Questo libro studia la drammaturgia manzoniana, prima dal punto di vista storico-teorico e quindi con nuove proposte di esegesi testuale. In particolare sono stati analizzati i rapporti, rimasti un po’ in ombra, fra Manzoni e Lessing, fra Manzoni, dunque, e la drammaturgia europea dell’Illuminismo; ed è stata poi compiuta una estesa recensione della importante minuta, da poco edita, della Lettre allo Chauvet (il cosiddetto Primo Sbozzo), allo scopo di segnalare nuclei concettuali preziosi che, per motivi di vario genere, non si sono conservati nella stampa. L’autore ha anche dedicato parte della sua ricerca a letture di critica delle varianti, per giungere a qualche novità, filologicamente fondata, di interpretazione di luoghi discussi delle tragedie (e delle liriche). Sono state inoltre aperte (o riaperte) prospettive forse non sufficientemente osservate, relativamente alla cultura del Manzoni, attraverso il rinvenimento di nuove fonti e lo scrutinio della loro funzione. Questo Spettacolo dell’uomo interiore cerca infine di correggere (e, per quanto possibile, cancellare) alcune tradizioni banalizzanti che si sono formate attorno alla poetica e alla poesia manzoniana.
Biografia dell'autore
Carlo Annoni insegna Letteratura italiana all’Università Cattolica di Brescia. Ha studiato problemi di guida della cultura nel Novecento, conducendo, da una parte, indagini su correnti e metodi di interpretazione, e dedicandosi, dall’altra, a esercizi di lettura, soprattutto su testi lirici esemplari. Si occupa attualmente di ‘linea lombarda’, e attende nello specifico a ricerche su Giuseppe Parini e su Alessandro Manzoni. Ha curato, per questa stessa casa editrice, la prima edizione moderna di due romanzi verghiani, I carbonari della montagna, Sulle lagune, 1975. Sempre per i tipi di Vita e Pensiero ha pubblicato una raccolta di saggi, Capitoli sul Novecento. Critici e poeti, 1990.


