
"Andare avanti" e "farsi forza" sempre, nonostante tutto. Per troppo tempo la nostra società ci ha inculcato l'idea che mostrare le emozioni sia un segno di fragilità, che sentire troppo sia una debolezza. Eppure, soffocare ciò che proviamo non ci rende più forti. Al contrario, turba il benessere psicofisico, compromette le relazioni interpersonali e il rendimento, riduce attenzione, memoria, capacità di apprendimento e creatività. In un mondo che ci insegna a reprimere le emozioni, questo libro invita a compiere una scelta radicale: ascoltarle. Perché le emozioni non sono il problema, bensì la soluzione: imparando a riconoscerle e comprenderle, possono trasformarsi in risorse potenti per vivere meglio, in armonia con gli altri e con noi stessi, per apprendere e lavorare in maniera produttiva e soddisfacente. Eppure viviamo sforzandoci di fingere che non sia così. Le nostre emozioni piu’ sincere possono essere incasinate, sconvenienti, ci fanno sentire vulnerabili e ci spingono a fare cose che vorremmo non aver fatto. Non c’è da stupirsi che troppo spesso, quindi, ce la mettiamo tutta per nasconderle persino a noi stessi. Questo atteggiamento, poi, lo trasmettiamo ai nostri figli col messaggio che arriva forte e chiaro e li addestra a reprimere anche i segnali più urgenti che giungono dal profondo dell’animo.
Con uno stile accessibile e coinvolgente, che combina storie personali, casi reali e studi scientifici, Marc Brackett, psicologo e direttore dello Yale Center for Emotional Intelligence, ha trasformato vent'anni di ricerche in un approccio chiaro, pratico ed efficace per sviluppare l'intelligenza emotiva di bambini e adulti e usarla nel quotidiano: a scuola, in famiglia, sul lavoro.


