Nelle amministrazioni pubbliche italiane il controllo strategico è di implementazione recente e diversificata nei vari enti a livello centrale, regionale e locale. Il controllo strategico verifica - in primo luogo - la coerenza interna fra le finalità strategiche, le risorse disponibili, le scelte politiche, le azioni svolte e i risultati ottenuti. Inoltre - in modo più ampio e completo - esso deve verificare la coerenza esterna tra le finalità strategiche formulate e i bisogni della collettività amministrata, in condizioni di salvaguardia e sviluppo delle risorse territoriali; come pure deve verificare la coerenza esterna fra gli effetti realizzati e i bisogni individuati. Questo lavoro analizza il controllo strategico nell'ambito del generale sistema dei controlli interni nelle amministrazioni pubbliche, quale è stato delineato dal D.lgs n. 286/1999. Il controllo strategico è considerato, dapprima, nei suoi aspetti teorici, definendone gli elementi fondamentali, quali l'oggetto, gli attori, le finalità e le tecniche. Poi, l'analisi è rivolta agli aspetti operativi in modo da individuare alcune possibili metodologie per realizzare il controllo strategico nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, è esaminata la tecnica della balanced scorecard e del bilancio sociale. Infine, l'autore presenta alcuni casi applicativi di controllo strategico a livello di amministrazione centrale e regionale.
Il controllo strategico nelle amministrazioni pubbliche. Problematiche e prospettive
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| Titolo | Il controllo strategico nelle amministrazioni pubbliche. Problematiche e prospettive |
| Autore | Alberto Romolini |
| Collana | Economia - Ricerche |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788856814200 |
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