A molti anni dalla morte, Pier Paolo Pasolini (1922-1975) vive ancora nel dibattito pubblico come pochi altri autori del '900. Personaggio controverso e scandaloso, poeta, romanziere, cineasta, critico letterario, dialoga ancora con noi con la sua saggistica radicale e profetica. Leggendo il Pasolini critico dello sviluppo, oggetto del presente volume, ci si imbatte nelle folgoranti previsioni di ciò che sarebbe accaduto e che lo scrittore afferrava allo stato nascente. Nella forma dell'articolo o del saggio breve, grazie a una chimica singolare dell'intelligenza - che mescola poesia, sensibilità raffinata, acutezza di sguardo, nostalgia, culto della bellezza - Pasolini legge i fenomeni del suo tempo presagendo con visionaria lucidità i tratti del nostro confuso e desolato paesaggio spirituale.
Pasolini. L'insensata modernità
| Titolo | Pasolini. L'insensata modernità |
| Curatore | P. Bevilacqua |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | I precursori della decrescita |
| Editore | Jaca Book |
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| Pagine | 63 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788816412811 |
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