Subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 un gruppo di attivisti, donne e uomini aquilani, si è impegnato per dare vita a un movimento che rivendicava trasparenza e partecipazione della popolazione nel processo di ricostruzione. Quella ricostruzione che dopo dieci anni è lungi dall'essere completata. Sono loro gli autori di questo libro inchiesta che torna a far luce su quella terribile notte e su quello che è accaduto dopo. Sono quelli del "Yes we camp" durante il G8, del "Popolo delle Carriole", delle manganellate ricevute a Roma sotto casa di Berlusconi, di CaseMatte e del Comitato 3e32... Una comunità intera che ha provato a tutelare la propria città mentre le priorità politiche diventavano altro, giorno dopo giorno, governo dopo governo. Il cuore del centro Italia: uno dei suoi centri storici più belli, trasformato in una città fantasma. Solo alcune zone dell'Aquila hanno davvero ripreso vita, mentre gran parte del suo centro storico fatica a sembrare tale. Ma qualcuno non si è arreso e non si arrende ancora: finalmente un libro che prova a raccontare come sono andate veramente le cose. Con un contributo di Sabina Guzzanti e la Prefazione di Diego Bianchi "Zoro".
Nati alle 3e32. L'Aquila, cronache del dopo terremoto
| Titolo | Nati alle 3e32. L'Aquila, cronache del dopo terremoto |
| Curatore | Comitato 3e32 |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Fuori rotta, 21 |
| Editore | Round robin editrice |
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| Pagine | 276 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788894953305 |
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