Perché le persone decidono di partecipare alla vita politica aderendo a un’associazione, a un partito o a un movimento? Quali variabili psicologiche contribuiscono a una scelta di questo tipo? Studiare l’azione collettiva dal punto di vista della psicologia sociale significa focalizzarsi sulle caratteristiche del contesto sociale entro il quale l’azione si sviluppa e analizzare le percezioni che gli individui si formano relativamente a questo contesto. Nella prima parte di questo volume vengono presi in esame alcuni fattori psicologici studiati dalle ricerche sull’azione collettiva. Si tratta di fattori di vario tipo, che vanno dalle caratteristiche di personalità a dimensioni di matrice più collettiva, quali l’identificazione con un gruppo o la percezione che il proprio gruppo sia trattato ingiustamente. Questi fattori vengono indagati nella seconda parte che analizza, attraverso una ricerca empirica, l’azione collettiva di attivisti del movimento new global. I risultati della ricerca evidenziano gli aspetti peculiari dell’azione collettiva di movimenti di questo tipo rispetto a forme più tradizionali di partecipazione politica.
Biografia dell'autore
Augusta Isabella Alberici insegna Psicologia sociale e Psicologia politica presso l’Università di Pavia. I suoi interessi di ricerca riguardano lo sviluppo dell’identità sociale nelle relazioni intergruppo, con particolare attenzione all’ambito politico.


