Questo Secondo Rapporto sulla previdenza complementare nel pubblico impiego, redatto dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inpdap, è stato anticipato alla fine del 2006 in concomitanza con la comunicazione dei contenuti di un documento sottoscritto da Governo e Confederazioni Sindacali in tema di pensioni. Un decalogo che indica il tracciato di un'intesa tutta da sostanziare in interventi affidati alla concertazione. Il Memorandum d'intesa riguarda "obiettivi e linee di una revisione del sistema previdenziale" e, fra gli obiettivi, viene previsto anche quello del decollo della previdenza integrativa per tutti i lavoratori. Il dibattito e gli atti di governo hanno successivamente registrato passi importanti in quella direzione, ma non ancora per quanto riguarda l'ambito del lavoro pubblico dipendente. Questo Secondo Rapporto mette a fuoco, oltre alle regole, anche le specificità del quadro normativo concernente le forme pensionistiche complementari; riassume le attività Inpdap previste dalla legge e quelle che possono essere rese disponibili ai fondi; tratta del regime fiscale della previdenza; prende in considerazione i contratti atipici di lavoro nella pubblica amministrazione; aggiorna in merito all'evoluzione normativa per la previdenza complementare nell'ordinamento europeo.
La previdenza complementare del pubblico impiego. Secondo rapporto
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| Titolo | La previdenza complementare del pubblico impiego. Secondo rapporto |
| Curatore | Inpdap |
| Collana | Lavoro e società, 83 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788846481269 |
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