I testi presentati in questo volume sviluppano argomenti storico-artistici prevalentemente legati all’area contemporanea, settore di studi nel quale Luciano Caramel ha dato un contributo fondamentale per la definizione e l’approfondimento di una disciplina da pochi decenni professata nell’università italiana. In suo onore, studiosi in buona parte formatisi sull’impulso delle sue ricerche scientifiche e colleghi di vari atenei hanno elaborato saggi originali che coprono un arco cronologico compreso tra la seconda metà dell’Ottocento e la più stretta attualità. Li unisce una metodologia di lavoro fondata sulla consapevolezza della validità dell’approccio storico, da cui scaturisce l’assunto scelto per il titolo: il presente va affrontato sapendo che il ‘contemporaneo’ è destinato a divenire storia, e che nel presente vive il passato.
Gli scritti sono organizzati in quattro sezioni, nelle quali è possibile riconoscere i diversi interessi di ricerca di Luciano Caramel: l’individuazione delle radici della modernità nell’arte di fine Ottocento; la dialettica fra avanguardia e rapporto con la tradizione nell’arte del primo Novecento; l’apertura alle diverse forme di ricerca artistica nel secondo dopoguerra e nell’attualità; la riflessione sul ruolo del critico nei confronti del presente. Ad esse si aggiunge una quinta sezione, miscellanea, con interventi di storici dell’arte e di discipline affini, volti a tracciare percorsi paralleli, pur con singolari momenti di tangenza con la storia dell’arte contemporanea.
Conclude il volume una bibliografia completa e ragionata, che consente al lettore di orientarsi all’interno della lunga e appassionata attività che da circa cinquant’anni Luciano Caramel svolge in qualità di storico e critico.
Gli scritti sono organizzati in quattro sezioni, nelle quali è possibile riconoscere i diversi interessi di ricerca di Luciano Caramel: l’individuazione delle radici della modernità nell’arte di fine Ottocento; la dialettica fra avanguardia e rapporto con la tradizione nell’arte del primo Novecento; l’apertura alle diverse forme di ricerca artistica nel secondo dopoguerra e nell’attualità; la riflessione sul ruolo del critico nei confronti del presente. Ad esse si aggiunge una quinta sezione, miscellanea, con interventi di storici dell’arte e di discipline affini, volti a tracciare percorsi paralleli, pur con singolari momenti di tangenza con la storia dell’arte contemporanea.
Conclude il volume una bibliografia completa e ragionata, che consente al lettore di orientarsi all’interno della lunga e appassionata attività che da circa cinquant’anni Luciano Caramel svolge in qualità di storico e critico.


