"Una persona sovrappeso dovrebbe evitare di postare le sue foto sui social in costume da bagno"; "Se qualcuno riceve un meme su un suo difetto fisico, non se la deve prendere, è soltanto un meme". Ancora: "Offendere un compagno/a via Internet per come si veste è sicuramente meno grave che farlo di persona". Queste sono alcune delle affermazioni utilizzate nell'indagine empirica presentata nel volume, condotta su un esteso campione di adolescenti in Italia e in Romania per rilevare la loro propensione al body shaming online. I comportamenti di prevaricazione messi in atto attraverso insulti, prese in giro o umiliazioni - nel mondo fisico e nel mondo virtuale - sono oggetto nel testo di analisi sociologiche, pedagogiche, psicologiche, semiotiche, mediologiche, e di riflessioni di insegnanti e funzionari del sistema scolastico. Correda il volume una galleria di immagini realizzata dal Liceo Artistico "B. Alfieri" dell'I.I.S. Vittorio Alfieri di Asti, scaricabile gratuitamente alla voce "risorse di supporto".
Nella rete del body shaming. Riflessioni teoriche e una ricerca internazionale
| Titolo | Nella rete del body shaming. Riflessioni teoriche e una ricerca internazionale |
| Curatori | P. Borgna, M. A. Gallina, R. Grimaldi, C. Ispas, T. Parisi |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Editore | Rosenberg & Sellier |
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| Pagine | 308 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791259933720 |
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