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Omega: Scientifica

Test di articolazione

di M. Rossi

editore: Omega

pagine: 99999

Strumento di base per foniatri, logopedisti ed altri operatori sanitari e non, interessati allo studio del linguaggio che cons
62,00
24,00
48,00

La voce del cantante

editore: Omega

pagine: 615

48,00
13,50
16,00

Handicap e formazione professionale

editore: Omega

pagine: 152

8,50

Esdm. Intervento precoce per autismo

editore: Omega

pagine: 320

38,00

La voce del cantante

editore: Omega

pagine: 584

52,00

La mente autistica

di Giacomo Vivanti

editore: Omega

pagine: 176

Tutti i bambini crescono guardando quello che fanno gli altri, li imitano, cercano di condividere esperienze, pensieri e stati d'animo, giocano con gli altri, e iniziano a comunicare ancora prima di saper parlare. Tutti, tranne quelli colpiti da autismo. Non sanno interagire, non sanno comunicare, il loro comportamento è ripetitivo e stereotipato. Perché? Per capire il comportamento di questi bambini, dobbiamo capire in che modo funziona la loro mente, e il modo in cui percepiscono ed elaborano le informazioni del mondo che li circonda. Nel tentativo di trovare la chiave di questo enigma, sono stati raccolti nel corso degli anni dati sempre più intriganti, che spesso hanno ribaltato vecchie ipotesi, complicato spiegazioni apparentemente perfette, aperto nuove piste di ricerca andando a creare un affascinante mosaico di enorme complessità. In questo libro verranno ripercorse le tappe principali della ricerca psicologica sulla mente dei bambini con autismo: cognizione, percezione, affettività ed emozioni dei bambini sono ricostruite a partire dai dati alla ricerca, nel tentativo di dare una risposta alla domanda "come funziona la mente autistica?".
22,00

Aristotele e il senso dell'udito. Anatomia, fisiologia e patologia dell'orecchio nel Corpus Aristotelicum

di Stefano Martini

editore: Omega

pagine: 240

Che significato può avere oggi dedicare un libro ad Aristotele, per di più in qualità di cultore della scienza? Ha egli in questo ambito, forse, qualcosa di interessante da dirci? Oppure, il suo pensiero è da considerarsi ormai del tutto sommerso, schiacciato e vanificato da un sapere che, sia metodologicamente sia contenutisticamente, se ne è distanziato anni luce? Invero, è proprio il suo atteggiamento autenticamente 'filosofico' a rendere Aristotele un profondo studioso della natura, dal momento che non c'è ambito di questa che da lui non sia stato indagato. Un chiaro esempio ci è fornito dalla ricerca di Stefano Martini, che, nel quadro della teoria aristotelica della percezione, ha approfondito in un'ottica medica un settore di notevole interesse anche teoretico: il senso dell'udito. Dopo tre capitoli sugli aspetti più specificamente anatomici, fisiologici e patologici, si è dato ampio spazio al tema del rapporto tra udito e linguaggio, che ha permesso di evidenziare, anche grazie all'approccio comparato delle indagini aristoteliche in ambito biologico, le differenze tra suono, voce e parola, e di mostrare il ruolo fondamentale dell'udito in ordine all'apprendimento. In un successivo capitolo l'autore ha esaminato alcune caratteristiche formative dell'udito, che si segnala come protagonista indiscusso in ambito etico, estetico, retorico, politico; seguono, infine, le considerazioni relative ai rapporti dell'udito con la memoria e la reminiscenza.
36,00

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