Superando l'approccio tecnocentrico della precedente rivoluzione industriale, l'Industria 5.0 pone al centro la persona, coniugando innovazione con sostenibilità, resilienza e giustizia sociale. Ma cosa significa porre l'uomo al "centro" nell'era digitale? Quale è davvero il paradigma emergente dell'Industria 5.0? I contributi raccolti in questo libro offrono una lettura multidisciplinare - dalla filosofia al diritto, dall'economia alla geografia - delle implicazioni etiche, politiche e culturali della trasformazione digitale, indagando l'impatto dell'automazione sul lavoro, sulla democrazia e sui diritti. Attraverso analisi teoriche e testimonianze di stakeholder di rilievo, il testo sottolinea la necessità di politiche pubbliche inclusive, capaci di governare l'innovazione senza soffocarne il potenziale, sostenendo un modello di sviluppo europeo umano-centrico. Un'opera che invita ad un dialogo informato che permetta di governare, anziché subire, le rivoluzioni del nostro tempo. Prefazione di Paolo Benanti.
L'Europa e le sfide dell'industria 5.0. Per governare e non subire le rivoluzioni del nostro tempo
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| Titolo | L'Europa e le sfide dell'industria 5.0. Per governare e non subire le rivoluzioni del nostro tempo |
| Curatori | M. Adinolfi, P. Maffettone, M. Scarpetta |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Casi e studi d'impresa, 82 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788835175803 |
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