«Gelosia patologica, senso del possesso, profonda ignoranza, follia improvvisa, senso del dominio, indole violenta: sono tante le cause dei femminicidi.» Tante e troppe innocenti sono morte negli scorsi decenni, quando ancora non era stato coniato un termine per l'omicidio di genere: femminicidio. La differenza rispetto ad allora è che molte tra loro non hanno avuto giustizia. A distanza di anni, troppi crimini sono rimasti impuniti. Ci sono nomi e visi scolpiti nel nostro immaginario: su tutti, quello di Simonetta Cesaroni, la ragazza di Cinecittà assassinata nell'estate di Italia '90 e diventata il simbolo delle giovani donne uccise dal potere. Queste ragazze avevano sogni e progetti, un lavoro, amori e amicizie, e soprattutto madri, padri, sorelle e fratelli che ancora invocano verità. Dal caso Montesi al delitto di via Poma, il volume ripercorre le storie di vite spezzate nel pieno della giovinezza da assassini senza nome e dà voce ad assenze che lottano per uscire da un vuoto incolmabile, che sembrano destinate a restare sospese come spettri nel limbo.
Sospese. Femminicidi irrisolti. Dal caso Montesi al delitto di Via Poma
| Titolo | Sospese. Femminicidi irrisolti. Dal caso Montesi al delitto di Via Poma |
| Autore | Alessandra De Vita |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Criminologia e crimini |
| Editore | Mursia |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788842569435 |
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