Riappropriarsi della propria storia personale e familiare, inserirsi meglio in una discendenza e in una leggenda e mettere ordine nel "cantiere" lasciato dai nostri avi: questo è l'obiettivo della psicogenealogia clinica. Il termine, creato da Anne Ancelin Schutzenberger, che ha concepito questo libro come il seguito ideale di "La sindrome degli antenati", si riferisce a quanto ci apre verso il possibile: far emergere ciò che è stato gioioso e piacevole; deporre il fardello degli errori, delle sofferenze, delle ferite e delle "colpe" del passato; accettare il male, la vergogna e il non detto della nostra famiglia, i drammi non risolti e le perdite difficili da sopportare. Insomma, prendere tutto con distacco e vivere finalmente la propria vita. Il libro ci aiuta a porci le domande giuste per vivere, e non più sopravvivere; ci indica le trappole da evitare e ci apre il cammino che permette di "raccogliere" nel giardino di famiglia.
Psicogenealogia. Guarire le ferite familiari e ritrovare se stessi
| Titolo | Psicogenealogia. Guarire le ferite familiari e ritrovare se stessi |
| Autore | Anne Ancelin Schützenberger |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Psiche |
| Editore | Di Renzo Editore |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788883232336 |
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