«Dio nessuno l’ha mai visto» è un versetto del
vangelo di Giovanni (1,18) che ci mette di
fronte a una verità universale dell’esperienza
umana. Chi infatti potrebbe affermare di aver
visto Dio? Ma se è così, come e dove possiamo
incontrarlo, conoscerlo, entrare in comunione
con Lui?
L’evangelista Giovanni non ha dubbi: «Il Figlio
Unigenito, è lui che lo ha rivelato». È dunque
nella vicenda storica concreta di Gesù che
possiamo vedere all’opera Dio, così come egli
veramente è, oltre ogni immaginazione dell’uomo,
oltre ogni travisamento. In Gesù si
svela infatti la grandezza divina, ma una grandezza
che, a differenza di quella che gli uomini
sono portati a raffigurarsi, è fatta di amore,
di servizio, di umiltà. Tutta la vita di Gesù, i
suoi incontri, le sue parole, le sue scelte, sino
a quella finale della morte in croce, irradiano
carità e ci dicono che Dio è fatto così, che in
Lui non dobbiamo immaginare nessun’altra
intenzione che quella dell’amore.
Attraverso questo angolo di interpretazione, il
biblista Bruno Maggioni rilegge il vangelo di
Giovanni e le sue lettere mostrando, con i toni
chiari e suggestivi di cui è capace, che la natura
di Dio è sì l’amore, ma che c’è modo e modo
di intenderlo. Per farlo correttamente, il cristiano
ha un punto fermo cui guardare: la persona
e la vita di Gesù. Non dalla nostra esperienza
personale lasciata a se stessa apprendiamo
che cosa sia l’amore, ma dalla memoria
di Gesù. Nella sua vita è apparsa la profondità
divina dell’amore, con le sue caratteristiche
essenziali: la totale disponibilità al dono di sé e
la certezza che il dono di sé porta alla vita.
È questa, e nessun’altra, la via per incontrare Dio.
Biografia dell'autore
Bruno Maggioni è nato nel 1932 a Rovellasca
(Como) e dal 1955 è sacerdote della diocesi di
Como. Ha studiato Teologia e Scienze bibliche
all’Università Gregoriana e al Pontificio Istituto
Biblico di Roma. È docente di Introduzione
alla Teologia presso l’Università Cattolica di
Milano. Autore di numerosi libri, con Vita e
Pensiero ha pubblicato: Le parabole evangeliche
(1992), Padre nostro (1995), La pazienza
del contadino (1996), La brocca dimenticata
(1999), Davanti a Dio (2 voll., 2001-2002), Il
seme e la terra (2003), Un tesoro in vasi di coccio
(2005), Come la pioggia e la neve (2006),
Come l’erba che germoglia (2009).


