Nella storia del movimento socialista italiano il moto anarchico del Matese, voluto ed organizzato dall'avanguardia della Prima Internazionale, in particolare Carlo Cafiero, Errico Malatesta, Pietro Cesare Ceccarelli e il populista russo Sergej Kravcinskij, rappresenta uno degli episodi più importanti e significativi della "propaganda del fatto", il cui fallimento accelererà il processo di revisione della pratica rivoluzionaria, aprendo la strada della componente legalitaria. Al tentativo insurrezionale anarchico rispose la durissima reazione del governo Depretis: la repressione portò infatti all'arresto dei rivoltosi, alla chiusura delle sezioni e dei circoli politici nel paese fino al sequestro della stampa di sinistra.
Movimenti sociali e lotte politiche nell'Italia liberale. Il moto anarchico del Matese
| Titolo | Movimenti sociali e lotte politiche nell'Italia liberale. Il moto anarchico del Matese |
| Curatore | L. Parente |
| Collana | La società it. moderna e contemp.-Sez. 2, 81 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788846426987 |
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