I rapporti tra le fonti normative europee e l'interpretazione offertane dai giudici interni e sovranazionali costituiscono uno dei temi centrali dell'attuale dibattito scientifico e degli arresti giurisprudenziali. Il volume si divide in due parti: una tratta del sistema delle fonti; l'altra delle "implicazioni" sul sistema penale italiano. Nella prima parte gli autori, dopo un inquadramento sistematico (Federico Romoli e Nicola Colacino), si concentrano sul ruolo della giurisprudenza (Gianrico Ranaldi e Sandro Furfaro). La seconda ha ad oggetto: valori fondamentali (Adelmo Manna, Daniela Falcinelli e Alessandro Pasta), soggetti (Filippo Raffaele Dinacci, Gioia Sambuco, Nicoletta Mani e Alessia Muscella), accertamento del fatto (Alessandra Testaguzza, Ciro Santoriello, Mariangela Montagna, Benedetta Mariani e Anacleto Federico Melis), controlli e riparazione agli errori giudiziari (Alfredo Gaito, Elvira Nadia La Rocca e Federico Gaito), post iudicatum (Andrea Francesco Tripodi e Fabio Fiorentin) e misure di prevenzione (Alì Abukar Hayo, Francesco Pio Lasalvia e Désirée Fondaroli).
Rapporti tra fonti europee e dialogo tra corti
| Titolo | Rapporti tra fonti europee e dialogo tra corti |
| Curatore | F. Giunchedi |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | I Libri Di Archivio Penale. Nuova Serie, 15 |
| Editore | Ius - pisa university press |
| Formato |
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| Pagine | 374 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788833180168 |
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