Piero Gobetti (Torino, 1901 - Parigi, 1926) è stato uno dei personaggi più significativi del Novecento italiano. Il suo archivio personale, conservato a Torino presso il Centro studi omonimo, costituisce una fonte documentaria di straordinaria importanza per lo studio non solo della figura e dell'opera gobettiana, ma anche - più in generale - della cultura e della politica italiane nel periodo storico compreso tra la fine della Grande guerra e l'instaurazione della dittatura fascista. Assieme a documenti di carattere personale e a fotografie, vi sono conservati quaderni, taccuini, fogli sparsi di appunti, materiale editoriale vario, ritagli di giornale con articoli e recensioni, nonché una copiosa corrispondenza epistolare. Malgrado il suo carattere a tratti frammentario, l'archivio riflette con grande efficacia la ricchezza e la complessità delle attività del giovane liberale, da quelle pubblicistiche ed editoriali, a quelle di studioso, di scrittore e di politico. L'inventario delle carte, curato da Silvana Barbalato, è preceduto dagli interventi di Carla Gobetti, Ersilia Alessandrone Perona e Marco Scavino, che contribuiscono a dare conto della ricchezza della documentazione e dell'importanza di questo archivio per la ricerca storica.
L'archivio di Piero Gobetti. Tracce di una prodigiosa giovinezza
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| Titolo | L'archivio di Piero Gobetti. Tracce di una prodigiosa giovinezza |
| Curatore | S. Barbalato |
| Collana | Centro studi Piero Gobetti, 20 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788856824339 |
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