Nel corso del XVII secolo, la controversia sulla natura dei fossili assunse un'importanza senza precedenti nelle opere di filosofi e studiosi di storia naturale. In contrapposizione alla tradizionale interpretazione dei fossili come pietre prodotte dalla capacità creativa della Natura, iniziò ad affermarsi l'idea che i fossili fossero resti di esseri viventi. L'opera del messinese Agostino Scilla (1629-1700) fu uno dei primi testi che propugnano l'origine organica dei fossili e segna un momento fondamentale nella nascita della geologia come disciplina scientifica. Un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un'edizione estremamente curata.
La vana speculazione disingannata dal senso
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| Titolo | La vana speculazione disingannata dal senso |
| Autore | Agostino Scilla |
| Curatore | M. Segala |
| Collana | Biblioteca della scienza italiana, 16 |
| Editore | Giunti Editore |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 1998 |
| ISBN | 9788809210912 |
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