Che cosa significa oggi parlare di diritti
umani? Come possono essere utilizzate le
norme internazionali che li disciplinano e li
proteggono in un’epoca, come questa, segnata
dalla globalizzazione e soprattutto dalla
necessità di fronteggiare senza esitazioni la
minaccia terroristica?
L’argomento è tra i più caldi e discussi dei nostri giorni e i due autori di questo volume lo affrontano unendo alla loro eccezionale competenza un taglio originale e innovativo. Invece di scegliere una prospettiva di analisi filosofica o di fare il punto sulle normative esistenti in materia, essi propongono al lettore la forma del ‘lessico’, organizzando in ordine alfabetico la trattazione tematica delle principali questioni rilevanti per i diritti umani fondamentali. Grazie a questa scelta – per la quale si susseguono capitoli dai titoli quali ‘Alimentazione’, ‘Crimini internazionali’, ‘Donne’, ‘Lavoro’, ‘Torture’, ‘Vittime’ – il volume acquista un’immediata chiarezza e una particolare fruibilità. I diritti umani sono trattati nei contesti pratici in cui solitamente vengono invocati, discussi e presi in considerazione. E temi ‘tradizionali’ quali la pena di morte, la difesa dei bambini, il diritto a una casa sono affiancati da altri ‘emergenti’ quali gli armamenti, la cultura, i mass media. La struttura alfabetica consente inoltre una lettura ‘mobile’, non lineare, nella quale il lettore viene sollecitato a porsi domande e tracciare liberi percorsi di riflessione.
L’argomento è tra i più caldi e discussi dei nostri giorni e i due autori di questo volume lo affrontano unendo alla loro eccezionale competenza un taglio originale e innovativo. Invece di scegliere una prospettiva di analisi filosofica o di fare il punto sulle normative esistenti in materia, essi propongono al lettore la forma del ‘lessico’, organizzando in ordine alfabetico la trattazione tematica delle principali questioni rilevanti per i diritti umani fondamentali. Grazie a questa scelta – per la quale si susseguono capitoli dai titoli quali ‘Alimentazione’, ‘Crimini internazionali’, ‘Donne’, ‘Lavoro’, ‘Torture’, ‘Vittime’ – il volume acquista un’immediata chiarezza e una particolare fruibilità. I diritti umani sono trattati nei contesti pratici in cui solitamente vengono invocati, discussi e presi in considerazione. E temi ‘tradizionali’ quali la pena di morte, la difesa dei bambini, il diritto a una casa sono affiancati da altri ‘emergenti’ quali gli armamenti, la cultura, i mass media. La struttura alfabetica consente inoltre una lettura ‘mobile’, non lineare, nella quale il lettore viene sollecitato a porsi domande e tracciare liberi percorsi di riflessione.
Biografia degli autori
Susan Marks è professore di Diritto internazionale al King’s College di Londra. Ha pubblicato
anche The Riddle of All Constitutions.International Law, Democracy and the Critique
of Ideology (2000) e curato International Law on the Left: Re-examining Marxist legacies
(2008).
Andrew Clapham, professore di Diritto internazionale al Graduate Institute of International and Development Studies di Ginevra, dirige l’Accademia di diritto internazionale umanitario e di diritti umani di Ginevra, dopo essere stato il rappresentante di Amnesty International presso la sede Onu di New York. Tra le sue pubblicazioni: Human Rights in the Private Sphere (1993), Human Rights Obligations of Non-State Actors (2006), Human Rights: A Very Short Introduction (2007).
Andrew Clapham, professore di Diritto internazionale al Graduate Institute of International and Development Studies di Ginevra, dirige l’Accademia di diritto internazionale umanitario e di diritti umani di Ginevra, dopo essere stato il rappresentante di Amnesty International presso la sede Onu di New York. Tra le sue pubblicazioni: Human Rights in the Private Sphere (1993), Human Rights Obligations of Non-State Actors (2006), Human Rights: A Very Short Introduction (2007).


