Morcelliana: Opere di Romano Guardini
Hölderlin e il paesaggio
di Romano Guardini
editore: Morcelliana
pagine: 128
Romano Guardini interpreta Hölderlin. Un breve e profondo scritto dove il pensatore si accosta alla lettura dei versi di un acuto poeta, Friedrich Hölderlin, di cui si riportano alcune poesie scelte sulle stagioni, con testo originale tedesco a fronte.
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Il diritto alla vita prima della nascita
di Guardini Romano
editore: Morcelliana
pagine: 56
Roberto Guardini (1885-1968), teologo, filosofo e letterato, offre in questo volume riflessioni ancora attuali sul tema della
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Preghiera e verità. Meditazioni sul Padre Nostro
di Guardini Romano
editore: Morcelliana
pagine: 256
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La conversione di sant'Agostino
di Guardini Romano
editore: Morcelliana
pagine: 314
Indice del volume: Le basi dell'interpretazione: La confessione; La memoria; L'interiorità; Il dramma interno; Lo spirito, il
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Esaurito
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Mondo e persona. Saggio di antropologia cristiana
di Romano Guardini
editore: Morcelliana
pagine: 272
La traduzione italiana dell'opera in cui Guardini traccia le linee della sua antropologia filosofica: l'immagine dell'uomo, del mondo, della Provvidenza alla luce della Rivelazione cristiana.
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La figura di Gesù Cristo nel Nuovo Testamento
di Guardini Romano
editore: Morcelliana
pagine: 112
Gesù storico o Cristo della fede? Uomo-Dio o Dio metafisico? Guardini, in questo scritto da lui stesso definito "propedeutico"
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Dante
di Romano Guardini
editore: Morcelliana
pagine: 400
Nel vastissimo panorama della letteratura di esegesi e critica dantesca, in Italia e all'estero, si inseriscono con una loro originalità i due saggi di Romano Guardini qui raccolti, "Gli angeli nella Divina Commedia" e "Paesaggio dell'eternità". L'angolatura non è la più consueta per indagini sull'Alighieri: essa è innanzitutto teologica e filosofica, pur non trascurando notazioni linguistiche e rilievi stilistici che testimoniano, insieme con un gusto sottile, l'amorosa familiarità col testo, che all'autore era stata instillata dal padre. La cultura che vi si dispiega è ricca di suggestioni, che scaturiscono da accostamenti e contrasti imprevisti, come tra le figure angeliche dantesche e l'enigmatica essenza dell'angelo di Rilke, o sottofondi sapienziali remoti, quali appaiono, ad esempio, nel riferimento alla "mistica rosa" del Paradiso alla struttura del mandala orientale, o negli inquietanti paralleli tra le metamorfosi dei ladri nell'Inferno e fenomeni di spersonalizzazione quasi da "lupo mannaro" nell'epos nordico. Agli studi danteschi ne viene l'apporto dell'apertura di orizzonti non abituali, dove la ricerca può svilupparsi fecondamente, tendendo a una comprensione del pensiero di Dante, oltreché dell'arte sua, più profonda e matura.
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