Mobile, fantasioso, irrequieto, spesso contraddittorio, Catullo riversa nella sua poesia, in modo diretto e immediato, ogni sua esperienza, ogni suo sentimento. Nei suoi versi, in cui sono rappresentati i temi più vari, dall'amore all'odio, dal dolore alla gioia, dallo sdegno al disprezzo, domina soprattutto l'eros, un sentimento, o per meglio dire un impulso, che gli colma la vita, ma che allo stesso tempo lo consuma e lo distrugge, rendendolo inetto e spesso incapace di agire. Da questo sentimento è pervasa la sua sofferta vicenda amorosa con Lesbia: una vicenda che lo ossessionò fino alla morte e che è giunta fino a noi come la testimonianza di un'inquietudine e di un tormento esistenziali che, almeno in queste forme, non si erano ancora manifestati nella letteratura antica, greca e latina.
Catullo Gaio Valerio
| Titolo | Catullo Gaio Valerio |
| Sottotitolo | Testo latino a fronte |
| Collana | Tuttiautori |
| Editore | Lampi di stampa |
| Formato |
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| Pagine | 338 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788848812290 |
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