Ii poema di dante ha assunto con il tempo il titolo definitivo di \\divina commedia\\, per sottolinearne la sacralita`, la maesta`, la grandezza. Pero` non si spiega il senso, perche` il divino o il sacro non e` rappresentabile. Mentre la commedia e` una rappresentazione oltre ogni limite scandalosa del mondo. Nel commentare a uno a uno i canti della divina commedia, caleo mette in evidenza questo aspetto del poema di dante non ancora notato. Ecco: il nostro poeta si prende gioco del sacro. Ma anche, come, dire il sacro si prende gioco di lui. Perche` per poter essere rappresentabile il sacro deve farsi persona. E la persona tragica o sacra della commedia e` lo stesso dante, che da solo si fa oggetto di riso e di disprezzo. Il lettore che legge questo lavoro si trovera` a cospetto di un altro dante. Di un dante che la letteratura ha voluto ignorare perche` attenta allo spettacolo da lui offerto. E non ha guardato al quel dio nascosto che lo muoveva sul palcoscenico del mondo.
Eros In Maschera Nei Canti Di Dante. L`infern
| Titolo | Eros In Maschera Nei Canti Di Dante. L`infern |
| Autore | Caleo Marcello |
| Collana | LA BOTTEGA DI ERACLITO |
| Editore | Cerchio (il) |
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| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788884741561 |
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