Questa "Nota" della Conferenza Episcopale Italiana sottolinea il valore della penitenza per il nostro tempo. Il digiuno e l'astinenza - insieme alla preghiera, all'elemosina e alle altre opere di carità - appartengono da sempre alla vita e alla prassi penitenziale della Chiesa. E rispondono al bisogno permanente del cristiano di conversione al regno di Dio, di richiesta di perdono per i peccati, di implorazione dell'aiuto divino, di rendimento di grazie e di lode al Padre. Ma perché il digiuno e l'astinenza rientrino nel vero significato della prassi penitenziale della Chiesa devono avere un'anima autenticamente religiosa, anzi cristiana. E' qui riproposto il significato del digiuno e dell'astinenza secondo l'esempio e l'insegnamento di Gesù e secondo l'esperienza spirituale della comunità cristiana.
Il senso cristiano del digiuno e dell'astinenza. Nota pastorale dell'episcopato italiano
| Titolo | Il senso cristiano del digiuno e dell'astinenza. Nota pastorale dell'episcopato italiano |
| Curatore | Conferenza episcopale italiana |
| Collana | Magistero, 230 |
| Editore | Paoline Editoriale Libri |
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| Pagine | 30 |
| Pubblicazione | 1994 |
| Numero edizione | 6 |
| ISBN | 9788831510035 |
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