Béla Bartók è stato un protagonista assoluto della scena musicale del Novecento, creando un universo musicale insieme personale ed europeo. Innovatore della tradizione listziano-zigana con un orecchio a Strauss e Brahms, incarnò una percezione poetica diretta e creatrice, con la geniale rivalutazione del folklore musicale danubiano e turco e la visionaria, vertiginosa ricerca di un linguaggio teso sull'arduo limite tra suono e rumore. In questo ampio corpus di lettere scelte, la solitaria vicenda tecnica e umana del compositore si delinea drammaticamente: emergono la sua chiarezza e fermezza, l'ossessiva, ma intelligente fissazione etnografica, il vivo senso dell'umorismo; l'appassionato patriottismo, l'ideale di fratellanza tra i popoli danubiani, il disgusto per il totalitarismo tedesco, la dignità discreta dell'esilio.
Lettere scelte
| Titolo | Lettere scelte |
| Autore | Béla Bartók |
| Curatore | J. Demény |
| Traduttore | P. Ruziscka |
| Collana | InCatalogo |
| Editore | Il saggiatore |
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| Pagine | 512 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788856502831 |
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