Le trasformazioni culturali che caratterizzano la nostra società in rapporto ai cambiamenti del sistema economico e occupazionale pongono al sistema formativo, e in particolare alle azioni di orientamento, problemi complessi nella definizione dei percorsi da attuare e delle ‘risposte’ da offrire a quanti chiedono supporto o consulenza. Ciò esige la messa a punto di chiare strategie e di nuove categorie di analisi per fornire un aiuto efficace e mirato nei momenti di incertezza decisionale, di transizione da un contesto a un altro, di gestione del cambiamento di ruolo. In generale, l’orientamento può essere considerato un percorso di ‘promozione’ umana e sociale che parte dalla conoscenza di sé e del mondo circostante per arrivare a un inserimento il più possibile adeguato alle caratteristiche personali e alle esigenze del mondo del lavoro. A tale scopo mira a sviluppare nell’individuo conoscenze, capacità e comportamenti, sia generali sia specifici, in grado di aiutarlo ad affrontare positivamente le diverse situazioni ‘critiche’ che incontrerà nel corso dell’esistenza.
Obiettivo di questo volume, che riunisce i contributi di qualificati esperti del settore, è proporre a coloro che già operano nell’ambito dell’orientamento, ma anche a coloro che hanno intenzione di intraprendere tale attività, una sintesi delle problematiche e delle esperienze relative all’inserimento lavorativo, e quindi anche sociale, delle persone che si trovano in difficoltà occupazionale. Idealmente il libro può essere suddiviso in due parti. I primi due capitoli presentano un quadro di riferimento generale sul problema dell’orientamento professionale e sulle politiche attive del lavoro; i capitoli successivi affrontano l’aspetto delle differenze individuali in orientamento rispetto a particolari categorie di utenti: studenti con problemi decisionali, giovani al primo inserimento lavorativo, adulti in difficoltà occupazionale, donne in reinserimento professionale, disabili, immigrati.
Obiettivo di questo volume, che riunisce i contributi di qualificati esperti del settore, è proporre a coloro che già operano nell’ambito dell’orientamento, ma anche a coloro che hanno intenzione di intraprendere tale attività, una sintesi delle problematiche e delle esperienze relative all’inserimento lavorativo, e quindi anche sociale, delle persone che si trovano in difficoltà occupazionale. Idealmente il libro può essere suddiviso in due parti. I primi due capitoli presentano un quadro di riferimento generale sul problema dell’orientamento professionale e sulle politiche attive del lavoro; i capitoli successivi affrontano l’aspetto delle differenze individuali in orientamento rispetto a particolari categorie di utenti: studenti con problemi decisionali, giovani al primo inserimento lavorativo, adulti in difficoltà occupazionale, donne in reinserimento professionale, disabili, immigrati.
Biografia dell'autore
Maria Rosaria Mancinelli insegna Psicologia dell’orientamento presso l’Università Cattolica di Milano ed è vicedirettore del CROSS (Centro di Ricerche sull’Orientamento e sullo Sviluppo Socio-professionale) della stessa Università.
Autrice di numerose pubblicazioni sull’orientamento scolastico-professionale, si interessa in particolare della costruzione di strumenti psicometrici e dell’elaborazione di modelli di intervento di orientamento da realizzarsi sia nell’ambito scolastico sia in quello lavorativo.
Per Vita e Pensiero ha pubblicato: “I test in orientamento” (1998); “Il colloquio in orientamento” (2000); “L’orientamento dalla A alla Z” (2002).
Autrice di numerose pubblicazioni sull’orientamento scolastico-professionale, si interessa in particolare della costruzione di strumenti psicometrici e dell’elaborazione di modelli di intervento di orientamento da realizzarsi sia nell’ambito scolastico sia in quello lavorativo.
Per Vita e Pensiero ha pubblicato: “I test in orientamento” (1998); “Il colloquio in orientamento” (2000); “L’orientamento dalla A alla Z” (2002).


