo biplano la tormenta e lo scandalo. Arrivarono in Germania, Carin ottenne il divorzio e poterono sposarsi. Erano innamorati e splendidi come dèi della mitologia scandinava, il loro amore divenne "il romanzo del popolo". Fino all'incontro che avrebbe cambiato la loro vita: Hitler, al cui fianco tentare il colpo di Stato. Ma il Putsch di Monaco fallì e Hermann fu bandito dai patri confini. Cominciò così il loro esilio europeo, che li tenne lontani dalla Germania fino al 1927. Carin, già malata, si aggravò. Si spense nell'ottobre del 1931, quattro giorni prima del suo quarantunesimo compleanno. Hermann, grasso e morfinomane, l'ombra del giovane che l'aveva fatta innamorare, non era con lei...
13,00

Vita di vita

di Eraldo Affinati

editore: Mondadori

pagine: 164

Due uomini e un ragazzo si stagliano contro l'orizzonte in un infuocato tramonto africano. Una catena di speranza e coraggio li ha condotti fin lì. Forza consumata senza risparmio. Vita di vita. Khaliq, nato in Sierra Leone, è sopravvissuto a esperienze estreme. Cresciuto alla Città dei Ragazzi, storica comunità educativa dove insegna Eraldo Affinati, adesso lavora in un bar. Il giovane e l'adulto hanno stretto un patto: se il figlio avesse riabbracciato la madre perduta, il professore sarebbe andato a conoscerla. Questo libro racconta un viaggio attraverso la periferia di una grande città fuori controllo verso il villaggio lontano in cui una donna attende fiduciosa. I cieli africani, il buio vero, la luce accecante, la polvere negli occhi ardenti di bambini in tripudio per un pallone. Eraldo Affinati, accompagnato da un amico avvocato, sprofonda dentro se stesso: "Cosa vuol dire essere un insegnante? Mettere in grado chi hai di fronte di ascoltare la voce del suo maestro interiore. Ricucire gli strappi. Versare acqua sulla spugna secca...". I messaggi che riceve dagli studenti rimasti a casa lo riportano alla storia martoriata del Novecento, in profonda risonanza con tutta la sua opera. Le radici strappate di Khaliq vengono raccolte dai fantasmi dei partigiani trucidati dai nazisti, i quali sembrano consegnare ai nostri adolescenti il testimone della loro giovinezza spezzata, rinnovando agli occhi dello scrittore il valore dell'azione paterna senza ricambio, né compenso.
13,00

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