Città-archetipo e città sognata, vagheggiata da artisti e poeti di ogni generazione, Venezia è porta incantata dell'Italia, spesso prima tappa del Grand Tour dei russi che la raggiungevano dal mare. Gran parte dell'intelligencija russa ne fece una meta obbligata e restò affascinata dalla magnificenza dei palazzi e delle chiese, dalla ricchezza delle gallerie d'arte. Ma fu anche irresistibilmente attratta dall'insolita bellezza del paesaggio, dal carattere dei veneziani e dal contrasto tra il pulsare febbrile della vita quotidiana e il sottile senso di declino e di morte che emanava da ogni cosa. Al lettore italiano Venezia si presenta dunque sotto un punto di vista nuovo, filtrato dallo sguardo incantato dei viaggiatori russi. Nelle memorie e nell'opera di molti protagonisti della cultura russa il ricordo di Venezia non svaniva dopo il contatto con la realtà ma piuttosto gli anni e la distanza ne dilatavano e potenziavano la visione che trasportata nella dimensione letteraria veniva definitivamente consegnata alla dimensione del mito.
Venezia russa
| Titolo | Venezia russa |
| Autore | Aleksej Kara-Murza |
| Curatore | V. Sirovskij |
| Collana | I russi e l'Italia |
| Editore | Sandro Teti Editore |
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| Pagine | 350 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788888249070 |
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